Le nuove case per gli anziani sono sempre più “tecnologiche” e “facili” da usare. A dircelo è Longeva, l’agenzia nazionale che il Ministero della Salute, la Regione Marche e l’Istituto Nazionale di ricerca e cura dell’anziano (Inrca) ha predisposto, e che è stata presentata ufficialmente lo scorso 14 giugno ad Ancona.
A spiegare come stanno evolvendo le case per gli over 65 è Roberto Bernabei, presidente di Italia Longeva, secondo cui “l’anziano che verrà non è un vecchio passivo, non autosufficiente, ma un ex baby boomer attivo, dinamico, abile, che difficilmente accetterà di non essere assistito per i suoi eventuali bisogni. La tecnologia può e potrà aiutare sempre più gli anziani: si va da tutto ciò che può servire a rendere la casa sicura, a braccialetti che rilevino se l’anziano è caduto e ha bisogno di aiuto, fino all’uso della telemedicina che consente la trasmissione dei dati sanitari più importanti a partire da microsensori per rilevare l’elettrocardiogramma, la glicemia e così via”.
Secondo quanto sostiene il presidente della Federazione italiana degli agenti immobiliari professionisti di Bergamo, Giuliano Olivati, l’imposta municipale unica sulla “non prima casa” genera un esborso medio da 2 o 3 volte la vecchia imposta comunale sugli immobili.
La crisi immobiliare spagnola sta divenendo sempre più profonda, e i cittadini della penisola iberica non possono permettersi di comprare le centinaia di migliaia di case invendute nel Paese. A dichiararlo è un recente approfondimento del Sole 24 Ore, che riporta le considerazioni formulate dal governo di Mariano Rajoy, in seria difficoltà nel predisporre le nuove riforme realizzate appositamente per gli investitori stranieri.
Complice la crisi congiunturale e di settore, sempre più agenzie immobiliari sarebbero a rischio chiusura. Il fenomeno è diffuso in tutta Italia e, nel corso degli ultimi giorni, è stato sottolineato con preoccupazione dalla Confcommercio, che con Sergio Colombo, in particolare riferimento al mercato lucchese, spiega come “nelle agenzie si è passati da una media di otto compravendite al mese a tre”.
Continuiamo a parlare di IMU, uno degli argomenti più caldi di questa fase finale della primavera 2012. oggi ci soffermiamo su un aspetto piuttosto specifico dell’imposta municipale unica, legata alla presenza di immobili inagibili, o inabiltabili. Per loro, così come per la stragrande maggioranza delle proprietà immobiliari, è previsto il pagamento dell’imposta municipale unica: anche se non producono reddito, pertanto, il loro valore deve essere tassato, previo “sconto” con riduzione al 50% della base imponibile, come già previsto dal d.l. 201 del 2011.
Secondo quanto affermato dall’Ance, il mercato immobiliare di Sondrio starebbe affrontando il periodo di crisi con una profonda debolezza degli affari. Dal 2006 ad oggi, infatti, il controvalore delle transazioni concluse all’interno del real estate dell’area urbana sarebbe crollato di circa 25 punti percentuali, aprendo un vero e proprio bacino di allarme nei confronti del settore, con la richiesta espressa di sostegni che possano permettere alle famiglie di riavvicinarsi al mondo del mattone, superando gli ostacoli del credit crunch bancario.
Secondo quanto affermato dalle ultime analisi compiute sul