E’ tutto pronto, per i proprietari di immobili, per pagare l’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, ovverosia la cosiddetta cedolare secca sugli affitti. In data odierna, mercoledì 25 maggio 2011, infatti, l’Agenzia delle Entrate, ai fini del pagamento dell’imposta a mezzo F24, ha alzato il velo sui codici tributo che il contribuente dovrà utilizzare per i versamenti. Al riguardo l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha emanato un’apposita circolare, la numero 59/E riportante proprio la data odierna; con la circolare vengono fissati i codici tributo per il pagamento della cedolare secca che, lo ricordiamo, va a sostituire non solo l’irpef, ma anche le relative addizionali, l’imposta di bollo e quella di registro. Questi, nello specifico, sono i codici tributo che nell’F24, “Sezione Erario”, il contribuente deve utilizzare: codice tributo “1840” per la prima rata dell’acconto; codice tributo “1841” per la seconda rata dell’acconto, oppure per il versamento dell’acconto in un’unica soluzione; ed infine il codice tributo “1842” per il saldo.
Vendite case usate, calo dello 0,8% negli USA
Puntuale come ogni settimana, negli States è arrivato il dato relativo all’andamento delle vendite di case non nuove. Un segmento fondamentale per il futuro del mercato immobiliare statunitense, che costituisce una vera e propria locomotiva per interpretare la crescita potenziale dell’intero real estate a stelle e strisce.
Stando a quanto sostiene la National Association of Realtors, le vendite di case già esistenti sul mercato immobiliare statunitense (e pertanto, le compravendite avvenute sul c.d. mercato secondario) sarebbero diminuite ulteriormente nel corso del mese di aprile, con un segno e un’entità che hanno sorpreso la maggioranza degli analisti.
Tasso fisso o variabile ogni due anni con il Banco San Giorgio
Il mutuo a tasso fisso o variabile ogni due anni, disponibile in tutte le filiali del Banco San Giorgio è una delle soluzioni finanziarie immobiliari ipotecarie che l’istituto di credito mette a disposizione di tutta la propria clientela che desideri poter procedere con il compimento di un’operazione di natura immobiliare residenziale.
Ad esempio, attraverso tale finanziamento sarà possibile procedere nell’ottenimento di un supporto finanziario per l’acquisto della prima o della seconda casa, o ancora sarà possibile poter richiedere un sostegno creditizio per ristrutturare l’abitazione, o ancora per costruire la residenza o la seconda casa per le vacanze.
Buono casa Roma: pronto il Bando 2010
A Roma è stato pubblicato il bando per quel che riguarda il contributo per l’affitto relativo all’anno 2010; la scadenza per la presentazione della domanda è stata fissata, in accordo con quanto ha reso noto nei giorni scorsi l’Amministrazione di Roma Capitale, per il 20 luglio 2011. Le persone che possono richiedere il contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione, il cosiddetto buono casa, sono quelle appartenenti alle famiglie più bisognose che vivono in affitto e non riescono ad arrivare alla fine del mese. Per ricevere il buono casa 2010, innanzitutto, è bene visionare, scaricare dal sito www.comune.roma.it, e leggere attentamente, il bando completo al fine di essere informati su tutti i requisiti richiesti per l’ottenimento del contributo. Inoltre, il modulo di domanda per il buono casa 2010 si può trovare anche negli uffici dell’Urp, oppure presso gli sportelli della direzione politiche abitative di Roma Capitale.
Richieste mutui, in rete prevale ancora il tasso variabile
Spaventati dall’incremento dei tassi di interesse di riferimento per i mutui a tasso variabile? Ebbene, le vostre preoccupazioni non sembrano essere condivise dalla maggior parte dei navigatori italiani, ancora attratti dal mito del tasso di interesse variabile quale strumento tecnico per “risparmiare” all’interno di un’operazione di mutuo immobiliare ipotecario.
L’Italia che naviga e richiede preventivi per un mutuo online, infatti, non sembra portare eccessive preoccupazioni della crescita dei tassi variabili, visto e considerato che secondo una recentissima ricerca è il tasso indicizzato quello ad essere maggiormente richiesto dai conteggi e dalle simulazioni dei finanziamenti online.
