Recupero fabbricati: quelli agricoli possono diventare residenziali

In tutta Italia ci sono ettari ed ettari di terreno dove sono presenti casali abbandonati, stalle e granai non più utilizzati che potrebbero essere recuperati, riqualificati e valorizzati per la creazione di nuovi alloggi, e per promuovere attività decisamente al passo con i tempi come l’eco-turismo e le attività sportive. Ebbene, proprio a questo ha pensato il Comune di Roma, dove sono presenti sul territorio la bellezza di 52 mila ettari di campagna, e dove è presente un ricco patrimonio che, pur tuttavia, a poco a poco si sta degradando.

Ai fini del recupero, e di un riuso con fini residenziali, ad esempio recuperando i casali fatiscenti trasformandoli in eco-fattorie ed in alloggi da mettere in affitto, il Comune di Roma ha reso noto che nei prossimi giorni provvederà ad indire un Bando per il recupero dei vecchi casali in campagna valorizzando il territorio e creando, cosa che di certo di questi tempi non guasta, nuovi posti di lavoro.

Shopping online: offerte interessanti da Dammi Design

Negli ultimi anni sempre più persone si rivolgono ad internet per un confronto di prezzi o un consiglio sull’acquisto, nella speranza di imbattersi in un’offerta interessante. Superata l’iniziale diffidenza verso lo shopping online, sono diventato anch’io cliente occasionale di alcuni negozi online e in generale posso dire di essermi trovato bene per quanto concerne la sicurezza nelle transazioni e la corrispondenza dei prodotti.

Cominciamo oggi una piccola guida attraverso quei negozi online che offrono prodotti di design e arredamento. Dammi Design si presenta come un outlet del design. Lo slogan “il valore del design con un occhio al portafoglio” individua subito un target di potenziali clienti.

Venezia, calo delle transazioni del 21%

L’andamento del mercato immobiliare nazionale ci dice che, in media, il numero delle transazioni ad oggetto compravendita di proprietà da destinare ad uso abitativo è calato in media del 15%. In media, appunto, perché c’è chi ovviamente ha fatto peggio.

L’esempio sotto gli occhi di tutti – e soprattutto dopo che diversi giornali hanno ripreso lo studio condotto dall’Osservatorio dell’Agenzia per il Territorio – è quello dell’area di Venezia: nella provincia veneta, e soprattutto all’interno “metropolitano” del capoluogo, il numero delle transazioni immobiliare è oramai in picchiata, ed ha superato una contrazione su base annua del 20%.

Casa di proprietà: nuovi oneri con verifica straordinaria ascensori

Dal 1 settembre 2009 nel nostro Paese è entrato in vigore un Decreto del luglio scorso, da parte del Ministero dello sviluppo economico, denominato “Decreto ascensori“, che comporterà in materia di controllo della sicurezza abitativa, a carico dei proprietari delle case, l’assunzione di costi elevati per poter rispettare la Legge. Per le case con ascensore in esercizio prima della data del 30 giugno del 1999, infatti, scatta a livello nazionale un piano di verifica straordinaria degli ascensori che rischia di costare molto caro alle famiglie.

Una delle società più importanti in Italia del settore, la Monti Ascensori, ha stimato, in accordo con quanto riportato dalla Confedilizia, che con l’entrata in vigore del Decreto l’ammontare degli interventi a carico di proprietari degli immobili e degli amministratori di condominio sarà pari a ben sei miliardi di euro, ovverosia 15 mila euro in media per ogni ascensore.

Abitare sostenibile: la coibentazione

Continua il nostro viaggio alla ricerca di uno stile di vita sostenibile all’interno delle mura domestiche. Abbiamo visto che, per ridurre il proprio impatto sull’ambiente, si comincia dai piccoli gesti, ma sono le grandi scelte che determinano i cambiamenti.

Progettare la costruzione della casa, per chi ne ha la possibilità, è un’operazione strategica per pianificare al meglio il proprio sistema di approvvigionamento energetico. Non si tratta solo di comprare o autoprodurre energia, intesa come elettricità e calore, ma anche di conservare e regolare i flussi di questa energia.

