Crisi immobiliare sempre più grave

 La crisi immobiliare è sempre più grave. Ad affermarlo è il presidente di Assoedilizia e vice presidente di Confedilizia, Achille Colombo Clerici, recentemente intervenuto a Cernobbio all’annuale Forum Ambrosetti sull’economia. A caratterizzare questa fase del real estate tricolore, il minor gettito fiscale, la contrazione delle compravendite sull’acquisto casa da parte delle famiglie, la contrazione dei mutui immobiliari, la flessione degli investimenti immobiliari da parte dei fondi di investimento, il boom di acquisti immobiliari italiani all’estero e il calo dei valori immobiliari storici e prospettici.

Bolla immobiliare nessun rischio per l’Italia

 In Italia non vi sarebbe alcun rischio per la formazione e lo scoppio di una bolla immobiliare di natura speculativa. L’affermazione arriva dal presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Paolo Buzzetti, che tende in questo modo a rassicurare gli operatori su quanto potrebbe accadere all’interno del mercato immobiliare nazionale, smentendo chiaramente e in modo univoco tutte le paure che negli ultimi giorni erano state manifestate sul probabile scoppio di una bolla immobiliare nella Penisola e in altri Paesi europei.

Aprire un’agenzia immobiliare

 L’agente immobiliare è un professionista che si occupa di effettuare attività di mediazione nei rapporti di compravendita tra l’acquirente e il venditore. Disciplinato dagli artt. 1754 e 1765 del Codice, l’agente tradizionalmente prende in carico l’immobile da vendere, organizza e della parte acquirente e la presentazione della proposta d’acquisto, e sovraintende alle operazioni di conclusione dell’operazione di compravendita, che solitamente coincide con la stipula dell’atto notarile. In cambio, riceverà una provvigione che sarà corrisposta da una o da entrambe le parti.

Imu enti non commerciali

 Non accenna a placarsi il clamore sulla presunta totale o parziale esenzione dell’applicazione dell’imposta municipale unica sugli immobili della Chiesa. Nel 2013 prenderà il via una nuova regolamentazione del settore, che potrebbe apportare significativi cambiamenti nell’attuazione dei più recenti schemi sull’esenzione dell’imposta municipale unica sugli immobili degli enti non commerciali. Cerchiamo di comprendere quali siano le principali modifiche in corso, e cosa potrebbe accadere nel corso dei prossimi mesi.

Investimenti immobiliari previsti in forte crescita

 In un clima di deterioramento e di crescente sfiducia, arriva finalmente qualche buona notizia sul fronte immobiliare. Il merito è di una recente analisi di Scenari Immobiliari, che sottolinea come il peso degli investimenti immobiliari da parte dei grandi investitori potrebbe crescere di circa il 50% rispetto al 2011 entro la fine del 2020. Nella speranza che le operazioni dei grandi portafogli possano trascinare verso un maggiore dinamismo anche gli operatori di più piccole dimensioni e, soprattutto, le famiglie italiane nel segmento abitativo.

Case dei vip 2012

 La crisi del mercato immobiliare internazionale ha riguardato anche le case dei vip. O quasi. Stando a un particolare approfondimento compiuto dall’autorevole quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore, infatti, contrariamente a quanto avveniva negli scorsi anni, il numero dei vip alla ricerca di proprietà immobiliari abitative avrebbe subito un corposo ribasso rispetto agli scorsi anni. Piuttosto che un calo della loro capacità di spendita, sembra che la causa debba tuttavia essere ricercata per una deviazione di interesse verso altri lidi.

Vendite case dimezzate in sette anni

 Le vendite di case sono dimezzate da sette anni a questa parte. Come dire che, confrontando il periodo pre-crisi con l’attuale periodo di criticità, ne deriva un volume di compravendite diviso in due. La colpa è certamente della paura per il futuro a breve termine, della ridotta capacità di acquisto delle famiglie italiane, dell’introduzione dell’imposta municipale unica e delle ristrettezze creditizie che le banche hanno posto in essere nei confronti della clientela privata. Ad occuparsene è una recente inchiesta a firma di Maurizio Maggi e Paola Pilati, su L’Espresso.

