Acquisti case usate prossimi ai massimi da due anni nel mercato USA

 Secondo quanto riportato da un’analisi pubblicata poche ore fa dalla National Association of Realtors di Washington, i contratti stipulati per acquistare case usate (il mercato secondario) durante il mese di dicembre avrebbero raggiunto un livello pari al massimo negli ultimi 19 mesi, evidenziando – stando al parere dei principali osservatori – come la lunga fase di stabilizzazione del real estate a stelle e strisce, cominciata nell’ultima parte del 2011, estenderà la propria caratteristica principale anche nel corso del nuovo anno.

Opinioni positive in merito ai dati statistici formulati dalla NAR sono state espresse dagli analisti di Moody’s, secondo cui il momento sarebbe molto soddisfacente, e come una più elevata fiducia da parte dei consumatori italiani da una parte, e un calo del tasso di disoccupazione dall’altra – unitamente al mantenimento dei tassi di interesse di riferimento su valori molto bassi – sta permettendo ai compratori di poter finalmente mostrare concretamente l’interesse sopito nei confronti delle operazioni di acquisto delle prime o delle seconde case.

Mutuo casa a tasso fisso dalla Banca Toscana

 Il mutuo casa a tasso fisso dalla Banca Toscana è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che consente al cliente della banca di poter acquistare, costruire o ristrutturare una proprietà ad uso abitativo, prima o seconda casa, con restituzione del debito nel medio lungo periodo, con pagamento di rate di importo certo e costante, con conseguente migliore pianificazione delle proprie uscite monetarie nel medio lungo periodo.

La caratteristica principale di questo mutuo casa a tasso fisso dalla Banca Toscana è infatti quella di congelare il tasso di interesse applicato al capitale mutuato per l’intera durata dell’operazione, consentendo così al mutuatario di porsi al riparo da eventuali variazioni dei tassi di mercato (come ad esempio improvvisi e significativi incrementi del valore dell’Euribor di periodo).

Dove investire nell’immobiliare europeo

 La Germania e i Paesi scandinavi sono le destinazioni “consigliate” per coloro che desiderano porrei n essere investimenti immobiliari nel vecchio Continente. L’interesse dei grandi investitori, e dei privati che possono permettersi un impiego nel mattone al di fuori dei propri confini nazionali, sta infatti rapidamente prendendo la rotta di Berlino e delle capitali del Nord Europa, che nel corso dei prossimi anni dovrebbero garantire dei tassi di ritorno particolarmente significativi alle tasche di chi scommetterà in tali mercati.

L’interesse degli investitori è inoltre concentrato non solamente sul fronte del mercato immobiliare residenziale, quale anche nei confronti degli investimenti sui negozi e sugli spazi commerciali. Secondo un sondaggio compiuto, nel comparto, dall’Associazione Europea Inrev, infatti, del totale di asset gestiti dalle proprie strutture (circa 1,66 trilioni di euro), ben il 64% avrebbe avuto come indicazione dell’investimento il mercato immobiliare della Germania e del Nord Europea, o i settori industriali.

Mutuo casa a tasso fisso da Cassa di Risparmio di Lucca

 Il mutuo casa a tasso fisso della Cassa di Risparmio di Lucca è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito, che permetterà alla propria clientela di poter effettuare le operazioni utili per acquistare, costruire o ristrutturare una proprietà ad uso abitativo come la prima o la seconda casa, con restituzione del montante (cioè del capitale maggiorato degli interessi) nel lungo termine.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo casa a tasso fisso della Cassa di Risparmio di Lucca sarà certo e costante per l’intera durata dell’operazione finanziaria, essendo calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato dallo spread concordato sulla base dell’estensione della transazione creditizia ora in questione.

Mutui Lombardia in calo del 15%

 Secondo quanto affermato dall’Ufficio Studi di Tecnocasa, i mutui erogati per l’acquisto di una casa in Lombardia nel terzo trimestre del 2011 avrebbero toccato quota 2.431,32 milioni di euro, un ammontare equivalente a quasi il 15% (14,98%) in meno rispetto allo stesso periodo del precedente 2010, con un passo indietro pari a 428,38 milioni di euro.