Mutuo a tasso fisso di Intesa SanPaolo

Domus Fisso è il tradizionale mutuo a tasso fisso che Intesa SanPaolo ha predisposto per tutta la propria clientela privata che voglia acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa, per i lavori di piccola ristrutturazione e per la portabilità attraverso l’operazione di surroga.

La durata del mutuo Domus è scelta dal cliente tra un minimo di 5 anni e un massimo di 30 anni, con scadenze intermedie a periodicità quinquennale. Non è invece possibile modificare la periodicità di pagamento delle rate, che deve necessariamente essere mensile.

Casa in condominio: la ripartizione delle spese

Dopo aver acquistato casa, per una famiglia il passo successivo è quello di viverci, e viverci bene, in sicurezza e nel rispetto delle norme, ivi comprese quelle condominiali se l’immobile fa parte di un condominio. Di conseguenza, prima di prendere decisioni avventate ed istintive su questioni riguardanti il condominio, è sempre bene conoscere in linea di massima quali siano i doveri e gli obblighi, altrimenti nel peggiore dei casi si rischiano anche cause civili che il condomino è destinato a perdere con tutto quel che ne consegue.

In merito il Consiglio Nazionale del Notariato, in collaborazione con l’ANACI, ha predisposto e pubblicato on line una utilissima guida informativa su chi acquista un immobile e poi andrà a vivere in condominio. Una delle questioni “classiche” da affrontare è quella delle spese del condominio all’atto del passaggio dell’immobile dal venditore al compratore.

Abitare sostenibile: come ridurre il proprio impatto sull’ambiente

Negli ultimi tempi si sente spesso parlare di sostenibilità ambientale. Ma cosa vuol dire vivere in maniera sostenibile e come lo si può fare a partire dalla propria casa? Innanzitutto modificando lo stile di vita per ridurre il proprio impatto sull’ambiente e sulle risorse.

Fin dall’antichità le più grandi civiltà hanno dedicato grande attenzione all’economia domestica in rapporto con lo sfruttamento ambientale. Basti pensare che lo stesso termine economia deriva dal greco oikos (casa) + nomos (legge). Oltre alle pratiche più semplici e diffuse nel passato, che pian piano ci stiamo dimenticando, la tecnologia oggi ha compiuto numerosi passi avanti. Se da una parte consumiamo “di più”, dall’altra possiamo consumare “meglio”.

Comprare casa con un mutuo a tasso misto

L’acquisto di una casa è per molte famiglie un passo importante, decisivo, anche e soprattutto dal punto di vista finanziario. Per questo, specie per chi non ha le disponibilità finanziarie per evitare di accendere un mutuo, è molto importante scegliere per il finanziamento immobiliare la banca giusta ma soprattutto il tasso di interesse giusto per evitare brutte sorprese.

La fase attuale sul mercato dei tassi è tra l’altro caratterizzata dal costo del denaro bassissimo, ma nulla si può dire e prevedere con certezza la durata del mantenimento dei tassi sugli attuali livelli; di conseguenza, scegliendo un mutuo a tasso variabile per acquistare casa si paga una rata con un basso livello di interessi, ma il rischio è che negli anni la rata poi possa crescere a dismisura.

Scenari Immobiliari: quanto sale il valore delle case

Ottime notizie per chi ha comprato casa negli ultimi dieci/quindici anni: è in corso, infatti, un buon processo di rivalutazione del prezzo degli immobili, soprattutto nelle grandi città. L’indagine è stata effettuata da Scenari Immobiliari in collaborazione con l’ UNPI – Unione Nazionale Proprietari d’Immobili – che ha effettuato una ricerca sulle abitazioni di 70 mq.

Intere aree in corso di riqualificazione come i Navigli a Milano o la Garbatella a Roma hanno visto schizzare vertiginosamente il prezzo del mattone.  L’affare migliore l’ha fatto dunque chi ha comprato casa a Roma nel 1996: si trovava alle prese con una rivalutazione del 62,7%. Segue chi ha comprato casa a Milano nel 1997, che può contare su un incremento del valore del suo immobile del 60,7%. Al terzo posto Venezia: comprando nel 1998, si è ottenuto il 57,8%. Sono percentuali importanti che premiano chi ha creduto in un investimento a lungo termine.

