Secondo quanto riferisce la Mortgage Bankers Association in un recentissimo report che ha pubblicato per aggiornare l’andamento delle richieste di mutui immobiliari nel mercato statunitense, le domande di finanziamenti immobiliari sarebbero cresciute di buon ritmo rispetto alla settimana precedente.
L’Associazione riferisce infatti che nel corso della settimana di metà mese le domande di finanziamenti immobiliari ad uso abitativo e per sostituzione sono cresciute del 5,3% rispetto alla settimana precedente.
Tra le determinanti maggiori di questo incremento vi è sicuramente l’indice che misura le richieste di mutui per acquisto, il quale ha avuto uno sviluppo positivo per circa 10 punti percentuali, toccando il livello più elevato dallo scorso 3 dicembre.
La crisi finanziaria, scoppiata nel 2007, ma di cui ancora le economie mature avvertono le ripercussioni negative, ha cambiato lo scenario macroeconomico in maniera strutturale. A risentirne è anche il settore dell’immobiliare, colpito al cuore dallo scoppio della crisi dei mutui subprime. In Italia non c’è stato un crollo delle quotazioni come ad esempio negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma allo stesso modo molte cose sono cambiate. Questo perché i soldi in circolazione non sono più quelli del periodo pre-crisi, ci sono difficoltà nell’accesso al credito, leggasi i mutui, che prima non si rilevavano, così come i compratori, a fronte di transazioni in calo rispetto ai tempi d’oro, anche in Italia sono più riflessivi, più attenti e più informati. Il tutto a fronte del Web che è diventato per l’immobiliare, in tutto e per tutto, la nuova frontiera.
Nonostante i tentativi del governo di porre un freno significativo alla crescita dei prezzi delle case, i
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, negli Stati Uniti, potrebbero diminuire di una proporzione compresa tra i 6 e gli 11 punti percentuali entro la fine dell’anno, con una stima formulata da Morgan Stanley che, pertanto, porta in peggioramento le precedenti previsioni in materia.
I prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel mercato immobiliare portoghese continuano a diminuire in tutte le principali aree urbane del Paese, a causa principale di una domanda molto debole per le proprietà abitative di nuova realizzazione e usate.
Negli Stati Uniti i prezzi delle case oggetto di vendita sono calati del 4,9% su base annua, giungendo a un volume medio in termini assoluti pari a poco meno di 214 mila dollari. Un andamento che ha confermato la debolezza del mercato immobiliare statunitense, sostiene l’analisi del Dipartimento del Commercio.
Il mutuo a tasso variabile con preammortamento, disponibile all’interno della gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari del Credito del Lazio, è un’operazione di mutuo che consente al cliente della banca di poter acquistare la prima o la seconda casa.
Giro di vite dell’Agenzia delle Entrate sui redditi da fabbricati, ed in particolare su quelli da affitto relativi all’anno 2006. A darne notizia con una nota ufficiale è stata nella giornata di ieri, lunedì 2 maggio 2011, l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel sottolineare come a fronte di questa “stretta” le parole d’ordine che definiscono la campagna di controlli siano quelle della delocalizzazione da un lato, e dell’assistenza mirata dall’altro. Ad occuparsi di questi controlli è il Centro operativo di Pescara, ed al riguardo già da ieri il Fisco ha provveduto a notificare ai diretti interessati i relativi avvisi di accertamento parziale. I destinatari sono chiaramente i proprietari di immobili che li hanno affittati a valere sull’anno sopra citato, e per i quali il sistema automatizzato ha rilevato delle incongruità.