Secondo quanto afferma la società Rightmove Plc. in un recentissimo comunicato, i prezzi delle case inglesi richiesti dai venditori sarebbero diminuiti durante il mese di luglio. Un calo a suo modo importante, poiché rappresenta la prima flessione mai riscontrata dalla società durante l’anno in corso, e che sembra essere direttamente riconducibile alle difficoltà creditizie e alle ristrettezze sui mutui britannici.
I prezzi delle case richiesti dai venditori sarebbero infatti diminuiti di 1,6 punti percentuali rispetto al mese precedente, quando a sua volta crebbero di 0,6 punti percentuali, come confermato dal più noto sito web immobiliare di tutto il Regno Unito. Sempre secondo la società, su 10 proprietà immobiliari poste in vendita durante il 2011, ben 7 starebbero ancora aspettando di trovare un compratore, a causa delle difficoltà di vendita.
L’Istituto Nazionale di Statistica della Cina ha dichiarato che nel corso del mese di giugno le transazioni di compravendita immobiliare sarebbero cresciute del 31% rispetto al precedente mese di maggio, grazie a una ottima contribuzione delle prestazioni fornite nei centri abitati di più piccole dimensioni, e a una discreta tenuta del mercato immobiliare delle aree metropolitane di principale riferimento.
Diverse volte, nel corso degli ultimi mesi, ci siamo soffermati sulla situazione del mercato immobiliare di Abu Dhabi, sicuramente una delle più grandi bolle del real estate, sgonfiatesi durante lo scorso biennio in maniera piuttosto radicale, e che anche oggi non riesce a garantire margini di recupero ragionevolmente auspicabili nel breve o nel medio periodo all’interno dei comparti residenziali e commerciali.
Stando a quanto dichiarano le fonti ufficiali, le vendite di case in Spagna sarebbero diminuite per il terzo mese consecutivo durante lo scorso maggio. A penalizzare ulteriormente le compravendite immobiliari nella Penisola Iberica, sono l’elevato tasso di disoccupazione riscontrato nella nazione, e le misure austere che sono state deliberate nel Paese per cercare di migliorare i conti di bilancio dello Stato.
Continuiamo il nostro viaggio nei mercati immobiliari di mezzo mondo. Oggi è la volta del mercato australiano, sul quale torniamo almeno una volta al mese, e che nel corso del mese di maggio ha consolidato una ripresa del segmento finanziario (cioè, delle richieste di mutui per acquisto casa), già avviata nel corso del precedente mese di aprile, dimostrandosi così in dinamica ripresa dalle note difficoltà passate.
Ogni tanto, sulle pagine del nostro seguitissimo blog, cerchiamo di occuparci di mercati immobiliari emergenti, sospendendo per un momento le nostre continue ricerche e osservazioni di cosa accade in Europa e in Nord America. E’ pertanto la volta di capire come sta andando il mercato immobiliare indiano e, in particolar modo, del trend che è in fase di consolidamento in una delle sue principali metropoli, Mumbai.
La società di servizi Endsleigh ha effettuato un’interessante analisi su ciò che accade nel mercato degli affitti del Regno Unito, dove l’andamento dei valori dei canoni di locazione non sembra poter garantire l’omogeneità che effettivamente, e specialmente nel recente passato, non sempre è stata assicurata nei confronti del mercato immobiliare, con particolare riferimento a questo segmento di settore.
I prezzi delle case irlandesi continuano a diminuire, prolungando la grave crisi di mercato che sta colpendo il Paese dal 2007. Anche durante il secondo trimestre, stando a quanto anticipato due siti web del settore, i prezzi immobiliari sarebbero infatti diminuiti, estendendo la contrazione che persiste da oramai quasi quattro anni, e senza lasciare grandi spiragli di ripresa per quanto concerne il breve termine.
A Manhattan, una delle zone più esclusive e note di tutti gli USA, gli affitti degli appartamenti tornano a crescere con un ritmo notevole. Stando a quanto è stato affermato dalla società di consulenza Miller Samuel e dal broker Prudential Douglas Elliman Real Estate, infatti, i canoni di locazione per gli appartamenti della zona sarebbero cresciuti di circa 7 punti percentuali durante il secondo trimestre rispetto allo stesso periodo di tempo dell’anno precedente.
E’ un periodo dorato per il segmento immobiliare delle case di lusso a Londra. Stando a quanto ci comunica una recente ricerca, infatti, nella metropoli britannica la domanda e i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di extra esclusività non sarebbero mai state così elevate nel corso degli ultimi 27 mesi, prolungando pertanto un trend positivo che potrebbe rilanciare il comparto in questo 2011.
Dalla Spagna, teatro in questi ultimi mesi delle crescenti manifestazioni di insoddisfazione da parte dei giovani “indignati”, giungono alcune novità in merito alle forme di tutela dei debitori morosi di finanziamenti collegati all’acquisto di case successivamente oggetto di sequestro e di pignoramento, al fine di consentire ai creditori bancari una più agevole soddisfazione del loro credito vantato nei confronti dei mutuatari spagnoli.
Non è un vero e proprio stop alla straordinaria crescita dei prezzi delle case che continua a riguardare il mercato immobiliare cinese. Tuttavia, la flessione riscontrata dalla società di analisi SouFun Holdings Ltd nelle principali metropoli del Paese asiatico, è stato accolto dagli osservatori come un gradevole effetto degli interventi del governo, che sta cercando di porre freno all’incremento dei prezzi immobiliari in
Secondo quanto sostengono le ricerche compiute dal Land Registry, i prezzi delle proprietà immobiliari ad utilizzo abitativo in Inghilterra e in Galles sarebbero diminuiti di 0,4 punti percentuali durante il mese di maggio. Tuttavia, ad andare in controtendenza rispetto al trend negativo consolidatosi nella macrozona è stata l’area di Londra, dove i valori hanno subito un rialzo su base annua.