Nell’arco dei prossimi sei mesi le Province italiane potrebbero complessivamente avviare delle opere di natura infrastrutturale e di recupero edilizio per complessivi 3,6 miliardi di euro. A rilevarlo nelle scorse settimane è stata l’UPI, Unione delle Province italiane, la quale, pur tuttavia, ha nello stesso tempo sottolineato come il Patto di stabilità interno freni il rilancio degli investimenti con la conseguenza che ci sono ben 1,6 miliardi di euro di importi da pagare alle imprese del settore delle costruzioni nonostante i lavori siano stati già regolarmente eseguiti.
Imperia e provincia, prezzi delle case in calo del 4,3%

Molto spesso qui su Io Compro Casa riprendiamo alcune notizie pubblicate da quotidiani locali sul web e le ribaltiamo sulle nostre pagine, al fine di dare un quadro quanto più completo possibile dei vari mercati immobiliari della Penisola. Oggi riprendiamo pertanto il nostro viaggio tricolore sintetizzando quanto è noto sul mercato di Imperia e provincia, per poi proseguire nelle prossime settimane con altri capoluoghi italiani.
A segnalare e diffondere i dati dell’ultimo report di Tecnocasa è stato negli scorsi giorni il Secolo XIX, che ricorda come durante il 2009 appena concluso i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo di Imperia e provincia abbiano riscontrato una diminuzione significativa ma non preoccupante, in grado di contribuire a dare un giudizio non troppo negativo del mercato immobiliare locale.
Il calo dei prezzi delle case nella provincia ora considerata è stata infatti del 4,3% su base annua, con un livello dei prezzi che il quotidiano ricorda essere particolarmente allettante per la chiusura delle transazioni, e con una forbice di maggiore dinamicità per ciò che concerne gli immobili di prezzo compreso tra un minimo di 200 mila euro e un massimo di 250 mila euro.
Mutuo con tasso variabile opzionabile da Woolwich

Banca Woolwich propone alla sua clientela – all’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari – anche un mutuo con un tasso fisso per le prime due rate, e un tasso variabile a partire dalla terza, calcolato sulla base del parametro Euribor a 3 mesi, maggiorato di uno spread stabilito dall’istituto di credito principalmente in proporzione alla durata complessiva della transazione di natura finanziaria.
Il mutuatario ha tuttavia la facoltà, con un preavviso di 60 giorni da alcune scadenze predeterminate, di richiedere la prosecuzione del contratto di mutuo a tasso fisso per un ulteriore periodo prestabilito pari a 2, 5 o 10 anni o alla scadenza naturale del rapporto di finanziamento se il periodo residuo di ammortamento è inferiore al limite massimo stabilito nelle condizioni di prodotto nel termine di 10 anni.
Come negli altri casi, anche questo mutuo può essere richiesto per supportare finanziariamente operazioni di acquisto della proprietà immobiliare ad uso di civile abitazione, senza particolare influenza del fatto che si tratta di una prima casa o di una seconda casa. Come sempre, è invece determinante e necessaria l’eventualità che la casa sia accatastata regolarmente al Nuovo Catasto Edilizio Urbano.
Affitti e condominio: la giustizia è più cara
I costi della giustizia per il nuovo anno appena entrato saranno più alti per tutti coloro che impugneranno le delibere condominiali e quelle per la locazione; a metterlo in risalto è la Confedilizia dopo che la Finanziaria 2010 ha abolito per l’avvio di queste cause i diritti fissi, con la conseguenza che si è passati all’attribuzione dei costi ordinari con contributi che possono arrivare fino a ben 1.110 euro.
Secondo la Confedilizia, questa novità, penalizzante per le famiglie, avrà ricadute sociali negative visto che le spese giudiziarie si aggraveranno ed in molti casi addirittura triplicheranno quando invece prima si pagava solamente un contributo fisso pari a 103,30 euro.
Le ristrutturazioni non passano di moda

Secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate e rielaborati da Fisco Oggi, le ristrutturazioni possono chiudere il 2009 con dei dati molto positivi, in grado di far dimenticare la debolezza trascorsa nel mercato immobiliare italiano, e in grado di superare i successi del 2007, e le flessioni riscontrate nel corso dell’ultimo anno.
Stando a quanto dichiara l’Agenzia delle Entrate, infatti, nei primi undici mesi dell’anno sono stati avviati poco meno di 410 mila lavori edilizi: un bel salto se confrontati con quelli del 2008, che non si avvicinarono nemmeno alle 400 mila unità, con un incremento positivo superiore al 16%.
Il dato si conferma però superiore perfino al 2007, che fino ad ora era stato l’anno più prolifico in termini di lavori di ristrutturazione immobiliare. Il merito va attribuito ancora una volta all’esigenza di apportare migliorie alle proprie proprietà ad uso di civile abitazione, sfruttando magari le agevolazioni fiscali riconosciute.
Mutuo Acquisto con rimborso flessibile da Woolwich

