Il mutuo prima casa a tasso variabile e cap di Crediumbria è un finanziamento immobiliare a condizioni economiche di onerosità indicizzate ai tassi di mercato, con presenza contemporanea di un “cap“, cioè di un tetto massimo all’apprezzamento dei tassi.
In altri termini, il mutuo permetterà al cliente dell’istituto di credito di potersi avvantaggiare della presenza di un trend decrescente, senza tuttavia rischiare di subire in pieno i pregiudizi sofferti in seguito a un incremento dei tassi di mercato.
Il cap interverrà infatti limitando l’incidenza negativa derivante dall’apprezzamento dell’Euribor, impedendo che il tasso applicato al capitale mutuato salga oltre i 5,90 punti percentuali, e conferendo così al mutuatario la certezza di un livello di onerosità massima del mutuo.
Comprare la casa con un mutuo, impegnandosi, quindi, per 10 o 20 anni, ma senza prendere “impegni” sul tasso. E’ questa spesso l’esigenza di chi è alla ricerca di un finanziamento ipotecario ma sfoglia la margherita per quel che riguarda la scelta tra il tasso fisso, oppure quello variabile. Per chi è indeciso, e nello stesso tempo vuole sfruttare periodicamente le migliori condizioni del mercato per quel che riguarda il costo del denaro, allora in effetti è meglio puntare su quello che viene definito come il mutuo a tasso misto, un po’ fisso, un po’ variabile in base all’esercizio o meno di un’opzione di cambio tasso con cadenza che viene specificata e definita in sede di stipula. Sono molte le banche italiane che offrono sul mercato questo tipo di prodotto che non vincola il contraente sulla stessa indicizzazione per l’intera durata del piano di ammortamento.
Secondo quanto riferito da una ricerca molto recente condotta dalla società di consulenza Savills, la domanda per spazi commerciali a Dublino nel corso dei primi tre mesi del 2011 avrebbe raggiunto livelli molto elevati rispetto al trimestre precedente e – soprattutto – rispetto all’anno scorso.
Il mutuo prima casa a tasso Euribor con floor di Crediumbria è un finanziamento immobiliare ipotecario a tasso di interesse certo e costante che l’istituto di credito riserva alla propria clientela che desideri acquistare la prima abitazione a condizioni economiche indicizzate ai tassi di mercato.
Per il mercato immobiliare italiano anche il 2011 sarà un anno all’insegna dell’incertezza con fattori di rischio, e con possibile frenata del mercato, derivanti anche dalla dinamica crescente dei tassi di interesse. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione del responsabile dell’ufficio studi di Idealista.it, Vincenzo De Tommaso, nel sottolineare come tra l’altro i tempi di vendita si mantengano lunghi e, di conseguenza, si riflettano anche sui prezzi finali di compravendita. Nel complesso il Portale di annunci immobiliari online, in base a delle elaborazioni prendendo a riferimento il proprio database, rileva come nel nostro Paese, a distanza di quasi quattro anni dallo scoppio della crisi dei mutui subprime in America, il mercato immobiliare non ha ancora raggiunto una fase di normalizzazione. Lo dimostrano gli ultimissimi dati rilevati per le grandi città italiane, con le quotazioni delle case a Roma e Milano che, nel primo trimestre del 2011, sono scese dell’1,8%, mentre a Torino, dopo una lunga fase di contrazione dei prezzi, le quotazioni sono rimbalzate del 2,5%.
Continua ad incrementare la fiducia che gli investitori ripongono nel mercato immobiliare residenziale scozzese, che dopo un lungo periodo di difficoltà, sembra potersi avviare verso una ripresa maggiormente convincente già nel breve e medio periodo.
Il mutuo prima casa a tasso BCE con floor di Crediumbria è una delle soluzioni finanziarie che l’istituto di credito mette a disposizione della propria clientela che desideri poter procedere all’operazione di acquisto del proprio primo immobile ad uso abitativo.
Nel nostro Paese le banche, rispetto agli anni più bui della crisi finanziaria ed economica, hanno decisamente più fiducia e più propensione ad erogare credito ipotecario, con percentuali di importi concessi più elevati in ragione del valore dell’immobile. Nello stesso tempo però ci vogliono attualmente meno soldi per acquistare la casa in quanto i prezzi, come noto, negli ultimi tre anni hanno subito un ridimensionamento. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dal portale di annunci immobiliari online Idealista.it nel mettere in risalto, anche in forza agli ultimi dati sulle erogazioni di mutui, quelli del primo trimestre 2011, come le case costino meno e, nello stesso tempo, come le banche si fidino di più rispetto al passato, ma solo di certi clienti.
Il mercato immobiliare cinese continua ad attrarre buoni livelli di investimenti stranieri, attratti dalla forte capacità di crescita del real estate del Paese asiatico, nonostante i tentativi prodotti dal governo per cercare di congelare i valori commerciali.
Il mutuo prima casa a tasso fisso, disponibile in tutte le filiali di Crediumbria, è un finanziamento immobiliare ipotecario a tasso certo e costante nel tempo, che consente al cliente della banca di poter acquistare la prima o la seconda casa a condizioni di onerosità predeterminate.