
Le concessioni edilizie e di avvio cantiere in Canada sono cresciute in maniera totalmente inaspettata durante il mese di aprile. Il dato deve essere tuttavia letto in modo piuttosto approfondito, perchè solamente in tal senso è possibile rilevare una flessione nel segmento più indicativo (quello residenziale) e uno straordinario sviluppo di quello commerciale o, ancor più nel dettaglio, per scopi istituzionali.
Stando ai dati diffusi pochissimi giorni fa dall’Istituto Nazionale di Statistica, infatti, il valore complessivo dei nuovi progetti approvati dalle municipalità locali sarebbe cresciuto di 5,4 punti percentuali a circa 6,7 miliardi di dollari canadesi (pari, al cambio attuale, più o meno a 6,4 miliardi di dollari statunitensi). Gli economisti consultati da Bloomberg per la pubblicazione di un forecast “attendibile” prevedevano invece un declino del valore di 2 punti percentuali.
Come intuibile dalla nostra introduzione all’articolo, il merito di questo incremento è tuttavia attribuibile essenzialmente alla maggiore spesa immobiliare da parte dei governi locali e di quello centrale, che stanno impiegando crescenti risorse in nuovi edifici, come parte dell’applicazione del piano di stimoli che dovrebbe aiutare l’intero mercato immobiliare ad uscire dalla recente fase recessiva.
