Acquistare casa: conviene nell’hinterland milanese

 Dove è meglio acquistare casa in città, al centro, oppure in periferia? Ebbene, prima di prendere al riguardo una decisione definitiva è necessario ad analizzare i pro ed i contro. E chiaro che a parità di controvalore dell’investimento nell’hinterland di norma è possibile acquistare una casa con una superficie più ampia, mentre al centro i prezzi lievitano al punto che non sono di certo rari i casi in cui le famiglie lasciano il centro città per andare a vivere in periferia dove anche in materia di affitti è possibile trovare prezzi più bassi.

Negli ultimi tre anni, tra l’altro, in città come Milano si è allargato in termini di differenza di prezzo il divario tra la media delle quotazioni degli immobili e quelle che si trovano nell’hinterland.

Cina, si avvicinano nuove tasse sull’immobiliare

Il governo cinese potrebbe presto annunciare nuove misure fiscali. A dirlo è il quotidiano locale China Business News, secondo cui la conferma di queste indiscrezioni (diramate da una voce vicina alle autorità, ma non identificata) potrebbe avvenire nel corso del mese di ottobre.

L’obiettivo di questa nuova tassa cinese dovrebbe essere quello di combattere con armi più incisive delle precedenti la corsa al rialzo dei prezzi delle case, che nel corso degli scorsi mesi hanno toccato dei ritmi di incremento davvero vertiginosi, e hanno dato l’impressione di aver di fatto sconfitto i tentativi del governo di arginare tale aumenti.

Le novità relative alle nuove misure fiscali dovrebbero riguardare innanzitutto il perimetro di applicazione della tassa, che sarà estesa anche alle proprietà immobiliari ad uso residenziale, e non solo alle seconde o alle terze case o, ancora, alle proprietà di utilizzo commerciale o industriale.

Euro Mutuo Classic da CR Alessandria

L’Euro Mutuo Classic della Cassa di Risparmio di Alessandria è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito rivolge alla propria clientela che desidera poter acquistare o costruire una proprietà ad uso di civile abitazione, restituendo l’importo erogato nell’arco di un medio o di un lungo periodo, compatibilmente con le proprie esigenze.

Non solo: questo mutuo a tasso variabile da parte della Cassa di Risparmio di Alessandria consente al cliente di poter realizzare i propri desideri di sostituzione e trasferimento di un vecchio finanziamento in corso di ammortamento, sfruttando le possibilità oggi concesse dalla previsione gratuita dell’operazione di surroga attiva.

Per quanto riguarda le principali caratteristiche economiche, segnaliamo la presenza di un tasso di interesse indicizzato al tasso che la Banca Centrale Europea utilizza come riferimento per le operazioni di rifinanziamento, maggiorato di uno spread pari a 2 punti percentuali.

Cedolare secca affitti: Unione Inquilini, lettera al Ministro Fitto

 L’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, la cosiddetta cedolare secca sugli affitti, preoccupa l’Unione Inquilini, la quale ritiene che la misura, così come è stata messa a punto, rischia di causare a livello sociale delle conseguenze molto gravi con ripercussioni negative sulla condizione abitativa nel nostro Paese.

Di conseguenza Walter de Cesaris, Segretario Nazionale dell’Unione Inquilini, ha scritto una lettera al Ministro per i rapporti con le Regioni, On. Raffaele Fitto, con la quale è stato chiesta un’audizione o un incontro in merito alla cedolare secca sugli affitti.

Regno Unito, prezzi delle case in calo per il terzo mese consecutivo

I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito sono calati ancora, per il terzo mese consecutivo, durante quello di settembre. Una situazione che – almeno stando alle considerazioni di Rightmove, recentemente espresse su Bloomberg News – avrebbe eroso completamente i guadagni riscontrati nella prima metà del 2010.

Ritiene la società, infatti, che i prezzi medi di vendita di una proprietà ad uso di civile abitazione in Inghilterra e in Galles abbiano subito un calo di 1,1 punti percentuali a settembre contro agosto, per un valore assoluto commerciale ora pari a 229.767 sterline (circa 358.500 dollari, al cambio attuale), e con una flessione cumulata nell’ultimo trimestre, pari a 3,4 punti percentuali.