Casa Roma: non si può costruire senza infrastrutture

A Roma tira aria di rivoluzione in materia di urbanistica. Il Consiglio Comunale, infatti, ha approvato una nuova “Convenzione Urbanistica” che da un lato stravolge, e dall’altro regolamenta l’edilizia e, soprattutto, la vivibilità nei quartieri. Al primo posto in materia di edilizia ed urbanistica vengono infatti messe le infrastrutture, il che significa che non si potrà costruire nuovi edifici senza aver prima provveduto al completamento delle opere di urbanizzazione primarie in grado di assicurare e garantire la necessaria vivibilità nei quartieri: dalle fognature alle strade e passando per i parcheggi, il verde attrezzato, la rete idrica e l’illuminazione.

Questo significa, in altre parole, che non si potrà edificare rinviando nel futuro, spesso purtroppo ipotetico, la realizzazione delle opere, essenziali, di urbanistica primaria; per quanto riguarda le opere di urbanizzazione secondaria, altrettando importanti, l’Amministrazione capitolina punta invece sulla realizzazione di opere sia di qualità, sia creative attraverso la messa a punto di concorsi pubblici.

Investire nel mattone come antidoto allʼincertezza

Rispetto agli impieghi alternativi, l’investimento nel mattone in Italia, nonostante la crisi che ha colpito anche il settore immobiliare, continua ad essere un valido antidoto contro l’incertezza e l’assunzione dei rischi finanziari. Questo perché nel nostro Paese, in accordo con quanto emerge tra l’altro da un Rapporto di Tirelli & Partners e di Nomisma sull’andamento nelle grandi aree urbane del mercato residenziale, il livello di indebitamento delle famiglie è più basso rispetto a Paesi come gli Stati Uniti,  e perché gli italiani vedono il risparmio come un valore. Quasi nove italiani su dieci, infatti, vedono il risparmio come un valore anche se poi solamente poco più di tre italiani su dieci nella realtà riescono a risparmiare.

Il Rapporto Tirelli & Partners Nomisma, relativamente ai dati di mercato del secondo semestre dello scorso anno, mette in evidenza come nel nostro Paese le compravendite siano iniziate a diminuire sensibilmente in corrispondenza con la stretta creditizia delle banche che hanno concesso prestiti e mutui limitando il rischio ed applicando spread crescenti.

Pavimenti Leroy Merlin, guida alla scelta

Progettare fin da subito e al meglio la pavimentazione è essenziale, perché si tratta della vera “pelle” della casa. Soprattutto le giovani coppie sapranno quanto tempo i bambini passano per terra e quanto sia dunque importante farli giocare su superfici facilmente igienizzabili e sicure.

A tal proposito, in programma fino al 18 ottobre – nei punti vendita Leroy Merlin – c’è “Un pavimento tutto da vivere”, una vasta selezione di pavimenti in offerta. Si parte dal meno caro in assoluto, il pavimento “Riflessi” in gres porcellanato smaltato, disponibile in tre colori a 4,90 al mq, per arrivare al pavimento “Essenze”, esempio molto elegante in materiale monocottura a pasta bianca a 26,90 mq.

Stati Uniti, ultimi dati NAR sulle case usate

Negli Stati Uniti sono appena stati pubblicati i nuovi dati consuntivi che la NAR (National Association of Realtors), una delle associazioni del settore più rappresentative, mette periodicamente a disposizione di tutti gli interessati che desiderano seguire l’andamento del mercato immobiliare del Nord America.

Stando a quanto ci comunica l’Associazione e contrariamente a quanto avvenuto per le case di nuova costruzione, le case usate starebbero faticando nel trovare una discreta stabilità nel numero delle transazioni, date ora in contrazione dopo un inaspettato trimestre di fiducia.