Nella seduta del 21 luglio scorso, in Piemonte il Consiglio Regionale ha approvato il nuovo Piano Territoriale Regionale. Adesso con l’entrata in vigore del nuovo piano viene sostituito il PTR approvato nel 1997; le uniche cose che non cambiano sono le norme relative ai caratteri territoriali e paesaggistici che continueranno ad rimanere in vigore fino all’approvazione del Piano Paesaggistico Regionale. Il nuovo PTR è formato da tre componenti diverse che allo stesso tempo esercitano tra di loro un influenza: una parte statutaria che mira a definire i ruoli e le funzioni dei diversi ambiti di governo del territorio sulla base dei principi di autonomia locale e di sussidiarietà; un quadro di riferimento che ha per oggetto la lettura critica del territorio regionale. Ed infine, in accordo con quanto riportato dal sito Internet della Regione Piemonte, una parte strategica che mira ad individuare gli interessi da tutelare a priori unitamente ai grandi assi strategici per lo sviluppo.
Immobiliare in crisi, nessuna pronta ripresa per l’area di Dubai
Dopo qualche settimana di silenzio, torniamo oggi ad occuparci di una delle aree simbolo della crisi internazionale del mercato immobiliare, quella di Dubai, che oramai da qualche anno continuiamo a monitorare con estrema attenzione, documentandovi prima dell’imponente rialzo dei valori commerciali conseguente al boom di settore, e poi del crollo dei valori di mercato delle proprietà immobiliari residenziali e commerciali.
Ebbene, secondo quanto affermato da un recente studio compiuto da Reidin, all’orizzonte non si intravede alcun segnale di pronta ripresa del real estate di Dubai, che pertanto dovrebbe affrontare ancora diversi trimestri di profonde difficoltà prima di trovare un nuovo equilibrio – evidentemente su soglie notevolmente inferiori rispetto a quelle riscontrate nel periodo dorato – e provare una lenta ripartenza.
Mutuo flessibile da Cassa di risparmio de La Spezia
Il Mutuo flessibile di Carispezia, come suggerisce il nome stesso di questo prodotto creditizio, è un finanziamento immobiliare per acquisto della prima o della seconda casa, a medio lungo termine, che è studiato appositamente per poter essere rivolto a quella clientela che desidera poter entrare in possesso di un prodotto in grado di adattarsi in maniera più elastica alle proprie esigenze di pagamento.
Attraverso le numerose opzioni di flessibilità previste contrattualmente, infatti, il cliente potrà ad esempio scegliere di modificare l’importo delle rate, con rideterminazione della durata residua del mutuo, con aumento o diminuzione dell’importo delle scadenze mensili in misura massima del 30%. Ancora, il cliente potrà scegliere di pagare il 50% delle rate, ma solo per un numero massimo di mesi pari a 12 (e solo per i mutui a tasso fisso).
Mutuo prima casa: proteggersi col tasso misto
In questo momento chi ha intenzione di sottoscrivere un mutuo deve fare molta attenzione, più che mai. Questo perché ci sono forti tensioni sui tassi di interesse, e se il mutuo fisso è più caro del variabile, il primo rispetto al secondo permette di pianificare al meglio il budget familiare senza sorprese negative lungo tutta la durata del piano di ammortamento. Certo, c’è anche da dire che l’euribor con scadenza a tre mesi è decisamente più alto rispetto ai minimi storici, ma rimane ancora su livelli accettabili per acquistare con un finanziamento ipotecario la prima casa. Perché allora non puntare su una via di mezzo puntando su un mutuo a tasso misto?
Amministratore condominiale, più poteri in caso d’urgenza
La Corte di Cassazione si è recentemente espressa sulla possibilità, da parte dell’amministratore condominiale, di poter beneficiare di un potere più ampio nelle situazioni di emergenza e di urgenza, conferendo così allo stesso la possibilità – ad esempio – di costituirsi in giudizio o di impugnare una sentenza sfavorevole se ciò avviene nell’interesse dell’intero condominio da lui amministrato.
