Nonostante l’evidente periodo di crisi che sta colpendo il mercato immobiliare italiano, nel Lazio non finiscono di stupire le buone prestazioni commerciali dei mercati di Ostia e Sabaudia, pur con diverse determinanti.
Stando a diverse ricerche effettuate nelle ultime settimane, infatti, sembra che Ostia possa continuare a beneficiare di prezzi (ancora) abbordabili, e della comodità di essere a breve distanza di auto da Roma (circa 30 minuti). Sabaudia, invece, cerca di ritagliarsi un segmento di maggior prestigio e lusso all’interno del macro mercato immobiliare capitolino, con offerte destinate a chi cerca ville e unifamiliari particolarmente rifinite, in ambienti incontaminati.
Cercare (e trovare) casa a Firenze è sempre più difficile. Stando a quanto affermato da Tecnocasa, nei primi mesi del 2012 il mercato immobiliare di Firenze si è suddiviso in una zona sud più “pregiata”, con diminuzione dei prezzi per le abitazioni “difettose” (es. assenza di posti o box auto, di sfoghi esterni, aree trafficate, ecc.), e in una zona nord più economicamente accessibile, con compravendite subordinate per lo più alla concessione del mutuo, e pertanto in grado di risentire direttamente dell’evoluzione della stretta creditizia attualmente in atto.
Complice la crisi congiunturale e di settore, sempre più agenzie immobiliari sarebbero a rischio chiusura. Il fenomeno è diffuso in tutta Italia e, nel corso degli ultimi giorni, è stato sottolineato con preoccupazione dalla Confcommercio, che con Sergio Colombo, in particolare riferimento al mercato lucchese, spiega come “nelle agenzie si è passati da una media di otto compravendite al mese a tre”.
Secondo quanto affermato dall’Ance, il mercato immobiliare di Sondrio starebbe affrontando il periodo di crisi con una profonda debolezza degli affari. Dal 2006 ad oggi, infatti, il controvalore delle transazioni concluse all’interno del real estate dell’area urbana sarebbe crollato di circa 25 punti percentuali, aprendo un vero e proprio bacino di allarme nei confronti del settore, con la richiesta espressa di sostegni che possano permettere alle famiglie di riavvicinarsi al mondo del mattone, superando gli ostacoli del credit crunch bancario.
Secondo quanto affermato dalle ultime analisi compiute sul
L’Agenzia del Territorio ha recentemente pubblicato il Rapporto 2012 sugli immobili non residenziali in Italia. Realizzato in collaborazione con la Assilea – Associazione Italia Leasing – il report si riferisce al trend delle compravendite di immobili a destinazione terziaria, commerciale e produttiva, e offre uno spaccato piuttosto attendibile sull’andamento di questo importante comparto del mattone non abitativo.