Imu sulle seconde case, scattano le aliquote massime

 La Giunta comunale di Bologna sta proponendo l’aliquota Imu massima per le seconde case, con la sola eccezione di quelle affittate con canoni concordati. L’aliquota per questo segmento sarà pari al 10,6 per mille, pertanto, per gli spazi sfitti o affittati con un normale contratto, mentre rimarrà al 7,6 per mille per quanto concerne gli affitti a canone concordato. La certificazione, fanno sapere dal Comune, avverrà ad opera della stessa istituzione su base specifica e individuale.

A commentare quanto proposto è stato l’assessore alla Casa, Riccardo Malagoli, il quale ha dichiarato come il provvedimento abbia “dato un segnale di equità sulla casa, tanto coi canoni concordati quanto sull’aiuto all’affitto, per il quale c’è un milione di euro. Una scelta importante per le politiche abitative”. Per quanto concerne i contratti di affitto a canone concordato, il Comune di Bologna rende noto che in città ne esisterebbero circa 10 mila.

Mutuo a tasso fisso e rate costanti da BP Bari

 Il mutuo a tasso fisso e rate costanti disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Bari è un finanziamento che potrà permettere al cliente correntista dell’istituto di supportare operazioni di acquisto, costruzione e ristrutturazione di una prima o di una seconda casa o, ulteriormente, effettuare operazioni di surroga con portabilità attiva del mutuo, senza pagamento di alcuna spesa o commissione accessoria.

Come intuibile dal nome di questo prodotto, la caratteristica economica fondamentale sarà costituita dalla presenza di un tasso di interesse fisso per l’intera estensione del contratto di finanziamento, con un importo stabile delle rate che comporranno il programma di ammortamento del capitale preso in prestito. La durata della transazione dovrà invece essere compresa tra un minimo di 10 anni e un massimo di 30 anni, con possibilità di procedere a operazioni di estinzione anticipata del debito residuo, in qualsiasi momento e senza pagamento di alcuna penale, e anche per importi parziali rispetto al totale.

Mercato immobiliare Italia, ottimismo tra i compratori

 Secondo una recentissima ricerca condotta da Immobiliare.it, gli italiani si confermano piuttosto ottimisti per quanto concerne l’andamento del mercato immobiliare. Il portale del settore ricorda infatti come sia stabile la percentuale di persone che ritengono che questo sia un buon momento per poter comprare casa: dopo il brusco calo avvertito a metà 2011, infatti, la percentuale degli ottimisti è rimasta stabile intorno al 45% per l’ultimo trimestre dell’anno.

La stabilità della fetta di italiani che ritiene che l’operazione di acquisto immobiliare sia molto conveniente in questo momento, va inoltre ad aggiungersi a una crescente quota di popolazione italiana che invece ritiene che sia più conveniente rimandare gli investimenti immobiliari tra un anno: la percentuale degli italiani che ritiene sia meglio acquistare casa all’inizio del 2013 è infatti cresciuta dal 19,2% al 21,72%, mentre rimane stabile intorno al 20% la quota di pessimisti che invece ritiene che non è ancora giunto il momento per definire quando acquistare.

Surroga a tasso variabile da BP Vicenza

 La Banca Popolare di Vicenza, così come tutti gli altri istituti di credito italiani, ha reso possibile alla propria clientela l’effettuazione dell’operazione di portabilità attiva del finanziamento già in corso di ammortamento, surrogando un precedente mutuo erogato da altre banche per poter dar seguito a originarie operazioni di finanziamento immobiliare, quali ad esempio l’acquisto di una prima o di una seconda casa, la costruzione della stessa, o la ristrutturazione di un’unità immobiliare ad uso abitativo.

L’operazione di surroga attiva, come da quanto stabilito dal c.d. decreto Bersani, è completamente gratuita, e il mutuatario non dovrà pertanto pagare alcun onere per il compimento di tale transazione, ivi comprese le spese notarili, che saranno a totale carico dell’istituto di credito subentrante nell’operazione in questione, che potrà pertanto rivelarsi come una conveniente scelta a disposizione della clientela dell’istituto vicentino.

Immobiliare Parma, prezzi in flessione

 Secondo quanto afferma una recente indagine condotta da Tecnocasa, i prezzi delle proprietà immobiliari abitative di Parma, nel corso del primo semestre del 2011, sarebbero mediamente diminuiti di 3,5 punti percentuali. Ad ogni modo, come vedremo tra breve, la flessione non sembra aver riguardato tutte le proprietà allo stesso modo, con una frammentazione territoriale dell’andamento del mercato.