La sentenza cui facciamo riferimento, infatti, sulla base di quanto disposto dall’art. 1131 del Codice Civile al secondo e al terzo comma, ha ribadito il diritto dell’amministratore di condominio di potersi costituire in giudizio “e impugnare la sentenza sfavorevole senza previa autorizzazione a tanto dell’assemblea” e, pertanto, con una decisione che non dovrà necessariamente passare al vaglio dell’insieme dei condomini.
Mutuo casa con opzione da Carispe
Il mutuo casa con opzione di Cassa di Risparmio di La Spezia è un finanziamento immobiliare disponibile in favore di quella clientela che desidera poter finanziare l’acquisto della prima o della seconda casa, senza volersi vincolare ad un’unica forma tecnica di tasso di interesse per tutta la durata del mutuo, che potrà estendersi nel medio e nel lungo periodo grazie alle previsioni contrattuali della banca.
Il finanziamento prevede infatti che il tasso di interesse inizialmente applicato al capitale oggetto di mutuo sia variabile, consentendo così al cliente di potersi avvantaggiare e cogliere le opportunità offerte dai mercati finanziari nel caso di valori relativamente bassi dell’Euribor di periodo, parametro assunto come termine di indicizzazione dalle condizioni economiche concordate con l’istituto di credito.
Tasse, casa e manovra: serve un grande Patto per l’Abitare
Servirebbero nel nostro Paese misure, azioni e provvedimenti incisivi a sostegno delle famiglie che hanno da far fronte sempre di più a costi che vanno oltre la soglia critica dell’equilibrio economico e finanziario. Sono in aumento infatti le famiglie che tra tasse, tributi e balzelli, non riescono più a far fronte alle spese obbligate, con la conseguenza che ci sono spesso da pagare canoni e bollette arretrate con tutto quel che ne consegue. Da questo punto di vista uno dei problemi da affrontare è quello relativo alla casa, non solo per chi l’ha acquistata con un mutuo, ma anche e soprattutto per chi in una casa ci vive pagando l’affitto. Non aiuta di certo da questo punto di vista il taglio ripetuto e persistente dei Fondi statali per il sostegno ai pagamenti del canone di locazione da parte delle famiglie in difficoltà.
Tassi sui mutui, negli USA calo ai minimi da otto mesi
Stando alle ultime rilevazioni esaminate in materia, i tassi di interesse che negli Stati Uniti sono mediamente applicati sui finanziamenti immobiliari a tasso fisso sono calati ulteriormente nel corso dell’ultima settimana, arrivando a toccare il livello minimo da otto mesi a questa parte. Il tasso medio applicato sui finanziamenti a 30 anni è infatti calato al 4,39% nella settimana terminata il 4 agosto, contro il 4,55% rilevato nella settimana precedente di riferimento.
Ancora, Freddie Mac sostiene che il tasso medio applicato ai mutui sarebbe calato anche per quanto concerne le scadenze inferiori, con i tassi sui mutui a 15 anni che hanno subito una contrazione al 3,54%, contro il precedente 3,66%. Anche in questo caso, si tratta di un ritorno a un livello molto basso per lo storico recente, che non è escluso possa subire ulteriori flessioni nel corso delle prossime settimane.
Mutuo a tasso misto da Carispezia
Il mutuo a tasso di interesse misto disponibile in tutte le filiali della Cassa di Risparmio di La Spezia, è un finanziamento immobiliare che permette a coloro che desiderano acquistare una casa, senza però vincolarsi per l’intera durata del contratto ad un’unica forma di tasso di interesse, di poter procedere nel compimento di tale operazione di compravendita, con restituzione del capitale nel medio lungo termine.
Il finanziamento a tasso misto si contraddistingue per una forma molto flessibile nella gestione dei tassi di interesse applicati al capitale. Ogni due anni, infatti, e in maniera del tutto gratuita, il cliente potrà scegliere se passare dal tasso di interesse variabile al tasso di interesse fisso, oppure mantenere la stessa forma tecnica di tasso di interesse, con un’ampia possibilità che aumenterà l’elasticità nella gestione di tale rapporto.
