Il portale Immobiliare.it, in una sua recente analisi, conferma ciò che la maggior parte dei nostri lettori fiorentini aveva già notato da diversi mesi: nonostante le difficoltà del mercato immobiliare italiano, i prezzi delle case nel capoluogo toscano sono cresciuti ancora anche nei tempi più recenti, arrivando a presentare dei valori commerciali che non risultano essere certamente alla portata di tutte le tasche.
Stando all’analisi compiuta dal portale immobiliare sopra ricordato, infatti, il prezzo medio di vendita nella città è di circa 4.200 euro al metro quadro, con un’ampiezza delle proprietà immobiliari abitative dell’area urbana pari a 90 metri quadri. Sia i valori commerciali sia le ampiezze delle proprietà abitative, si dimostrano in tal modo superiori a quelle che sono le medie della Penisola.
Crescono del doppio le richieste di mutui a tasso fisso. A dirlo è l’ultima ricerca in materia da parte di Assofin, secondo cui la quota di nuovi finanziamenti a tasso costante sul totale sarebbe passata in un anno dal 15% al 30%, a discapito delle forme di indebitamento a condizioni di onerosità totalmente indicizzata, e a lieve contenimento della crescita delle richieste di finanziamenti a tasso variabile e cap.
Il controvalore delle transazioni di natura immobiliare compiute in Cina durante il mese di maggio 2011 è cresciuto di oltre 17 punti percentuali rispetto al controvalore che era stato riscontrato nello stesso Paese asiatico nel corso del mese di aprile, periodo di tempo che aveva dato sfogo a una forte contrazione nel controvalore delle operazioni immobiliari, ben superiore a quello atteso dalle principali società di analisi.
Avete stipulato una polizza sul mutuo appena contratto, e la vostra prima impressione è stata particolarmente negativa circa l’entità del premio pagato? Probabilmente fate bene a lamentarvi, soprattutto perchè – dalla vostra parte – è anche l’Isvap, l’Istituto che dovrebbe vigilare sulle compagnie assicurative, il quale ha definito come “abnormi” i rincari sulle commissioni necessarie per stipulare una polizza assicurativa legata ai mutui.
Il mercato immobiliare italiano si è dimostrato più debole del passato nel corso del primo trimestre del 2011. A dircelo è un recentissimo report della Banca d’Italia, che ha svolto un sondaggio congiunturale sullo stato di salute dell’immobiliare nostrano nella prima parte del nuovo anno, tracciando dei dati non troppo positivi sulla forza del real estate tricolore.
La
L’immobiliare commerciale non è più un segmento immobiliare del quale avere paura. Anzi, complice un lieve miglioramento delle variabili sottostanti, pare che all’interno di tale segmento sia finalmente ritornata la fiducia, e che pertanto si possa guardare con cauto ottimismo al percorso dei prossimi trimestri del 2011.
Nell’ambito di un Rapporto sull’abitare a cura del Sindacato della Cgil e del