Stando alla società, a contribuire principalmente alla flessione dei valori commerciali starebbe pensando soprattutto la crescente fornitura di proprietà in vendita, che non starebbe trovando adeguata risposta da parte degli acquirenti, forse frenati anche dalla difficoltà nel reperire finanziamenti bancari.

Mutuo Tetto al Tasso dalla Cassa di Risparmio di Alessandria

Il Mutuo Tetto al Tasso della Cassa di Risparmio di Alessandria è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito concede alla propria clientela che sta cercando un finanziamento a tasso variabile, ma che non vuole correre il rischio di subire eccessivi apprezzamenti nell’importo delle rate, conseguenti a incrementi indesiderati del tasso di riferimento.

Il mutuo Tetto al Tasso, infatti, pur essendo in tutte e per tutto un mutuo a tasso di interesse variabile (con continue variazioni dell’importo delle rate in virtù dell’andamento del parametro di indicizzazione), prevede un limite alla crescita del tasso di interesse, che per tutta la durata del mutuo non potrà andare oltre il 5%.

Il finanziamento in questione è rivolto alla clientela privata che vuole acquistare o costruire un immobile ad uso di civile abitazione. Inoltre, tale mutuo è richiedibile altresì per poter dar seguito a operazioni di surroga attiva di un vecchio finanziamento in corso di ammortamento.

Scelta mutuo con rata sostenibile

 Quale può essere il mutuo casa più adatto alle proprie esigenze? E quali sono le proposte in materia di finanziamenti immobiliari da parte del sistema bancario in Italia? Ebbene, la risposta a queste due domande la si può ottenere facendo dei confronti non solo tra i prodotti offerti da una singola banca, ma anche tra prodotti di banche diverse a parità di condizioni. Il confronto, in accordo con quanto mette in risalto il portale di comparazione online Supermoney.eu, deve essere mirato in modo tale da potersi anche districare tra le varie offerte e proposte che oramai sono tante.

Rispetto al passato, infatti, non ci sono più solamente i mutui classici con il tasso fisso oppure con quello variabile, ma anche quelli con il tasso misto, con il tasso variabile con il cap e quelli cosiddetti “offset” che permettono di andare ad abbassare la rata mensile del mutuo da pagare semplicemente in funzione dell’ammontare delle giacenze presenti sul proprio conto corrente.

Stati Uniti, attività dei cantieri in ripresa secondo Bloomberg

Secondo quanto riportano i dati pubblicati da Bloomberg, l’attività cantieristica delle società di costruzione negli Stati Uniti avrebbe subito un incremento durante il mese di agosto, per il secondo mese consecutivo, e segnalando pertanto una futura stabilizzazione dell’industria delle costruzioni ad uso abitativo, attualmente di poco sopra il minimo storico.

I dati forniti dalla società riferiscono infatti di un volume annualizzato di proprietà immobiliari ad uso abitativo in fase di costruzione pari a 550 mila unità, in crescita di 0,7 punti percentuali rispetto al mese di luglio, quando il volume stimato, annualizzato, fu pari a 546 mila unità.

Ad ogni modo, se i dati dovessero trovare conforto nel consolidamento ufficiale da parte delle autorità governative, si tratterebbe di uno sviluppo piuttosto tiepido, penalizzato da un tasso di disoccupazione ancora troppo elevato (più o meno il 9,5%) che sta inducendo al rallentamento ogni qualsiasi speranza di ripresa del mercato.

Mutuo con rate crescenti da Banca Agricola Mantovana

Il Mutuo con rate crescenti nel tempo di Banca Agricola Mantovana è un finanziamento immobiliare contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse fisso, con rate di importo costante nel breve periodo, ma crescenti “a gradini” ogni tre, quattro o cinque anni, a seconda delle preferenze del mutuatario.

In altri termini, il cliente dell’istituto di credito erogante restituirà rate di importo certo, prefissato e invariabile per ogni singolo periodo (come detto, di 3, 4 o 5 anni), con un incremento dell’entità delle stesse rate durante ogni passaggio tra i singoli periodi che compongono il piano di ammortamento.

