Chi vuole acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa, può effettuare tali operazioni anche grazie all’operazione di mutuo a tasso fisso disponibile in tutte le filiali della Banca del Garda. Un mutuo, quello offerto dall’istituto di credito in questione, a condizioni di onerosità certe e predeterminate, e con la possibilità di restituiren el lungo termine il capitale ottenuto in prestito.
Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà infatti calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato tra le parti, e dipendente principalmente dall’estensione temporale della transazione. Il mutuatario si avvantaggerà della possibilità di poter prevedere con certezza l’ammontare delle rate oggetto del programma di rimborso, rinunciando tuttavia alla possibilità di godere di eventuali deprezzamenti delle uscite monetarie, in virtù di cali dei tassi di mercato.
Sono sostanzialmente negativi i dati relativi all’andamento del comparto dei mutui per un 2011 appena conclusosi. Secondo quanto afferma l’osservatorio mutui di Mutui-Internet.it, infatti, l’anno si sarebbe chiuso con una domanda di prestiti per importi medi in fase calante, con un volume medio del terzo trimestre pari a 157.785 euro, e un volume medio del quarto trimestre invece pari a 152.650 euro.
Sono sempre di meno le case di montagna affittate in largo anticipo, mentre crescono i volumi di case di montagna affittate last minute. Le prenotazioni dell’ultimo momento continuano infatti ad incrementare, a discapito di quelle con ampia pianificazione, e a dimostrazione di un trend (quello dello sfruttamento delle offerte del last minute) in fase di consolidamento, come dimostrano i dati forniti dal portale Immobiliare.it.
L’IMU (Imposta Municipale Unica) entrerà in vigore tra pochi giorni reintroducendo nel nostro ordinamento l’imposizione fiscale sulla prima casa, e incorporando una quota Irpef relativa alle rendite da locazioni immobiliari. Una imposta che colpirà non solamente chi possiede la seconda casa che vacanze, ma anche coloro che hanno una proprietà immobiliare abitativa adibita a locazione.

Proprio ieri abbiamo parlato di un’interessante analisi compiuta dalla Banca d’Italia sulle evoluzioni dei comportamenti dei più giovani sul fronte immobiliare. Dalla ricerca è emerso che sono la grande maggioranza i giovani under 35 che vivono con i propri genitori, e che tale proporzione è in continuo incremento, considerato il balzo graduale e costante che il dato sta assumendo nel corso degli ultimi anni e mesi a noi più vicini.
La casa è sempre più un miraggio per i più
Complice la discesa (parziale) dei prezzi delle abitazioni, l’immobiliare romano riprende il proprio ritmo di convinto incremento, con un volume di compravendita che – stando a quanto sostiene Tecnocasa – si starebbe ora caratterizzando per un aumento discretamente sostenuto.
Stando a una recentissima ricerca condotta da Tecnocasa, il mercato immobiliare di Venezia, che sembrava aver superato le principali difficoltà nelle quali