Investimenti immobiliari degli italiani all’estero

 Secondo quanto formulato da una ricerca condotta da Immobiliare.it e riportata su alcuni portali di settore, la crisi del mercato immobiliare non sembra intaccare l’appeal che il real estate internazionale riveste tra gli italiani in possesso di un portafoglio sufficientemente ampio da poter ricoprire l’impiego nell’acquisto di una proprietà abitativa o non abitativa al di fuori delle patrie frontiere. A conferma di ciò, la continua crescita delle richieste e delle ricerche immobiliari per approdi di investimento negli altri Paesi europei ed extra europei.

Momento giusto per acquistare secondo REMAX

 Stando a quanto valutato da Dario Castiglia, presidente e amministratore delegato di REMAX Italia, divisione nazionale appartenente ad uno dei principali operatori immobiliari al mondo, il momento attuale sarebbe quello più giusto per acquistare una casa. La società del real estate è pertanto concorde con i dati divulgati dal centro studi della confederazione degli industriali, secondo cui in Italia i prezzi sarebbero ancora troppo alti rispetto al reddito disponibile pro capite, e come le quotazioni degli immobili debbano pertanto calare di altri 7-8 punti percentuali.

Investimenti uffici in calo

 Secondo quanto riporta l’ultima analisi della Colliers International, le cui considerazioni sono state altresì ribaltate sui media da trend online e da alcune agenzie di stampa, gli investimenti nel mercato immobiliare degli uffici rimarranno stabili nel 2012 nella maggior parte dei mercati chiave, risollevando il proprio volume in alcuni mercati considerati più periferici, come ad esempio quelli della penisola iberica. Complessivamente gli impieghi in questo comparto immobiliare rimarranno in condizioni di debolezza anche per i prossimi mesi.

Immobiliare Londra 2012

 Il boom immobiliare londinese prosegue su ottimi ritmi. Secondo alcune delle più recenti previsioni, i cantieri attualmente in corso di gestione o di avvio, sforneranno almeno 15 mila nuove abitazioni, che si candidano ad entrare in un mercato che – almeno per il momento – non fa temere gli investitori per potenziali pericoli di speculazione. Cerchiamo allora di comprendere quale sia il trend attuale e previsionale del mercato immobiliare d’oltre manica, e in che modo è possibile stimare cosa accadrà nella metropoli che ha recentemente ospitato l’evento olimpico.

Manca il certificato di agibilità?

 Un recente approfondimento apparso su Altalex a firma di Pierpaolo Carbone ha fatto il punto sul certificato di agibilità nella contrattazione immobiliare, e su cosa accade nell’ipotesi di una sua assenza. Cerchiamo allora di comprendere cosa comporti la mancanza di tale attestato, e quali siano i sostegni alla tesi della nullità del contratto di compravendita, prendendo spunto dall’interessante articolo cui facciamo oggi riferimento.

Prezzo case usate Puglia

 Il prezzo delle case usate in Puglia sta calando ancora, con previsioni che risultano essere ancora negative per quanto concerne il futuro a breve termine. “Le previsioni sono ancora nere, nonostante l’incremento della domanda” – afferma Andrea Rubino, agente immobiliare a Bari e a Lecce, come riportato su un recente approfondimento comparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno. Cerchiamo allora di comprendere quale sia la situazione odierna di questo segmento immobiliare nel Sud Italia, e cosa potrebbe cambiare nel prossimo futuro.

Affitti in crisi: la ricetta per ripartire

 La ricetta per rilanciare il mercato degli affitti italiani è nella mente di Corrado Sforza Fogliani. Il presidente di Confedilizia ha infatti lanciato un appello al governo degli italiani affinchè metta a punto un’agenda per la crescita che contenga anche dei provvedimenti significativi che non trascurino il problema dell’immobiliare. “L’autunno non ci può cogliere impreparati, la caduta delle compravendite e dei mutui va considerata con grande attenzione per i conseguenti effetti sociali” – ha dichiarato Sforza Fogliani.