Immobiliare, andamento delle compravendite per le case di campagna

 Tra i vari segmenti del mercato immobiliare britannico, quello relativo alle ville di campagna, con un costo abbastanza rilevante, sembra poter godere di un periodo particolarmente dinamico, con crescite confortanti dei prezzi delle proprietà abitative in questione.

A sostenerlo è una ricerca compiuta dal The Buying Solution, secondo cui le proprietà immobiliari abitative di campagna dal valore compreso tra 1,5 e 3 milioni di sterline sarebbero cresciute negli ultimi tempi, con una ripresa anche del segmento delle compravendite di terreni agricoli.

Insomma, dopo un avvio di anno abbastanza cauto in materia, sembra che gli inglesi stiano riscoprendo il piacere di investire il proprio denaro nelle ville fuori dalle aree urbane, abbinando tali acquisti con le compere di ampi terreni circostanti.

Prezzi case, in India previsto calo record

 Un nuovo report pubblicato dalla società di consulenza Jones Lang LaSalle rivela dei dati previsionali piuttosto scoraggianti per l’andamento del mercato immobiliare indiano e, in particolar modo, per quanto concerne il trend che assumeranno i valori residenziali nella metropoli Mumbai.

Stando al report sopra anticipato, infatti, il 2011 sarà contraddistinto da un fortissimo calo dei valori residenziali delle proprietà immobiliari abitative di Mumbai, con una flessione stimata anche in 30 punti percentuali.

Ma non solo. Secondo le previsioni contenute nell’analisi, il calo dovrebbe proseguire anche nel corso del prossimo biennio, con un calo delle compravendite e dei prezzi delle proprietà residenziali che pertanto toccheranno un livello molto basso se confrontato con quello attuale.

Costruzioni, fusione tra CCC Bologna e Consorzio Ravennate

 Il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e il Consorzio Ravennate (CR di Ravenna), rispettivamente prima e seconda realtà consortile cooperativa a livello nazionale, si unificano e puntano al vertice nel settore dell’edilizia in Italia. Nei giorni scorsi si sono svolte, infatti, le assemblee dei due consorzi per deliberare la fusione, costituendo così una realtà imprenditoriale importante di Legacoop. Il nuovo CCC diventa, quindi, consorzio unico nazionale nell’acquisizione di appalti, raggiungendo quota un miliardo 300 milioni di euro di fatturato. Il presidente del Consorzio di Bologna Piero Collina, nel suo intervento all’assemblea, ha sottolineato la scelta strategica che sta alla base della fusione per incorporazione precisando che “In un mercato sempre più difficile, e con vistose flessioni, era necessario razionalizzare l’organizzazione delle imprese del Movimento Cooperativo”.

Immobiliare, Francia: settore commerciale in forte ripresa

 I dati forniti dall’ultima edizione dell’IPD France Annuale Property Index rivelano come il settore immobiliare commerciale francese abbia conseguito una forte ripresa nel corso dell’ultimo anno, con un controvalore degli investimenti stabilmente in incremento. L’aumento degli investimenti in questo settore immobiliare sarebbe infatti stato pari al 4%, in netta controtendenza rispetto all’andamento calante del 2008 e del 2009, quando la flessione fu addirittura superiore ai 12 punti percentuali su base annua. Stando ai commenti a margine della pubblicazione del report sopra ricordato, dopo ben due anni di movimenti negativi nel comparto, il settore dell’immobiliare commerciale francese starebbe pertanto finalmente invertendo la rotta, consolidando una ripresa davvero significativa.

Acquisti case, livelli stabili nel Regno Unito

 Secondo quanto affermato dal Royal Institute of Chartered Surveyors, il mercato immobiliare residenziale del Regno Unito è rimasto pressochè stabile durante il mese di marzo, con livelli delle vendite relativamente bassi, e una domanda in calo su base locale.

La domanda per l’acquisto di proprietà immobiliari residenziali nel corso dell’ultimo mese è infatti leggermente calata, con una discreta fetta di operatori del settore immobiliare che hanno riportato un declino nelle compravendite anzichè una ripresa pur leggera delle stesse.

Ad ogni modo, l’andamento del mercato immobiliare quantitativamente riporta un trend sostanzialmente stabile, caratterizzato da un’elevata cautela nei confronti del futuro del settore, e dell’intera economia d’oltre manica.

Politecnico di Milano, al via nuovi corsi di formazione

 Sono due i nuovi corsi che il dipartimento Best (Building Environment Science and Technology) del Politecnico di Milano è pronto ad avviare continuando così nella propria attività di formazione: acustica per la progettazione per Tecnici competenti in acustica ambientale (Tcaa); ingegneria dei costi: tecniche avanzate di stima dei costi nel progetto e nella realizzazione di opere di architettura e d’ingegneria civile. Inoltre, ci si può ancora iscrivere ad alcuni moduli del corso di formazione in fase di svolgimento “Metodi, tecniche e strumenti professionali per il settore immobiliare“.

Affitto, cala il numero delle case sfitte negli USA

 Secondo quanto concerne una ricerca condotta dalla Reis, il numero degli appartamenti privi di un affittuario negli Stati Uniti sarebbe calato durante il primo trimestre dell’anno, raggiungendo i minimi livelli da quasi tre anni a questa parte.

Il tasso di appartamenti sfitti è infatti calato a quota 6,2 punti percentuali rispetto agli 8 punti percentuali dello stesso periodo dell’anno precedente, e rispetto ai 6,6 punti percentuali rispetto al quarto trimestre del 2010, per il tasso più basso dal 6,1% del secondo trimestre 2008.