Tasso variabile a 50 anni con Banco San Giorgio
Il mutuo a tasso variabile a 50 anni del Banco San Giorgio è un finanziamento extra long disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito sopra ricordato, e particolarmente indicato per quella clientela che desidera poter rimborsare il capitale erogato – maggiorato delle quote interessi – in un arco temporale che può arrivare ad estendersi fino a 5 decenni.
Stando alla caratteristica contrattuale di cui sopra il capitale da rimborsare verrà spalmato su un arco temporale davvero molto esteso, contribuendo ad abbassare l‘importo assoluto delle rate, e permettendo così al cliente mutuatario del Banco San Giorgio di poter fronteggiare in maniera più adeguata il pagamento delle scadenze mensili.
Agenti immobiliari: Sicilia, nuova sede regionale Fiaip
La Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, ha inaugurato nei giorni scorsi la nuova sede regionale della Regione Sicilia, a Palermo. Questo evento era molto atteso dai tanti operatori siciliani del settore, molti dei quali presenti all’inaugurazione assieme al Presidente della Giunta Nazionale Fiaip, Pierangelo Pulcini, il Presidente Nazionale Fiaip, Paolo Righi, il Tesoriere Nazionale Fiaip, Gianluca Savoja, il Presidente Regionale Fiaip Sicilia, Salvatore Di Giorgi, e Francesco Cascio, il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. La struttura inaugurata, come sopra accennato, ha sede a Palermo, e per la precisione in Via Leonardo da Vinci, 94. La struttura servirà come punto d’incontro per tutti gli agenti immobiliari e per tutti i mediatori creditizi che operano in Sicilia; il tutto in modo tale che gli operatori possano usare la struttura per aggiornamenti e servizi professionali, per le prassi quotidiane, ma anche per chiedere informazioni.
Condominio, nessuna penale a chi è moroso
Una interessante pronuncia della Corte di Cassazione, relativa a una vicenda che si è conclusa negli scorsi giorni, potrebbe ribaltare una serie di prassi consolidate all’interno delle assemblee condominiali, e che vedono sopperire in qualità di penalizzati coloro che sono morosi nei pagamenti degli importi dovuti al condominio.
Oggi ci riferiamo infatti ad una sentenza della Suprema Corte che si è espressa in maniera contraria rispetto alle assemblee condominiali che – a maggioranza – attribuiscono una penale al soggetto moroso. Un tema molto importante, quindi, sul quale la Cassazione ha ritenuto esprimersi per dirimere diverse controversie.
Tasso variabile con cap dal Banco San Giorgio
Il mutuo a tasso di interesse variabile con cap, disponibile anche all’interno della gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari di Banco San Giorgio, è un finanziamento che sta prendendo lentamente piede nel mercato bancario italiano, soddisfacendo le richieste di coloro che desiderano indebitarsi a condizioni economiche indicizzate, senza tuttavia rischiare di subire gli effetti di eccessivi aumenti nell’importo delle rate.
Il funzionamento del mutuo a tasso di interesse variabile con cap è abbastanza chiaro: il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà indicizzato a un parametro dinamico (nella fattispecie, l’Euribor di periodo), maggiorato di uno spread, che tuttavia non potrà crescere oltre una soglia predeterminata in sede contrattuale (il cap) che costituirà in tal modo un “tetto” massimo all’apprezzamento delle rate che compongono il piano di ammortamento.