Stando a quanto riporta l’analisi dell’operatore immobiliare italiano, infatti, il centro storico starebbe mostrando un trend nettamente più positivo del resto della città, con il mantenimento delle posizioni commerciali acquisite nel corso degli anni, e prezzi medi di ben 5.700 euro al metro quadro. La domanda, in questa zona della città, sembra non conoscere i gravi effetti della crisi che sta invece producendo effetti più significativi altrove: famiglie e investitori professionali alimentano una richiesta immobiliare piuttosto vivace, in grado di sollecitare la formazione dei prezzi.

Mutuo casa a rata costante dalla Banca del Piemonte

 Il mutuo casa a rata costante, disponibile in tutte le filiali della Banca del Piemonte, è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto erogante, rivolto alla clientela privata (le famiglie) per supporto delle operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con rimborso del capitale nell’arco di un medio lungo periodo temporale.

Il finanziamento in questione prevede una particolare forma tecnica di piano di ammortamento flessibile: il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà infatti variabile, calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, ma le oscillazioni dei tassi di interesse di riferimento dei mercati finanziari non produrranno alcuna variazione sull’importo della rata, bensì sulla durata del mutuo, che potrà contestualmente allungarsi o accorciarsi.

Prezzi case, anche Rightmove certifica il calo inglese

 Dopo altre società di osservazione, anche Rightmove Plc si è mossa ad annunciare il nuovo calo dei prezzi delle case nel mercato del Regno Unito. Una contrazione che avrebbe riguardato anche il mese di gennaio che sta per giungere a conclusione, dimostrando come il 2012 sia iniziato con lo stesso ritmo negativo che aveva contraddistinto l’ultima parte del 2011. La società britannica ha poi dichiarato che il nuovo anno sarà un periodo particolarmente “sfidante” per il real estate locale.

Intanto, ragionando sui dati consolidati, evidenziamo come i prezzi delle case inglesi e gallesi siano calati di 0,8 punti percentuali a gennaio 2012 rispetto ai valori riscontrati alla fine del precedente mese di dicembre, per un controvalore medio pari a 224.060 sterline. A Londra, come oramai tradizionalmente accade anche in tempi di crisi, i valori commerciali delle abitazioni hanno agito in netta controtendenza, andando a guadagnare 0,8 punti percentuali su base mensile.

Mutuo a tasso variabile Euribor da BNL

 Il mutuo a tasso variabile Euribor, disponibile presso ogni filiale di BNL – istituto di credito del gruppo BNP Paribas – è un finanziamento immobiliare che la banca concede a quella clientela che abbia necessità di una linea di credito utile per poter procedere a operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, o ancora a transazioni di reperimento di nuova liquidità, o per surroga attiva di finanziamenti già in corso di ammortamento.

Il finanziamento vede la propria principale caratteristica nella presenza di un tasso di interesse variabile, calcolato sulla base dell’Euribor a un mese (maggiorato di uno spread concordato tra le parti sulla principale base dell’estensione della transazione in questione), e pertanto in grado di influenzare l’importo di ogni singola rata in senso favorevole (in caso di decremento dei tassi di mercato) o in senso sfavorevole (nell’inversa ipotesi di incremento).

Scarso contributo dell’immobiliare USA alla crescita economica

 Il mercato immobiliare americano? Non fornirà che un “modesto” contributo alla crescita economica locale. A dirsi convinta di ciò è la società Fannie Mae (che ritroviamo abbastanza spesso sulle pagine del nostro blog insieme alla Freddie Mac, per i risultati dei rispettivi monitoraggi), che dichiara come l’andamento delle vendite di case e le attività dell’industria delle costruzioni, nel 2012, saranno incapaci di generare l’idonea spinta propulsiva a un’economia statunitense che non è ancora uscita totalmente dalla crisi.

Le vendite di case (comprendendo in tale novero sia quelle di nuova realizzazione, sia quelle usate, avvenute sul mercato secondario), aumenteranno di 3,5 punti percentuali. L’avvio di nuove costruzioni sarà invece in grado di giungere fino a un massimo di 16 punti percentuali, grazie soprattutto al positivo contributo del segmento delle proprietà unifamiliari.

Mutuo casa a tasso BCE dalla Banca di Piacenza

 Il mutuo casa a tasso BCE dalla Banca di Piacenza è un finanziamento immobiliare ipotecario a tasso di interesse variabile calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento stabilito dalla Banca Centrale Europea per le operazioni di rifinanziamento, maggiorato di uno spread concordato tra le parti sulla base della durata della transazione creditizia, e così in grado di comporre il tasso finale da applicare al capitale.

