Con la nuova manovra finanziaria, pari a ben 45 miliardi di euro, il Governo di centrodestra ha deciso di lasciar fuori la casa da nuovi possibili provvedimenti, in particolare dall’introduzione di nuove tasse per intenderci. Ma per i proprietari di immobili potrebbe trattarsi solo della quiete prima della tempesta. A parità di saldi, infatti, ora la manovra dopo la pausa estiva arriverà prima presso le Commissioni parlamentari competenti, e poi alla Camera ed al Senato per la discussione e per l’approvazione. Se il Testo fosse blindato con la fiducia, allora per i proprietari di case non ci sarebbero sorprese negative. Pur tuttavia la maggioranza di Governo ha tutta l’intenzione di non blindare il Testo, ragion per cui sarà di sicuro passibile di modifiche.
News Mercato Italiano
Case fantasma: Ingegneri e Agenzia del Territorio insieme
Un’intesa sulle cosiddette case fantasma, ovverosia quegli immobili mai dichiarati e, quindi, sconosciuti al Catasto. Questo è quanto hanno stipulato da un lato l’Agenzia del Territorio, e dall’altro il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. A firmare l’accordo nei giorni scorsi, in particolare, sono stati Giovanni Rolando, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, e Gabriella Alemanno, Direttore dell’Agenzia del Territorio; l’intesa definisce quelle che saranno le modalità di collaborazione nell’ambito immobiliare ed in particolare, come sopra accennato, per gli immobili non dichiarati al Catasto.
Tasse casa e manovra, rischi per il mercato immobiliare
Nei prossimi giorni, in pieno ferragosto, si terrà un consiglio dei ministri straordinario. L’obiettivo è quello di varare in Italia un Decreto con misure che anticiperanno il pareggio di bilancio dal 2014 al 2013. C’è grande attesa per conoscere le misure nel merito e nel metodo; tra queste ci potrebbero essere provvedimenti sulla casa, ragion per cui tutti i cittadini, ma anche gli operatori di mercato, compresi gli agenti immobiliari ed i mediatori creditizi, sono col fiato sospeso. In particolare, sebbene siano ancora solo indiscrezioni, potrebbe spuntare una patrimoniale sulla casa, non su quella ad uso residenziale, ma sulle seconde e sulle terze case e così via. Ma le nuove tasse sulla casa quali effetti potranno avere sul mercato immobiliare?
Anci, un’iniziativa per valorizzare il patrimonio immobiliare dei comuni
L’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani, sulla casa non intende restare con le mani in mano. Così ha dato vita a un’iniziativa dal nome significativo. Il progetto, infatti, si chiama ‘Patrimonio Comune‘ ed è dedicato a tutte quelle Amministrazioni comunali che non vogliono restare a guardare inermi il proprio patrimonio immobiliare e sono, anzi, decise a valorizzarlo. Il progetto – che non mancherà di far ricadere conseguenze importanti nei territori – è stato realizzato avvalendosi del contributo qualificato di IFEL, l’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale, Fondazione dell’Anci che potrà dare un supporto utile per facilitare l’azione amministrativa, rendere più semplici le procedure velocizzando così anche il sempre difficile rapporto tra i soggetti pubblici e privati nei territori.
Bari, piano di edilizia finisce in tribunale

Ferragosto di fuoco per alcuni cittadini pugliesi ai quali il Comune di Bari ha fatto recapitare richieste di pagamenti per un totale pari a un importo superiore a più di tre milioni di euro da poter versare anche in tre tranche. Motivo della richiesta, il conguaglio per vedersi assegnare i lotti edificabili all’interno del Piano di edilizia economica e popolare. Si tratta del Piano di edilizia del Contratto di Quartiere II. Le scadenze previste dall’amministrazione per i pagamenti sono qulle del 30 giugno di ogni anno (a partire dal 2011 fino al 30 giugno 2013). Ma loro non sono per nulla intenzionati ad arrendersi. Così, dopo aver ricevuta la notizia di quanto chiesto dal comune, quasi novecento cittadini hanno deciso di impugnare la decisione davanti ai magistrati del Tar (il tribunale amministrativo regionale) di Bari.