Fondo sostegno affitti Lombardia: Bando pronto
E’ tutto pronto, nella Regione Lombardia, per presentare le domande di accesso ai contributi per il canone di locazione attraverso il Fondo sostegno affitti, appositamente istituito. A darne notizia è stato il Governatore Formigoni nel precisare e nel mettere in risalto al riguardo come siano pronti ben 41 milioni di euro, e come le domande potranno essere presentate a partire dal 15 settembre del 2011. In questo modo potranno essere aiutate quelle famiglie che, vivendo in affitto con un contratto di locazione regolarmente registrato, sono in difficoltà con i pagamenti o riescono a fatica a far quadrare a fine mese il bilancio del nucleo familiare. I termini di presentazione delle domande si chiuderanno l’11 novembre del 2011 a fronte di risorse disponibili che i Comuni con risorse proprie potranno ampliare a favore dei residenti.
Prezzi case, incremento dello 0,3% nel luglio inglese
Stando a quanto di recente ha avuto modo di affermare la divisione mutui della Lloyds Banking Group, i prezzi delle proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo sarebbero cresciuti, nel mese di luglio, dello 0,3% rispetto a quanto riscontrato nel mese precedente: uno sviluppo che sembra poter essere attribuito all’abbassamento dei costi per l’indebitamento, che ha evidentemente invogliato la domanda per l’acquisto di case nuove e usate.
Sempre secondo quanto dichiarato dal comunicato stampa diffuso da Lloyds Banking Group, inoltre, rispetto allo scorso anno i prezzi sarebbero ancora inferiori di 2,6 punti percentuali, per un valore commerciale che è stabilito intorno alle 164 mila sterline, con un trend che è al di sopra delle aspettative che la maggior parte degli osservatori aveva formulato nel corso delle ultime settimane per il mercato inglese.
Tasso variabile con cap da Cassa di Risparmio di La Spezia
Il mutuo a tasso variabile con cap, disponibile in tutte le filiali della Cassa di Risparmio di La Spezia, è un finanziamento immobiliare ipotecario che si rivolge a coloro che desiderano acquistare un’abitazione, o vogliono surrogare attivamente un mutuo già in corso di ammortamento, sfruttando la presenza di un tasso di interesse variabile fino a un tetto massimo attualmente stabilito nell’ordine di 5,45 punti percentuali.
In altri termini, il mutuo a tasso variabile con cap è un finanziamento a tasso di interesse variabile fino a quando il costo del mutuo rimane al di sotto del 5,45%. Qualora il tasso da applicare al capitale oggetto di mutuo dovesse crescere al di sopra di tale soglia, l’onerosità massima rimarrebbe comunque al 5,45%, grazie alla presenza di un tetto massimo che contribuirà a migliorare la serenità del mutuatario in fase di restituzione del capitale.
Affittare casa, un business che continua a crescere
Il mercato immobiliare delle case acquistate per essere poi offerte in affitto agli inquilini inglesi continua a crescere di buona lena, nonostante la crisi. Anzi, sembra proprio che a causa delle difficoltà economiche generalizzate, un numero sempre crescente di investitori sia interessato a impiegare i propri risparmi nel mattone britannico, ritenuto un approdo evidentemente più sicuro per i propri fondi.
Stando a quanto affermato dal sito internet FindaProperty.com, l’affitto medio mensile di una proprietà immobiliare ad utilizzo abitativo, durante il mese di giugno, è stato pari a 876 sterline, con un incremento di 2 punti percentuali rilevato nel corso dell’ultimo trimestre. Un incremento che ha gonfiato ulteriormente le tasche dei proprietari immobiliari, che sorridono guardando ai maggiori tassi di rendimento dei propri investimenti sulle case.
Piano Casa Regione Lazio per rilanciare l’edilizia
E’ stato approvato, nella Regione Lazio, il Piano Casa della Giunta Polverini, da parte del Consiglio Regionale; il Piano è stato illustrato proprio dal Governatore, da Teodoro Buontempo, Assessore alle Politiche per la Casa, e da Luciano Ciocchetti, Assessore all’Urbanistica della Regione Lazio. Tra le misure previste, il nuovo Piano Casa dà la possibilità a tutte le famiglie che sono proprietarie di un’abitazione ad uso residenziale di ampliarla fino a 70 metri quadrati; il tutto a fronte però dell’esclusione delle aree tutelate e dei centri storici. Il Piano Casa deve servire anche come rilancio per quanto riguarda il settore edile, creando così sviluppo economico, occupazione, e per sostenere sul territorio l’attività delle piccole e medie imprese.