Ne conseguirà, sulla base di quanto sopra, un importo delle rate dinamico e mutevole, coincidente con l’andamento del tasso BCE: pertanto, in caso di aumento dei tassi di riferimento, anche l’importo delle rate subirà degli aumenti; nell’inversa ipotesi, ovviamente più conveniente, di diminuzione dei tassi di interesse di riferimento, anche l’importo delle singole rate subirà cali più o meno significativi.

Richieste mutuo in crescita nel mercato USA di inizio 2012

 Secondo quanto affermato dalla MBA (Mortgage Bankers Association), nel corso della prima settimana del 2012 le richieste di mutui riscontrate dalle banche operanti all’interno del territorio statunitense sarebbero cresciute di un buon ritmo rispetto all’ultima settimana del 2011, per risultati che andrebbero tuttavia analizzati in un’ottica ben più ampia, soprattutto tenendo in considerazione qual’era la base di partenza del calcolo statistico.

In termini più concreti, dall’ultima settimana dell’anno alla prima del nuovo 2012, le richieste di mutui alle banche americane sarebbero cresciute di ben 4,5 punti percentuali. Una proporzione piuttosto significativa, che tuttavia rischia di essere influenzata in maniera pressochè determinate dalla scarsa rilevanza della base di confronto, tenendo cioè in considerazione che – tradizionalmente – nella settimana post natalizia le attività creditizie subiscono un naturale rallentamento.

Mutuo con rate costanti da Banca Popolare di Verona

 Il mutuo a tasso fisso, con rate costanti, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Verona è un finanziamento immobiliare a condizioni di onerosità certe e predeterminate, che la clientela dell’istituto di credito veronese potrà utilizzare per supportare le proprie operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con pagamento delle rate nel medio e nel lungo periodo.

Il finanziamento in questione avrà pertanto, come principale caratteristica di natura economica, quella di mettere il mutuatario al riparo dalle conseguenze nocive derivanti da incrementi dei  tassi di interesse di riferimento sui mercati finanziari. Di contro, una simile caratteristica impedirà allo stesso mutuatario di avvantaggiarsi di eventuali andamenti favorevoli nei tassi di riferimento, con decrementi dei valori di indicizzazione e, quindi, delle rate.

Prezzi case, buona crescita nel mercato del Regno Unito

 I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, nel mercato del Regno Unito, sono cresciuti ai massimi livelli da otto mesi a questa parte. Il mese di dicembre si è infatti chiuso in maniera molto positiva, grazie agli acquirenti di case che hanno scelto di concludere le proprie transazioni prima del termine del vecchio anno, in sintonia con un comportamento che sembra aver contraddistinto anche gli investitori professionali.

Ad annunciare le conclusioni sintetiche di cui sopra è stata, nelle scorse ore, la Acadametrics Ltd che – insieme alla LSL Property Services Plc – ha condotto un report nel quale ha attestato come il prezzo medio di una abitazione in Inghilterra e in Galles sia cresciuto di 0,2 punti percentuali a dicembre rispetto al mese di novembre, per un livello assoluto ora pari a 220.385 sterline (circa 338 mila dollari). Il volume delle transazioni immobiliari è invece cresciuto di 3 punti percentuali rispetto all’undicesimo mese dell’anno. I prezzi delle case, rispetto a un anno fa, sono ancora più bassi di mezzo punto percentuale.

Mutuo a tasso variabile da BP Ancona

 Il mutuo a tasso variabile, disponibile in tutte le filiali della Banca Popolare di Ancona, è un finanziamento a condizioni di onerosità in linea con i valori mostrati dall’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato con l’istituto di credito erogante, e pertanto in grado di influenzare l’importo delle rate in senso favorevole (nell’ipotesi di un suo deprezzamento) o in senso favorevole (nell’inversa ipotesi di un suo incremento).

Il finanziamento prevede l’erogazione del capitale in un’unica soluzione, di norma contestualmente alla stipula del contratto di mutuo. La restituzione del montante (cioè del capitale maggiorato delle quote interessi) avverrà invece mediante pagamento di rate di importo variabile, con periodicità mensile, per un periodo di tempo complessivamente compreso tra un minimo di 10 anni e un massimo di 30 anni, con ammissione delle ipotesi di estinzione anticipata del debito.