Macef 2011, “La vera casa” in mostra a Milano
Si chiama “La vera casa” ed è una mostra nella quale sarà illustrata l’idea alla base della nostra abitazione attraverso i progetti dello Studio AstoriDePontiAssociati; l’esposizione si terrà nell’ambito della prima edizione di AbitaMi – Decor & Design Lab, nel corso di MACEF 2011 ABITAMI – DECOR & DESIGN LAB (Salone Internazionale della Casa), ed è in programma nei giorni che vanno dall’8 all’11 settembre prossimi a Milano, PAD 13, AREA P. Gli organizzatori, per meglio far capire l’idea alla base della mostra e del progetto, illustrano l’iniziativa partendo dalla domanda che ha ispirato il loro lavoro, per poi formulare una serie di interessanti ipotesi come risposta.
Legacoop, un’immobiliare per le cooperative sociali
Novità nell’immobiliare per Legacoop che nei giorni scorsi ha deciso di dare vita a un’immobiliare per rafforzare la crescita delle cooperative sociali. Si tratta della Sis, la Società immobiliare per le cooperative sociali, nata a Bologna da tre strutture finanziarie di Legacoop: Coopfond, CCFS e Cooperare oltre a venti imprese nazionali del settore. La nuova nata di Legacoop è una società che acquisirà o realizzerà immobili necessari allo sviluppo delle attività e lo farà per conto delle cooperative sociali. Ma qual è la ragione che ha spinto la cooperazione a questa decisione? In realtà, il mondo della cooperazione stava già da tempo discutendo al suo interno sull’opportunità di risolvere un problema. Da un lato, infatti, gestione e costruzione della struttura entro cui erogare i servizi sono a loro carico. Dall’altro lato, però, solo per un esiguo numero di cooperative sociali sono a portata di mano le risorse finanziarie necessarie a questo compito.
Tasse, casa e manovra: serve un grande Patto per l’Abitare
Servirebbero nel nostro Paese misure, azioni e provvedimenti incisivi a sostegno delle famiglie che hanno da far fronte sempre di più a costi che vanno oltre la soglia critica dell’equilibrio economico e finanziario. Sono in aumento infatti le famiglie che tra tasse, tributi e balzelli, non riescono più a far fronte alle spese obbligate, con la conseguenza che ci sono spesso da pagare canoni e bollette arretrate con tutto quel che ne consegue. Da questo punto di vista uno dei problemi da affrontare è quello relativo alla casa, non solo per chi l’ha acquistata con un mutuo, ma anche e soprattutto per chi in una casa ci vive pagando l’affitto. Non aiuta di certo da questo punto di vista il taglio ripetuto e persistente dei Fondi statali per il sostegno ai pagamenti del canone di locazione da parte delle famiglie in difficoltà.
Case vacanza, buona crescita del settore
Come qualcuno attendeva, il mercato immobiliare delle case vacanze è riuscito a garantire una buona soddisfazione agli investitori anche in questo 2011 inoltrato, nonostante le difficoltà di un mondo immobiliare, quale quello italiano, dove le aree di crescita non sono certamente molto diffuse, e dove prezzi e volumi di compravendita continuano ad attraversare un’altalena di instabilità.
Ebbene, nonostante tutte le premesse, il mercato delle case vacanze sarebbe cresciuto in media di ben 15 punti percentuali nel periodo considerato, confermando così l’ottimo appeal di cui godono le seconde case, come più volte abbiamo documentato sulle pagine del nostro blog durante gli ultimi mesi, e permettendo a coloro che hanno avuto modo di investire nel mattone in questo settore di poter chiudere un primo bilancio piuttosto positivo.
Affitti estate 2011: tendenza rialzista
L’Ufficio Studi del Gruppo Immobiliare.it, attraverso i dati ricavati ed elaborati attraverso il proprio sito Casevacanza.it, ha rilevato una tendenza crescente degli italiani a trascorrere le ferie estive proprio in una casa vacanza. A fronte di un’offerta molto diversificata, il mercato delle case vacanza sta facendo registrare una crescita molto interessante, a due cifre, e per la precisione con un +15%, per diverse ragioni. Innanzitutto, come messo in evidenza da Carlo Giordano, l’Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, gli italiani in ferie, piuttosto che cercare un albergo economico, per contenere i costi, preferiscono affittare una casa vacanza anche al fine di non andare a tagliare il numero di giorni dell’estate all’insegna del relax, quasi sempre con tutta la famiglia. Inoltre, non sempre si va a cercare una casa vacanza che si trova in una località turistica, ma in un posto magari caratteristico, particolare, da ricordare e per tornarci l’anno successivo.