L’importo massimo finanziabile attraverso tale finanziamento non potrà eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria. È altresì stabilito un tetto in valori assoluti pari a 200 mila euro.

Vendere casa affidandosi ad un agente immobiliare

 Per vendere casa non sempre la trattativa privata porta a dei risultati soddisfacenti e, soprattutto, alla cessione dell’asset messo sul mercato. Questo vale ancor di più nella fase attuale che, seppur caratterizzata da una ripresa delle compravendite, vede il mercato ancora un po’ ingessato a causa dell’onda lunga della crisi finanziaria ed economica internazionale. E allora, per poter vendere casa bene, meglio ed in tempi brevi, di norma ci si affida ad un buon agente immobiliare. Ma come si fa a scegliere la persone giusta ed in grado di offrirci la consulenza ma anche la professionalità tale da poter concludere l’affare?

Ebbene, in accordo con quanto riporta il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, secondo un vademecum stilato dalla Camera di Commercio di Milano, anche tra gli agenti immobiliari ci sono i professionisti bravi e quelli meno bravi, ma seguendo opportuni accorgimenti è possibile scegliere la persona giusta per vendere casa.

Stati Uniti, per Bloomberg mercato immobiliare in fase di stabilizzazione

Secondo quanto riporta un’analisi condotta da Bloomberg, nel corso del mese di agosto le vendite di proprietà immobiliari ad uso abitativo negli Stati Uniti avrebbero riscontrato una lieve crescita, dando pertanto luogo a un possibile segnale di stabilizzazione del locale real estate, dopo le note variazioni negative dovute all’esaurimento dei termini per richiedere il bonus fiscale ad incentivo degli acquirenti di una prima casa.

Gli analisti consultati da Bloomberg News ritengono infatti che gli acquisti di case (sia nuove che usate, con un coinvolgimento, pertanto, sia del mercato primario che di quello secondario), sarebbero aumentati di 7 punti percentuali nel corso dell’ottavo mese dell’anno, per un volume annualizzato che sarebbe cresciuto a quota 4,395 milioni di case.

Gli osservatori del mercato immobiliare nordamericano ritengono che l’ostacolo più arduo da superare nella strada di una definitiva ripresa delle attività è relativo al tasso di disoccupazione, ancora vicino al 10%, e al crescente volume di pignoramenti che sta drogando il mercato immobiliare con la fornitura di un’incrementante entità di abitazioni in vendita.

CNN: quante stranezze nei prezzi delle case degli USA

Da Naples a Las Vegas. Così si potrebbe riassumere l’ultima ricerca, in tema immobiliare, effettuata da CNN Money, la quale ha pubblicato una lista dei 299 principali mercati immmobiliari degli Stati Uniti, riscontrando una forbice dei valori commerciali davvero impressionante, con sopravvalutazioni e sottovalutazioni fuori dalla norma.

Secondo gli analisti della compagnia in questione, mentre quattro anni fa ben 213 città tra quelle oggetto di indagine avrebbero avuto un mercato immobiliare caratterizzato da prezzi superiore a quelli reali, e gonfiati in alcuni casi in maniera addirittura pericolosa per i portafogli dei proprietari delle abitazioni, oggi solamente 87 mercati immobiliari su 299 sarebbero overvalued.

Tra le sopravvalutazioni di maggiore evidenza vi è sicuramente quella di Atlantic City, dove le case vengono ancora oggi vendute ad un prezzo che è superiore al 30,2% del reale valore di mercato. Seguono Wenachee, nello stato di Washington, con un incremento del 28,9%, e Ocean City, nel New Jersey.

Abitazioni storiche: quotazioni raddoppiate negli ultimi dieci anni

 I proprietari di abitazioni storiche situate nelle grandi città italiane sono usciti indenni dalla crisi finanziaria ed economica visto che negli ultimi dieci anni questa tipologia di immobili ha fatto registrare quotazioni in crescita fino a raddoppiare in media il loro valore.

Questo è quanto, in particolare, ha rilevato il Censis con uno studio presentato nei giorni scorsi da cui è emerso, quindi, come il patrimonio immobiliare nei Centri Storici rappresenti sia una ricchezza culturale, artistica ed architettonica, sia un asset in grado di garantire una fonte di ricchezza economica.