Il mercato prestigioso delle case di lusso in Svizzera sta attraversando una fase di instabilità. Dopo una grande corsa al rialzo delle quotazioni di tali esclusive proprietà immobiliari, infatti, i prezzi degli alloggi di lusso nei cantoni stanno subendo un’attenuazione piuttosto spiccata, con poche eccezioni concentrate in alcune regioni e in alcune micro aree di specifico riferimento.
mercato immobiliare
Mercato immobiliare Bologna 2013
Il mercato immobiliare di Bologna è fermo, e l’avvio del 2013 non sembra lasciare spazio all’ottimismo tra gli operatori di settore. Secondo quanto affermato da Confabitare, sulla provincia di Bologna, il crollo delle compravendite sarebbe stato pari al 30 per cento nel corso del solo quarto trimestre 2012, e del 35 per cento su base annua. Leggermente migliore l’andamento del comparto locativo, a parziale soddisfazione di chi segue il business degli affitti.
Previsioni mercato immobiliare 2013 – Il Sole 24 Ore
Secondo quanto affermato recentemente dal quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore, è tempo di bilanci e di previsioni anche per il mercato immobiliare. Valutazioni consolidate intrise di forte pessimismo, che lasceranno spazio a un 2013 particolarmente incerto, in cui sembra prevalere un segno negativo. Ma vediamo quali analisi è già possibile effettuare sul neonato anno, e perchè il mercato immobiliare sembra essere destinato ad affrontare mesi di grande difficoltà.
Bolla immobiliare 2013?
Anche se i timori sembrano essere in parte sopiti, non è escluso che il 2013 possa condurre in ambito italiano una sgradita bolla immobiliare. Il 2012 ha d’altronde assistito a un arresto molto significativo delle compravendite, con diminuzioni che hanno toccato e superato il 20 per cento per tutti i principali comparti del mercato del mattone tricolore. Ma questo basta realmente per lanciare il timore di uno scoppio di una bolla immobiliare nel corso dei prossimi mesi?
Mercato immobiliare spagnolo in leggera ripresa
Il mercato immobiliare spagnolo, spesso protagonista di queste nostre pagine nel corso degli ultimi mesi, sembra mostrare qualche timido segnale di ripresa. Troppo poco per poter infondere agli operatori di settore il dovuto coraggio, ma abbastanza per strapparci il tempo di qualche riflessione sulla parentesi di inversione di tendenza assunta dal real estate del Paese iberico, rispetto a quanto consolidato fino a poche settimane fa.
Previsioni Immobiliare britannico negative per il 2013
Sono sempre negative le previsioni per il mercato immobiliare britannico, “reo” di prevedere un 2013 particolarmente pessimistico per quanto concerne i prezzi di vendita, l’andamento delle compravendite e i tempi di negoziazione. Secondo quanto recentemente riportato dal Guardian, infatti, il mercato immobiliare d’oltre manica non sarà in grado di risollevarsi in tempi rapidi, lasciando pertanto intravedere uno spiraglio molto grigio per il prossimo biennio entrante.
Vendita case USA in crescita
Stando a quanto affermato dal REMAX National Housing, le vendite di immobili nel corso del mese di novembre avrebbero fatto registrare il secondo aumento più elevato del 2012, su base annuo, con uno sviluppo del 15,7 per cento rispetto al mese di novembre dello scorso anno. L’incremento fa seguito all’apprezzamento rilevato nel corso del mese di ottobre, quando la crescita delle vendite fu pari al 17,8 per cento, conferendo così alla stagione autunnale una ottima performance periodale.
Contratto agenti immobiliari – mediatori creditizi
Secondo quanto sta trapelando in queste settimane a mezzo stampa, starebbe per giungere a formalizzazione un nuovo contratto che possa regolare i rapporti tra gli agenti immobiliari e i mediatori creditizi. Dopo le modifiche normative previste dal decreto 141 del 2010, in altri termini, il nuovo modello di contratto dovrebbe regolare il comportamento tra le due parti, con i primi che possono presentare ai secondi i propri clienti, stipulando – appunto – un contratto di mediazione creditizia.
Riforma mercato immobiliare Spagna
Dopo aver approvato un importante accordo che dovrebbe alleviare le sofferenze di chi è coinvolto in sfratti e pignoramenti, la Spagna si sta accingendo a metter mano a una nuova riforma del mercato immobiliare. Il governo Rajoy ha infatti annunciato la volontà di concedere il permesso di residenza agli stranieri che acquisteranno una casa in Spagna per un importo superiore ai 160 mila euro. Vediamo allora quali sono le principali caratteristiche di questa importante innovazione che potrebbe permettere un rinvigorimento del depresso mercato immobiliare iberico.
Mercato immobiliare in calo fino al 2015
Il mercato immobiliare italiano non assisterà ad alcuna ripresa fino alla fine del 2013. O, forse, addirittura 12- 18 mesi oltre. A sostenerlo sono gli esperti di Nomisma, che pochi giorni fa, a Milano, hanno reso noti i risultati del III Rapporto sul Mercato Immobiliare 2012. La crisi, che riguarda oramai in ugual modo sia il segmento residenziale che quello non residenziale, ha il suo nodo cruciale nel mercato finanziario. Ma vediamo quali sono le principali valutazioni espresse da Nomisma.
Immobiliare britannico in lieve ripresa
Sono modesti, pur evidenti, i segnali di ripresa che provengono dal mercato immobiliare britannico. Stando a quanto affermato all’interno degli ultimi dati diffusi dalla Rics, la Royal institution of chartered surveyors, vi sarebbe stato un significativo rimbalzo del numero di coloro che sono interessati a comprare casa, con un aumento del 18 per cento su base annua e del 5 per cento rispetto al mese precedente. Vediamo allora su quali presupposti si sta basando lo sviluppo del mercato immobiliare britannico nel corso del breve termine.
Immobiliare di lusso ancora in crescita
Dagli Stati Uniti all’Inghilterra, il boom del mercato immobiliare del lusso non sembra conoscere battute d’arresto. Il Corriere della Sera racconta di un particolare e ristrettissimo segmento del real estate internazionale che, a dispetto della crisi di macro settore, può garantire ottimi tassi di remunerazione a chi decide di investire nel mattone più pregiato del mondo. A patto di potersi garantire acquisti da svariati milioni di dollari, in contanti, senza badare a sconti e costi di mediazione.
Piano Città 2012
Il Piano Città per il recupero delle aree degradate “non porta nessuna innovazione”. Ad affermarlo è il dai presidente dell’Istituto nazionale di Urbanistica, Federico Oliva, durante la recente edizione 2012 di Urbanpromo Social Housing, un evento organizzato per fare il punto sulle necessità del mercato immobiliare e, in particolar modo, quello del social housing di cui abbiamo parlato pochi giorni fa. Scarse risorse, fiscalità inefficiente, provvedimenti non sufficienti e tante altre determinanti rischiano di condizionare negativamente l’evoluzione del mattone italiano.
Richiesta case piccole in aumento
La crisi e le nuove abitudini di vita degli italiani stanno rapidamente cambiando le preferenze in termini di richieste immobiliari. “Questa infatti è l’era dei single e delle famiglie con 1 figlio. Tradotto, anche il mercato immobiliare si adatta a questa inversione di tendenza, si ridimensionano gli spazi, i metri quadrati calpestabili e tutto diventa più piccolo. A misura delle nuove famiglie” – commentava pochi giorni fa il quotidiano La Nazione, cercando di fotografare l’evoluzione del mercato del mattone tricolore. Colpa della crisi, ma non solo.