Il mutuo casa a tasso di interesse fisso da Banca Marche è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in tutte le agenzie dell’istituto di credito marchigiano, e ovviamente utile per poter acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda abitazione di proprietà, a condizioni di onerosità che non potranno che essere predeterminate e invariabili, senza alcuna sorpresa sgradita in caso di incremento dei tassi di interesse variabili.
Il mutuo in questione potrà supportare qualsiasi operazione di acquisto della prima casa per importi fino a un massimo dell’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto, e offerto in garanzia alla banca concedente il finanziamento. Sulla stessa casa oggetto di mutuo andrà inoltre accesa una polizza assicurativa contro i rischi di incendio e di scoppio, a tutela del suo valore di mercato nel tempo, e contro danni che potrebbero essere anche piuttosto ingenti.
I prezzi delle case nel mercato del Regno Unito sono calati per la prima volta durante gli ultimi tre mesi. Il mese di settembre, infatti, sembra aver risentito più che in precedenza delle turbolenze all’interno del mercato immobiliare e creditizio europeo, con la crisi del debito che ha abbracciato negativamente qualsiasi settore dell’economia internazionale.
Il mutuo casa della Banca del Piemonte a tasso variabile è un finanziamento che l’istituto di credito piemontese offre alla propria clientela che desideri acquistare la prima o la seconda casa, sfruttando il supporto continuativo di una linea di credito sul medio lungo periodo, a condizioni di onerosità che saranno indicizzate a quelle di un parametro dal valore mutevole nel tempo, a seconda dell’andamento dei mercati finanziari.
Le procedure di pignoramento nel mercato immobiliare statunitense hanno subito un improvviso calo durante il terzo trimestre dell’anno, con una contrazione di ben 34 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Complessivamente, le proprietà immobiliari interessate dal fenomeno sono state 610.337 unità, contro le 930.437 unità dello scorso anno, ma in crescita rispetto alle 608.235 unità del trimestre precedente, riguardando un proprietario immobiliare su 213.
I dati positivi (pur, molto lievemente) provenienti dal mercato immobiliare degli Stati Uniti non devono trarre d’inganno: per il resto del 2011, e per buona parte del 2012, i valori commerciali delle proprietà immobiliari ad uso abitativo subiranno continue flessioni, andando ulteriormente a deprezzare il valore di mercato delle case e delle altre strutture immobiliari.
L’indice che misura l’andamento dei prezzi delle case nel mercato immobiliare britannico dimostra valori pressochè inalterati, a settembre, rispetto al precedente mese di ottobre. A pesare sulle speranze di ripresa delle attività e dei valori commerciali del mercato immobiliare locale sembrano infatti essere le condizioni di estrema incertezza che stanno condizionando l’area oggetto di studio, e che sta rendendo sempre più prudenti gli operatori di settore dal porre in essere le attività di propria competenza.
Proprio ieri abbiamo parlato di un’interessante analisi compiuta dalla Banca d’Italia sulle evoluzioni dei comportamenti dei più giovani sul fronte immobiliare. Dalla ricerca è emerso che sono la grande maggioranza i giovani under 35 che vivono con i propri genitori, e che tale proporzione è in continuo incremento, considerato il balzo graduale e costante che il dato sta assumendo nel corso degli ultimi anni e mesi a noi più vicini.
La casa è sempre più un miraggio per i più
