Un segno del miglioramento (pur molto lento) dei mercati immobiliari europei, è riscontrabile anche nella qualità delle proprietà immobiliari abitative ricercate come oggetto di operazioni di compravendita.
Sotto questo profilo, un conforto ci è offerto dall’Association of Residential Letting Agents, secondo cui sul mercato immobiliare del Regno Unito, settore degli affitti, starebbero crescendo le richieste per proprietà abitative di maggiore qualità, a fronte di canoni ovviamente più salati.
Nei primi tre mesi del 2011, sostiene la ricerca, l’incremento medio del valore di una proprietà offerta in affitto è stato pari all’11,6%, per un valore medio oscillante tra le 401 e le 448 mila sterline.
Tra i vari segmenti del mercato immobiliare britannico, quello relativo alle ville di campagna, con un costo abbastanza rilevante, sembra poter godere di un periodo particolarmente dinamico, con crescite confortanti dei prezzi delle proprietà abitative in questione.
Un nuovo report pubblicato dalla società di consulenza Jones Lang LaSalle rivela dei dati previsionali piuttosto scoraggianti per l’andamento del mercato immobiliare indiano e, in particolar modo, per quanto concerne il trend che assumeranno i valori residenziali nella metropoli Mumbai.
I dati forniti dall’ultima edizione dell’IPD France Annuale Property Index rivelano come il settore immobiliare commerciale francese abbia conseguito una forte ripresa nel corso dell’ultimo anno, con un controvalore degli investimenti stabilmente in incremento. L’aumento degli investimenti in questo settore immobiliare sarebbe infatti stato pari al 4%, in netta controtendenza rispetto all’andamento calante del 2008 e del 2009, quando la flessione fu addirittura superiore ai 12 punti percentuali su base annua. Stando ai commenti a margine della pubblicazione del report sopra ricordato, dopo ben due anni di movimenti negativi nel comparto, il settore dell’immobiliare commerciale francese starebbe pertanto finalmente invertendo la rotta,
Secondo quanto affermato dal Royal Institute of Chartered Surveyors, il mercato immobiliare residenziale del Regno Unito è rimasto pressochè stabile durante il mese di marzo, con livelli delle vendite relativamente bassi, e una domanda in calo su base locale.
Secondo quanto concerne una ricerca condotta dalla Reis, il numero degli appartamenti privi di un affittuario negli Stati Uniti sarebbe calato durante il primo trimestre dell’anno, raggiungendo i minimi livelli da quasi tre anni a questa parte.
Secondo quanto riferito da una ricerca molto recente condotta dalla società di consulenza Savills, la domanda per spazi commerciali a Dublino nel corso dei primi tre mesi del 2011 avrebbe raggiunto livelli molto elevati rispetto al trimestre precedente e – soprattutto – rispetto all’anno scorso.
Continua ad incrementare la fiducia che gli investitori ripongono nel mercato immobiliare residenziale scozzese, che dopo un lungo periodo di difficoltà, sembra potersi avviare verso una ripresa maggiormente convincente già nel breve e medio periodo.
Il mercato immobiliare cinese continua ad attrarre buoni livelli di investimenti stranieri, attratti dalla forte capacità di crescita del real estate del Paese asiatico, nonostante i tentativi prodotti dal governo per cercare di congelare i valori commerciali.
La Halifax, divisione mutui della Lloyds Banking Group, ha dichiarato che nel corso del mese di marzo i prezzi delle case sarebbero rimasti sostanzialmente invariati rispetto al mese precedente, a causa dell’incertezza sulle prospettive di recupero del settore.