Il tasso di disoccupazione, stando a quanto affermato nei dati ufficiali, si è avvicinato al 9% allontanandosi dalla doppia cifra. Il livello rimane tuttavia troppo elevato per garantire una pronta ripresa economica, soprattutto a causa dell’incertezza che permane sul futuro.

Immobiliare, ottimismo sul commerciale di Dublino

 Secondo quanto riferito da una ricerca molto recente condotta dalla società di consulenza Savills, la domanda per spazi commerciali a Dublino nel corso dei primi tre mesi del 2011 avrebbe raggiunto livelli molto elevati rispetto al trimestre precedente e – soprattutto – rispetto all’anno scorso.

Stando alla ricerca della società, infatti, nel corso del primo trimestre 2011 le compravendite avrebbero riguardato circa il 2% di metri quadrati in più dell’ultimo quarto del 2010, e più o meno il doppio dei metri quadrati oggetto di compravendita nello stesso primo trimestre del 2010.

Savills commenta i dati consuntivi ricordando come la domanda per spazi di ufficio si manterrà sostanzialmente molto forte anche nel corso dei prossimi mesi, con un forte calo del tasso degli uffici privi di un affittuario.

Immobiliare, mercato scozzese previsto in ripresa

 Continua ad incrementare la fiducia che gli investitori ripongono nel mercato immobiliare residenziale scozzese, che dopo un lungo periodo di difficoltà, sembra potersi avviare verso una ripresa maggiormente convincente già nel breve e medio periodo.

Una ricerca offerta dalla società di consulenza CKD Galbraith, infatti, rivela che nei primi tre mesi dell’anno le compravendite e gli atteggiamenti degli operatori del mercato immobiliare starebbero rivelando una maggiore fiducia nello sviluppo del real estate locale.

Stando agli ultimi dati ufficiali, inoltre, i prezzi delle proprietà immobiliari scozzesi si starebbero finalmente stabilizzando, con valori commerciali pressochè in lieve incremento tra l’ultimo trimestre del 2010 e il primo trimestre del nuovo anno.

Expo Italia Real Estate, avviato primo monitoraggio del social housing

 Si svolgerà dal 7 al 9 giugno a Milano, spazio Fiera, l’Expo Italia Real Estate. E per l’occasione GE.FI Spa – con il sostegno del Gruppo Clas – ha avviato  il primo monitoraggio dei progetti di social housing in Italia nell’ambito della Social Housing Exhibition, la più grande esposizione europea di progetti di housing sociale. Obiettivo del monitoraggio è favorire il dialogo tra pubblico e privato nell’abitare sociale e diventare un riconosciuto punto di riferimento di conoscenza per il mercato e le istituzioni.
L’iniziativa vede la partnership di tutte le Fondazioni Housing Sociale oltre che di Ance, Anci, Assoimmobiliare, Audis, Federimmobiliare, Legacoop abitanti, Federabitazione, Federcasa.

Investimenti immobiliari, ottima ripresa straniera in Cina

 Il mercato immobiliare cinese continua ad attrarre buoni livelli di investimenti stranieri, attratti dalla forte capacità di crescita del real estate del Paese asiatico, nonostante i tentativi prodotti dal governo per cercare di congelare i valori commerciali.

L’analisi compiuta dalla società di consulenza Jones Lang LaSella,e rivela infatti che dopo aver abbandonato gradualmente il mercato immobiliare durante la recente crisi finanziaria globale, gli investitori stranieri stanno tornando a scommettere in massa sull’immobiliare cinese.

La Cina torna pertanto terra di investimento, principalmente sul fronte residenziale, dove chi ha della liquidità in eccesso continua a porre in essere importanti operazioni di compravendita.

Prezzi, a marzo stabili le case del Regno Unito

 La Halifax, divisione mutui della Lloyds Banking Group, ha dichiarato che nel corso del mese di marzo i prezzi delle case sarebbero rimasti sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente, a causa dell’incertezza sulle prospettive di recupero del settore.

I valori immobiliari commerciali sono infatti cresciuti di 0,1 punti percentuali su base mensile, passando a quota 162.912 sterline, pari a circa 266.400 dollari statunitensi, in calo di 3,2 punti percentuali su base annua.

Come detto, uno degli elementi che sta condizionando maggiormente lo sviluppo del real estate del Regno Unito sembra essere l’andamento generale economico, dalle caratteristiche molto incerte, e le determinanti finanziarie legate soprattutto all’andamento dei tassi di interesse.

Comprare casa, Monaco è la città più costosa

 Anche per il 2010, per il terzo anno consecutivo, Monaco si conferma quale la destinazione più onerosa per acquistare una proprietà immobiliare di lusso, grazie alla buona domanda proveniente dall’estero per la compravendita di case nell’area della città mediterranea.

Il costo medio di un appartamento a Monaco ha toccato infatti i 65 mila euro per metro quadrato, come rivelato negli scorsi giorni da una recentissima analisi compiuta da Knight Frank LLP, societàò di consulenza londinese.

Proprio Londra si stabilisce invece al secondo posto nella lista delle località più lussuose del mondo, con un valore medio delle case di pregio pari a 56.300 dollari per metro quadrato. Più attardata Parigi, che invece si piazza in quinta posizione con un valore di 40.500 dollari al metro quadrato.