Le vendite di nuove proprietà immobiliari sono cresciute ancora, nel mese di settembre, prolungando il buon trend già conseguito nel corso del mese di agosto.
Gli acquisti sono infatti aumentati di 6,6 punti percentuali per un volume annualizzato pari a 307 mila unità, superando pertanto le stime dei principali osservatori di ciò che accade nel mercato immobiliare statunitense, e staccandosi ulteriormente dal volume di 282 mila unità annualizzate (minimo storico record) toccato a maggio.
Il dato, denotano ad ogni modo gli analisti, evidenzia un’elevata prudenza nel comportamento degli acquirenti statunitensi, evidentemente scoraggiati dal tasso di disoccupazione troppo alto, e da un andamento del mercato del lavoro affatto incoraggiante.