
Banca Woolwich ha a disposizione un mutuo che da tempo si è diffuso con successo tra gli istituti di credito italiani: si tratta di un finanziamento immobiliare a tasso fisso che riserva al mutuatario la possibilità di scegliere se passare all’applicazione di un tasso variabile, sostituendo pertanto la certezza nell’importo delle rate al beneficio eventuale di poter godere di un mutuo con tassi in linea con gli andamenti dei mercati finanziari.
Il mutuo in questione è utilizzabile esclusivamente per supportare operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo. Come accade per i mutui di Banca Woolwich, non è determinante che si tratti di prima o seconda casa: è invece essenziale che l’abitazione ad uso civile sia regolarmente accatastata presso il Nuovo Catasto Edilizio Urbano.
I clienti finanziabili attraverso questo finanziamento sono sia i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato (a patto che abbiano almeno sei mesi di anzianità di servizio) sia i lavoratori autonomi con almeno due anni di attività. Entrambi gli appartenenti alle due categorie devono inoltre avere un’età anagrafica non superiore a 84 anni alla scadenza del mutuo e devono dimostrare di non aver subito protesti e non avere in corso alcuna procedura fallimentare o pignoratizia.
Nella moratoria sui mutui alle famiglie siglata nei giorni scorsi dall’