Come abbiamo la possibilità di analizzare brevemente nel corso di questi giorni, Banca Woolwich ha a propria disposizione una gamma di finanziamenti immobiliari davvero molto varia, che sfruttando diverse opzioni di applicazione dei tassi di interesse, e diverse scelte di flessibilità riservate al mutuatario, è in grado di soddisfare quasi qualsiasi esigenza finanziaria da parte di chi richiede un mutuo.
Tra i mutui più flessibili a disposizione nella gamma di Banca Woolwich c’è sicuramente questo Mutuo “Libero”, un finanziamento immobiliare che consente al mutuatario di poter scegliere come e quando rimborsare le quote capitale. Il titolare del mutuo dovrà esclusivamente rispettare dei limiti minimi di rimborso delle quote capitale prestabilite nel contratto di finanziamento, e adempiere regolarmente al pagamento periodico delle quote interessi.
La finalità soddisfabile attraverso questo particolare tipo di finanziamento immobiliare è quello relativo all’acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo. Non è importante, per Banca Woolwich, che la proprietà immobiliare sia destinata ad essere utilizzata come prima casa, o come seconda casa. Importante e essenziale è invece, ovviamente, che l’abitazione sia regolarmente accatastata al Nuovo Catasto Edilizio Urbano.
Settore immobiliare: ABI e Agenzia del Territorio firmano accordo
L’Agenzia del Territorio e l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, hanno reso noto nella giornata di ieri, con un comunicato congiunto, d’aver siglato un accordo finalizzato a garantire, in merito all’applicazione delle norme su ipoteche e catasto, sia una maggiore trasparenza, sia un maggiore scambio di informazioni; l’intesa, tra l’altro, sfocerà nell’istituzione di un Tavolo tecnico finalizzato proprio ad approfondire tali questioni.
A favore degli utenti, quindi, in futuro sarà così possibile accedere ad un insieme di servizi sia più ampio, sia più diversificato grazie proprio ad un maggiore scambio di studi e di dati tra l’Agenzia del Territorio e l’Associazione Bancaria Italiana sul settore immobiliare.
Stati Uniti, forte calo per le vendite di nuove case

Il Dipartimento del Commercio di Washington è intervenuto, pochi giorni fa, a spegnere i fuochi dell’entusiasmo degli operatori del mercato immobiliare locale. Stando al periodico report pubblicato dal Dipartimento, infatti, gli acquisti di proprietà immobiliari di nuova realizzazione, e adibiti ad uso di civile abitazione, sarebbero calati dell’11%, per una proporzione totalmente inaspettata dalla maggioranza degli economisti e degli analisti locali.
Secondo l’analisi, infatti, il volume annualizzato di transazioni avente per oggetto una casa di nuova costruzione sarebbe giunto a quota 355 mila unità, per un’entità complessiva significativamente più bassa delle stime degli osservatori nordamericani. Calano, ma di proporzione ovviamente minore, anche i prezzi medi ai quali riescono a chiudersi trattative – spesso lunghe – del settore: – 1,9% rispetto a quelli riscontrati nello stesso mese di novembre dello scorso anno.
Come al solito, l’occasione di commentare sinteticamente quanto accaduto nello scorso mese, è anche occasione propizia per cercare di prevedere quello che sarà nei prossimi mesi. Gli analisti sembrano ancora piuttosto preoccupati da ciò che deciderà il governo sull’estensione o meno degli incentivi fiscali, dimostrandosi cauti nell’esaminare gli effetti che un permanere nel medio termine del tasso di disoccupazione oltre il 10% avrà sul mercato immobiliare.
Mutuo fisso rinegoziabile per acquisto da Woolwich

Il mutuo fisso rinegoziabile di Banca Woolwich è un finanziamento bancario erogato attraverso tutte le agenzie dell’istituto di credito per supportare operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo: per la società erogante, non è determinante che si tratti di una prima casa o di una seconda casa; indispensabile è invece il requisito rappresentato dal regolare accatastamento al Nuovo Catasto Edilizio Urbano.
Banca Woolwich stabilisce che clienti finanziabili siano sia i lavoratori dipendenti a tempo indeterminati, purchè aventi un’anzianità di servizio di almeno sei mesi, sia i lavoratori autonomi con almeno due anni di attività. In ogni caso il richiedente del mutuo non deve superare l’85mo anno di età al momento della scadenza del finanziamento, non deve aver subito protesti o essere intestatario di procedure fallimentari o pignoramenti in corso.
Per quanto riguarda gli importi richiedibili, questi vanno da un minimo di 30 mila euro a un massimo rappresentato dall’80% del valore commerciale dell’immobile, come da documentazione di perizia tecnica allegata a quella necessaria per richiedere il finanziamento.
Regione Emilia Romagna: “Una casa alle Giovani Coppie”, aggiornamento
La società House Building S.p.A. ha reso noto di essersi aggiudicata una quota parte di un Bando che, in Emilia Romagna, la Regione ha messo a punto per sostenere e portare avanti programmi mirati di edilizia residenziale pubblica attraverso uno stanziamento pari a ben 13,3 milioni di euro.
La società House Building S.p.A., in merito, ne da notizia dopo aver effettuato delle verifiche sul sito Internet della Regione Emilia Romagna, spiegando in particolare che il Bando pubblico in Emilia Romagna è destinato alla concessione di contributi in conto capitale destinati alle giovani coppie che vogliono acquistare la prima casa; ma anche interventi di edilizia con finalità di affitto e messa a punto di interventi di edilizia agevolata e convenzionata.
Stati Uniti, prosegue ripresa segmento case usate