La performance della Lombardia sembra inoltre in linea con il trend assunto dall’intera macro area italiana nord – occidentale, che ha fatto riscontrare una variazione su base annua pari al – 15,54%. Più in particolare, sul fronte del controvalore delle erogazioni nei dodici mesi terminati a settembre 2011, si riscontra una flessione del 5,63% su base annua, per un volume di erogazione pari a – 744,2 milioni di euro. Il totale delle erogazioni dell’ultimo anno in Lombardia è stato dunque pari a 12.465,34 milioni di euro, per un valore che colloca la Regione al primo posto d’Italia, con una incidenza sul volume complessivo dei mutui pari al 23,52%.

Mutuo casa a tasso variabile BCE dal Credito Artigiano

 All’interno della propria gamma di mutui immobiliari ipotecari, il Credito Artigiano dispone anche di un mutuo a tasso di interesse variabile indicizzato tasso BCE, che la clientela della banca potrà utilizzare per dar seguito a operazioni di acquisto, costruzione o ristrutturazione di case, prime o seconde abitazioni, o ancora per formalizzare transazioni di surroga attiva di finanziamenti immobiliari in corso di regolare ammortamento presso altre banche.

Il costo applicato al capitale oggetto di mutuo a tasso di interesse variabile indicizzato tasso BCE sarà contraddistinto da una parametrazione al tasso di interesse ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea sulle operazioni di rifinanziamento principale, periodicamente stabilito dal board dello stesso istituto monetario, maggiorato di uno spread da concordarsi, ma principalmente dipendente dall’ampiezza temporale della transazione.

Investimenti immobiliari, buone prospettive per il mercato brasiliano

 Secondo alcune recenti previsioni, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo in Brasile dovrebbero crescere ancora durante il 2012, seppur con ritmi sensibilmente inferiori a quanto riscontrato nel corso degli esercizi precedenti. Un sondaggio compiuto tra alcuni esperti finanziari auspica infatti una crescita dei valori commerciali compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 10 punti percentuali, con il pericolo – tuttavia – che si possa finire in una pericolosa bolla speculativa.

A trainare la crescita del mercato immobiliare brasiliano è la locale “classe media”, il cui reddito e il tenore di vita è significativamente migliorato negli ultimi anni, con un ampio volume di persone che ha scelto di abbandonare la strada della locazione per decidere di acquisire una propria prima casa, contribuendo in tal modo a generare evidenti pressioni al rialzo nel corso dei prezzi delle proprietà abitative del Paese sud americano.

Sostituire il mutuo con i prodotti di Banca Personale

 Il mutuo per sostituzione della Banca Personale è un finanziamento ipotecario che permette al cliente dell’istituto di credito in questione di poter surrogare un mutuo già in corso di ammortamento, sfruttando tutte le possibilità e tutti i vantaggi previsti, per questa tipologia di operazioni, dall’attuale ordinamento normativo italiano.

Il mutuo per sostituzione della Banca Personale è disponibile sia a tasso fisso che a tasso variabile, rispondendo così sia alle esigenze della clientela che desidera rimborsare il debito attraverso il pagamento di rate caratterizzate da un importo costante, sia a quelle di della clientela che invece è alla ricerca di un mutuo con condizioni di onerosità in linea con l’andamento dei mercati, e principalmente indicizzate all’andamento dell’Euribor di periodo, principale parametro di riferimento per le transazioni a tasso variabile.

Vendite case, buona chiusura 2011 nel mercato americano

 Sono arrivati gli ultimi dati 2011 relativi al volume di vendite di case nel mercato immobiliare statunitense. Numeri che si preannunciano positivi, e che mettono le basi per un avvio 2012 che dovrebbe potersi consolidare su livelli di transazioni certamente più elevati di quelli dello stesso periodo dello scorso anno.

Ragionando sui dati consuntivi, ad ogni modo, dobbiamo affermare come le case vendute sul mercato secondario (cioè quelle non nuove, appartenute ad altri proprietari immobiliari, le quali costituiscono la grandissima maggioranza delle operazioni di compravendita sul real estate), sono cresciute di 5 punti percentuali durante il mese di dicembre 2011 rispetto al mese precedente, con un volume annualizzato pari a 4,61 milioni di unità, e per il terzo mese di rialzo consecutivo.

Mutuo costruzione casa a tasso fisso da Kiron

 Kiron, società del gruppo Tecnocasa, mette a disposizione della propria clientela una ricca gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari utili per poter effettuare le più ordinarie operazioni sul mattone, con rimborso del capitale nel lungo termine, a condizioni predeterminabili, e con una serie di opzioni utili per poter personalizzare al meglio la relazione creditizia tra le parti interessate dal finanziamento.

