Saper calcolare gli interessi legali è molto utile per comprendere quanti interessi si andranno a pagare sulla propria esposizione. La formula del calcolo è piuttosto semplice, ma occorre comunque compiere qualche piccolo sforzo analitico per comprendere in che modo viene strutturata la modalità di conteggio degli interessi legali e la conseguente rivalutazione monetaria. La formula per il calcolo degli interessi legali è: I = C x S x N / 365.
I simboli della formula sono facilmente individuabili: C è il capitale (eventualmente rivalutato); S è il tasso di interesse legale; N è il numero di giorni di maturazione degli interessi; 365 è invece il numero di giorni dell’anno civile. In proposito, ricordiamo come il calcolo degli interessi sia effettuato sulla base dell’anno civile; l’anno commerciale, composto da un totale di 360 giorni, è invece un periodo convenzionale, formato da dodici mesi di trenta giorni ciascuno (e precedentemente utilizzato per facilitare i calcoli finanziari, per esigenze venute meno nel corso dei decenni).
Più volte (anche nelle ultime ore) ci siamo soffermati sul rischio di uno scoppio di una bolla immobiliare all’interno di alcuni tra i principali mercati mondiali. Un rischio che sta coinvolgendo trasversalmente tutto il mondo, visto e considerato che perfino il New York Times ha ipotizzato, nel breve termine, il rischio di una crisi del mattone nel mercato cinese, e visto e valutato che all’interno dei confini del vecchio Continente anche il real estate di Madrid sembra scricchiolare.
Se anche l’economia cinese sta rallentando, dando spazio alla formazione di margini di scoppio della bolla immobiliare nazionale, allora forse, la crisi economico finanziaria che si è abbattuta sul Pianeta, è la più grave da almeno 100 anni a questa parte. La Cina aveva garantito, negli ultimi anni, un ritmo di crescita pressochè invidiabile, e in grado di trascinare al rialzo le economie collegate e, tra queste, anche quelle occidentali, alle prese con una pericolosa instabilità statunitense prima, ed europea dopo.
Di IMU e pagamenti IMU abbiamo parlato tanto in queste ultime settimane, cercando di porre un po’ di chiarezza su un tema che è tutt’altro che facilmente affrontabile. Oggi, con la scadenza IMU oramai alle porte, cerchiamo di comprendere cosa potrebbe accadere in caso di mancato pagamento dell’imposta municipale unica, o suo ritardato versamento.
Acquistare una casa in Spagna? Con la crisi economico finanziaria e le difficoltà della valuta unica europea, fare affari nel mercato immobiliare iberico potrebbe diventare sempre più conveniente. A patto di avere la liquidità necessaria per poter effettuare operazioni di impiego in un mercato immobiliare straniero, visto e considerato che non è possibile iscrivere un’ipoteca su immobile straniero (pertanto, l’accesso a un mutuo per acquisto casa straniera dovrà passare attraverso l’iscrizione ipotecaria su immobile presente in Italia e già in proprietà del mutuatario).
Il segmento delle case piccole sembra subire gli effetti negativi della crisi economica finanziaria in maniera più grave rispetto a quanto accade alle abitazioni di maggiori dimensioni. A rivelarlo è una ricerca condotta nel Nord Italia, le cui considerazioni possono tuttavia essere estese a buona parte del territorio nazionale, dove le compravendite di abitazioni di piccola ampiezza sono in corso di diminuzione o di rallentamento.
Non accenna a placarsi, a San Marino, la polemica generata dalla possibilità di aprire il mercato immobiliare anche agli stranieri. La coalizione Patto per San Marino, maggioranza nel Consiglio, ha ultimamente preso le distanze dalla proposta governativa di varare un provvedimento ribattezzato “immobili a chiunque”, mediante un ordine del giorno che impedisse l’eventuale organizzazione di un referendum abrogativo.
Secondo quanto afferma il ministero dello Sviluppo Economico, gli edifici italiani sarebbero responsabili del 35,9% di tutto l’inquinamento prodotto nel Paese. Considerato che l’Italia è a sua volta responsabile del 17,5% delle emissioni di co2 imputabili agli usi energetici del comparto abitativo europeo (per il contributo più elevato tra gli Stati membri, dati Eurima), ne consegue che cercare di perseguire un significativo risparmio energetico abitativo diviene una determinante fondamentale per abbassare i costi energetici internazionali.
Sono negative, secondo quanto affermano alcune recenti ricerche, le conseguenze derivanti dall’introduzione dell’Area C a Milano, che ha imposto un ticket d’ingresso quotidiano a tutti i veicoli diretti all’interno della cerchia dei Bastioni. Stando infatti a quanto riporta un’analisti statistica su tale segmento immobiliare, i prezzi di vendita dei box auto collocati all’interno dell’Area C, da inizio dell’anno ad oggi, sarebbero diminuiti già del 18 per cento, mentre i canoni di locazione sarebbero contemporaneamente diminuiti del 10 per cento.