Le vendite di proprietà immobiliari ad uso abitativo non nuove negli Stati Uniti sono cresciute, nel mese di novembre, ad un ritmo superiore alle attese degli economisti. La soglia conseguita da questo segmento del mercato immobiliare nordamericano è inoltre la più elevata dal mese di febbraio 2007, e per diversi osservatori rappresenta in maniera definitiva l’intrapresa strada di una definitiva ripresa del locale real estate.
Stando ai dati comunicati dalla National Association of Realtors, infatti, gli acquisti di proprietà immobiliari ad uso non abitativo negli Stati Uniti sono cresciuti del 7,4% a una quota annualizzata pari a 6,54 milioni di unità; nel mese di ottobre, invece, la quota annualizzata delle vendite di case usate si fermò a 6,09 milioni di unità.
Diminuisce, invece, il prezzo medio al quale si concludono le trattative immobiliari. Il valore dell’operazione è infatti diminuito del 4,3% rispetto al mese di novembre del 2008, per una contrazione che tuttavia si rivela essere la più lieve dal mese di novembre 2007.
Polizza SicurMutuo da Banca By You

La polizza assicurativa SicurMutuo Ramo Danni da Banca By You è una polizza multigaranzia che prevede una vasta serie di coperture utili per garantire maggiore serenità finanziaria al titolare di un finanziamento di supporto a un’operazione immobiliare nel medio e nel lungo termine.
Tra le principali coperture previste dalla polizza SicurMutuo vi è innanzitutto quella relativa all’inabilità temporanea totale al lavoro conseguente da malattia o infortunio, una garanzia che riguarda gli assicurati lavori autonomi al momento del sinistro, e che prevede un intervento da parte della compagnia assicurativa per il periodo di impossibilità a lavorare del titolare del finanziamento fondiario.
Ancora, vi è la copertura per la perdita involontaria del posto di lavoro: tale garanzia è prevista dalla compagnia assicurativa a esclusivo beneficio dei lavoratori dipendenti del settore privato che, per cause a essi non imputabili, perdono il proprio impiego trovandosi pertanto nell’impossibilità di far fronte ai pagamenti mensili derivanti dalle rate del piano di ammortamento.
Cambio mutuo: Guida PattiChiari
La scelta della casa da acquistare con un mutuo rappresenta un passo importante, e per questo occorre fare attenzione alla relativa stipula ed alle condizioni, visto che poi mensilmente la rata del finanziamento immobiliare incide sul bilancio familiare e, molto spesso, sul tenore di vita.
Rispetto al passato le famiglie hanno non solo una più ampia scelta di mutui offerti dal sistema bancario, con condizioni ed opzioni sul tasso e sul saldo delle rate, ma anche la possibilità di cambiare banca più facilmente, e spesso senza costi e/o oneri, grazie ai Decreti sulle liberalizzazioni approvati negli anni scorsi dai passati Governi.
Stati Uniti, tassi dei mutui ancora in rialzo

Freddie Mac, nella sua rilevazione periodica settimanale, ha confermato i sentment della maggior parte degli analisti americani. L’istituto di credito, salito alla ribalta internazionale durante la recente crisi finanziaria, ha infatti diramato alla stampa un report nel quale sostiene che nel corso dell’ultima settimana i tassi applicati ai finanziamenti immobiliari di durata trentennale sarebbero cresciuti ancora.
La conseguenza immediata di questo riscontro, per gli analisti di Freddie Mac, sarà una presumibile contrazione delle richieste di rifinanziamento. Il dato relativo alle domande di sostituzione di mutui in corso con altri regolati a tassi più convenienti ha già subito una mutazione durante l’ultima settimana, periodo nel quale si è registrata un’inversione di tendenza nelle richieste di rifinanziamento: un trend che potrebbe pertanto proseguire anche nel corso del prossimo mese.
Parlando di numeri, ricordiamo come il tasso medio per un finanziamento trentennale negli Stati Uniti, erogato dalle banche locali, sia oggi pari al 5,05%, contro il 4,94% riscontrato nel corso della settimana precedente. Il tasso è inoltre superiore a oltre 30 basis points rispetto al 4,71% della settimana terminata il 3 dicembre 2009. Il tasso medio su un finanziamento di durata pari a 15 anni è cresciuto invece al 4,45%.