Il mutuo di cui parliamo oggi è il mutuo per costruzione a tasso fisso di Kiron, un finanziamento che permetterà al cliente dell’azienda di Tecnocasa di poter ottenere fino all’80% del costo di costruzione della prima o della seconda casa, con erogazione programmata in più tranche, concomitanti con l’avanzamento dei lavori, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali sottoscritte.

Immobiliare USA, rallentamento delle nuove costruzioni

 Secondo quanto affermato dai dati diffusi dal Dipartimento del Commercio di Washington, le nuove attività di costruzione di proprietà immobiliari avrebbero subito un forte rallentamento durante il mese di dicembre, arrivando a collocarsi su soglie significativamente inferiori a quelle precedentemente attese da parte dei principali analisti di mercato.

Stando ai dati ufficiali, infatti, i cantieri avrebbero dato il via a un volume annualizzato di nuove costruzioni pari a 657 mila unità abitative, in calo di 4,1 punti percentuali rispetto a quanto rilevato alla fine del precedente mese di novembre. A subire contrazioni più gravi della media sarebbero state inoltre le costruzioni di fabbricati adibiti a ospitare più unità abitative, mentre le unifamiliari avrebbero tenuto meglio il mercato.

Mutuo a tasso di interesse fisso dal Credito del Lazio

 Il mutuo a tasso fisso del Credito del Lazio è una delle tante soluzioni finanziarie che le filiali dell’istituto di credito in oggetto offrono alla propria clientela che desideri poter effettuare operazioni di natura immobiliare come l’acquisto della prima o della seconda casa di proprietà o, ancora, operazioni di ristrutturazione o di costruzione della stessa, o perfino transazioni di surroga attiva di un finanziamento in corso di ammortamento.

Come intuibile, il tasso di interesse del mutuo a tasso fisso del Credito del Lazio rimarrà certo e costante per l’intera durata del piano di ammortamento, calcolato come sommatoria tra un parametro predeterminato in maniera rigida al momento della stipula (l’IRS di durata) e uno spread altrettanto invariabile. Una caratteristica che permetterà al mutuatario di poter godere di alcuni significativi benefici.

Seconde case, prezzi ancora troppo alti

 Secondo quanto afferma Casa24, magazine de Il Sole 24 Ore, il segmento delle seconde case costituisce oggi giorno circa il 5% del totale delle transazioni immobiliari, per un volume di operazioni pari a circa 32 mila unità, su un livello che nel 2011 dovrebbe essersi fermato di poco sotto la soglia delle 600 mila unità (dati Scenari Immobiliari). A ben vedere, pertanto, il segmento delle compravendite delle seconde case costituisce una parte fortemente minoritaria della torta real estate italiana, tanto da essere superata dal volume delle compravendite delle case all’estero (circa 35 mila unità nello stesso periodo di riferimento temporale).

Ad ogni modo, i dati non sembrano tenere conto di quanto accade nelle grandi città, considerato che non risultano essere attualmente quantificabili le operazioni di acquisto delle seconde abitazioni a Roma, Firenze o altre aree urbane. Assumendo come dati di partenza i numeri del 2005, rileviamo altresì una evidente contrazione del segmento, considerando che nel corso di quell’anno le transazioni si erano fermate a quota 48 mila, oltre 16 mila unità in più di quelle stimate per il 2011.

Mutuo a tasso variabile e cap dalla Banca Popolare di Bergamo

 Il mutuo a tasso variabile e cap, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Bergamo, è una soluzione creditizia che può consentire al cliente dell’istituto di credito in oggetto di poter acquistare la prima o la seconda casa di proprietà (o procedere al compimento di operazioni di ristrutturazione o costruzione) mediante una linea di credito dalle condizioni economiche indicizzate ai tassi di interesse di riferimento sui mercati finanziari.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto del mutuo a tasso variabile e cap dalla Banca Popolare di Bergamo sarà infatti indicizzato all’Euribor a un mese, e verrà maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito sulla base della durata complessiva di questa transazione di natura finanziaria. Tuttavia, come noto a chi segue il nostro sito, al tasso di interesse di cui sopra andrà applicato anche un cap, cioè un tetto massimo all’apprezzamento dello stesso tasso, che contribuirà a fissare una soglia limite di onerosità del mutuo, incrementando la serenità e il grado di pianificazione del bilancio familiare del cliente.