Agenti immobiliari: futuro lavorativo più sereno
E’ stato siglato nei giorni scorsi, a Roma, il nuovo Contratto nazionale di Lavoro per gli agenti immobiliari e per i mediatori creditizi; a divulgare la notizia è stato il vicepresidente nazionale della Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, Salvatore Stolfi, sottolineando come il rinnovo del CCNL riguardi oltre 30 mila dipendenti, e come per la prima volta siano state introdotte importanti forme di tutela per gli occupati nel comparto. La firma dell’accordo non ha però coinvolto le tre organizzazioni sindacali; Uiltucs-Uil e Fisascat-Cisl, infatti, hanno firmato il rinnovo del CCNL, mentre la Filcams-Cgil si è tirata indietro sebbene proprio il vicepresidente nazionale Stolfi abbia auspicato che il Sindacato possa aderendo cambiare l’attuale orientamento.
Affitti case: sfratti boom nel 2010
Le dinamiche abitative rilevate, a valere sul 2010, congiuntamente, dalla Cgil e dal Sunia, il Sindacato Unitario Inquilini ed Assegnatari, indicano che ci troviamo in Italia in uno stato di vera e propria emergenza nazionale. Nel 2010, infatti, gli sfratti emessi su tutto il territorio nazionale sono stati ben 65 mila, al top da ben 15 anni a questa parte; ed in oltre otto casi su dieci le cause degli sfratti sono strettamente legate alla morosità incolpevole, ovverosia all’impossibilità oggettiva di poter pagare a fine mese l’affitto a causa della pesante contrazione dei redditi esplosa con la crisi finanziaria ed economica. Per questo la Cgil ed il Sunia, in base ad un Rapporto realizzato su dati forniti dal Ministero dell’Interno, sono tornate a chiedere a gran voce al Governo interventi che spostino le risorse verso le famiglie meno abbienti.
Mercato immobiliare italiano al limite della stagnazione
Stando ai dati dei primi sei mesi del 2011, il mercato immobiliare italiano è quasi al limite della stagnazione a causa di una scarsa dinamicità e mobilità; il tutto a fronte di un mercato che comunque risulta essere sostenuto da una domanda di rilevanti proporzioni. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dalla Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, con il “Report Urbano“, da cui è in particolare emerso, proprio a valere sui primi sei mesi del 2011, un calo delle compravendite del 3,7%, ed un calo medio dei prezzi pari all’1,5%. I prezzi, in particolare, hanno fatto registrare una discesa contenuta proprio per effetto della domanda che risulta essere di rilevanti proporzioni; pur tuttavia, il mercato immobiliare italiano risente dell’ampia forbice di prezzo, pari all’incirca al 20%, tra le quotazioni di chi è disposto a vendere, e quelle di chi, invece, è disposto ad acquistare gli immobili.
Seconde case, regge il segmento delle abitazioni al mare
In periodo di grandi difficoltà per il mercato immobiliare italiano, il segmento delle seconde case e, in particolar modo, di quelle al mare, sembra invece reggere le turbolenze mantenendo più o meno stabiliti le quotazioni delle proprietà immobiliari abitative durante l’ultimo semestre cui è possibile ricondurre un monitoraggio puntuale sui valori di mercato delle case, come confermato dalla ricerca compiuta dall’Ufficio Studi di Tecnocasa.
Stando a Tecnocasa, infatti, il mercato immobiliare delle seconde case è rimasto stabile, con una flessione di 1,1 punti percentuali nelle sole località di mare presenti nel Centro Italia, e una diminuzione dei prezzi di 0,2 punti percentuali in quelle settentrionali e meridionali. Complessivamente, durante il secondo semestre dello scorso anno, la contrazione delle quotazioni delle seconde case è stata limitata a “soli” 0,5 punti percentuali.