Mutui casa con lo sconto
Un finanziamento ipotecario con lo sconto, ovverosia con una riduzione del tasso rispetto a quello che di norma l’Istituto di credito propone a livello contrattuale. E’ questa sul mercato bancario una delle ultime tendenze in materia di mutui per la casa. Sono diversi gli istituti di credito che propongono queste formule di finanziamento al fine di agevolare le famiglie nell’acquisto del bene durevole più importante, la casa appunto. Ad esempio, il colosso bancario e finanziario olandese Ing Direct offre in questo momento l’opportunità, con la stipula del prodotto denominato Mutuo Arancio, di risparmiare sugli interessi da pagare sulle rate del finanziamento ipotecario fino a ben 2 mila euro. Questo semplicemente andando a stipulare il prodotto Mutuo Arancio con la formula del tasso variabile, e addebitare nello stesso tempo la rata sul Conto Corrente Arancio, nel rispetto di opportune condizioni. In questo modo Ing Direct offre, rispetto al tasso applicato ed indicato sul contratto, uno sconto sullo spread pari a 20 punti base. Quindi, il risparmio sul mutuo si accumula rata dopo rata.
Mutuo ristrutturazione a tasso variabile da Cariparo
Il mutuo ristrutturazione a tasso variabile di Cassa di risparmio di Padova e di Rovigo è un finanziamento immobiliare che, come intuibile, nasce per consentire al cliente dell’istituto di credito di poter effettuare interventi edilizi sulla casa di proprietà.
Il finanziamento è contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse variabile, la cui indicizzazione può alternativamente essere l’Euribor di periodo o il tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, entrambi maggiorati di uno spread concordato.
Come conseguenza delle caratteristica economica di cui sopra, il piano di ammortamento sarà contraddistinto da un andamento irregolare delle rate, che potrebbero crescere in caso di trend sfavorevole dei tassi o, nell’ipotesi inversa, subire decrementi più o meno importanti.
Cedolare secca affitti 2011: come versare l’imposta
L’imposta sostitutiva sui redditi da locazione, la cosiddetta cedolare secca sugli affitti, si versa al Fisco con le stesse scadenze e con gli stessi criteri legati al versamento dell’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche. A ricordarlo è la direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna che proprio sulla cedolare secca ha realizzato un’utile brochure. Quindi, la cedolare secca il proprietario di immobili deve versarla con la modalità dell’acconto e del saldo; in particolare, a valere sul 2011, l’acconto sull’imposta sostitutiva è pari all’85% di quella dovuta, mentre nel 2012 la percentuale dell’acconto salirà al 95%. La modalità di versamento, come sopra accennato, è la stessa con cui si paga l’Irpef ragion per cui deve essere utilizzato il modello F24 come segue: se l’importo dovuto è inferiore ai 257,52 euro, allora l’imposta si può versare in un’unica soluzione con il modello F24 entro il 30 novembre del 2011.
Immobiliare Roma, ottimo andamento nel 2010
Il mercato immobiliare romano, pur tra mille difficoltà, può definitivamente archiviare il 2010 con soddisfazione. A dircelo è l’ultimo Rapporto sul mercato immobiliare, condotto dall’Agenzia del Territorio, con riferimento alle compravendite riscontrate nell’anno precedente.
Stando a quanto sostiene il Rapporto, l’andamento delle transazioni nel mercato immobiliare romano è stato più che positivo, con uno sviluppo molto deciso sia per quanto concerne il controvalore delle compravendite, che per quanto concerne il numero delle operazioni.
Il controvalore delle compravendite si è infatti apprezzato di cinque punti percentuali rispetto al 2009, mentre il numero di proprietà immobiliari abitative oggetto di transazioni è cresciuto addirittura del 12,7% a quota 33.168 unità.
Immobiliare, previsioni pessimistiche per il futuro (Cresme)
Il mercato immobiliare, per quanto concerne il settore delle proprietà ad uso residenziale, non vedrà alcun segnale di forte ripresa nel corso del 2011, che – anzi – rischia di passare alla storia come un esercizio ancor più negativo rispetto al 2010.
A pronunciare le nefaste previsioni è stato negli scorsi giorni il Cresme, che durante la presentazione del Rapporto immobiliare dell’Agenzia del Territorio ha colto l’occasione per annunciare delle stime poco incoraggianti per quanto concerne l’anno in corso.
Secondo il Cresme, infatti, il numero delle transazioni di compravendita da realizzare durante il 2011 sarà inferiore rispetto al 2010 di una proporzione compresa tra un minimo di 0,8 punti percentuali e un massimo pari al punto percentuale.