Casa Milano: nuovo piano recupero appartamenti

 Oramai un po’ in tutta Italia i tempi delle speculazioni edilizie selvagge sono finiti da un pezzo; il suolo è diventato finalmente una risorsa importante, da valorizzare e da difendere dai fenomeni di cementificazione incontrollati.

Ne consegue che negli ultimi anni il riuso ed il recupero immobiliare è entrato a far parte delle buone prassi delle Amministrazioni regionali e comunali. Tra le più attive al riguardo c’è il Comune di Milano che nei giorni scorsi ha dato il via ad un piano di recupero di ben 800 appartamenti.

Gran Bretagna, diminuiscono le pretese dei venditori

Rightmove Plc. ha pubblicato un’interessante nota statistica nella quale sostiene fermamente che in Gran Bretagna i venditori di proprietà immobiliari ad uso abitativo avrebbero abbassato i prezzi richiesti per la prima volta negli ultimi tre mesi. A novembre, infatti, la società di consulenza avrebbe riscontrato una diminuzione dei prezzi all’offerta nella misura dell’1,6%: questo moderato passo indietro porta il prezzo medio di un’abitazione nell’area considerata a circa 226.440 sterline.

Si tratta di una contrazione lieve e che, come si potrà osservare confrontando le analisi della precedente nota statistica, non è sufficiente nemmeno a cancellare l’apprezzamento rilevato nel mese di ottobre, quando i prezzi crebbero nella misura del 2,8% rispetto al mese di settembre. E’ tuttavia una inversione nella tendenza dell’ultimo trimestre. Segno che, probabilmente, in vista della stagione natalizia i venditori hanno deciso di mutare il proprio comportamento almeno parzialmente, venendo incontro alle esigenze sempre più pressanti della domanda immobiliare.

Per la Bank of England, quanto rilevato nel mese di novembre non basta per cambiare le opinioni già consolidate sull’andamento del real estate locale.

Mutuo tasso variabile e rate costanti da Carige

Il Mutuo a tasso variabile e rate costanti erogato attraverso le filiali di Banca Carige è un tradizionale finanziamento ipotecario che permette al mutuatario di potersi avvantaggiare di due elementi.

Il primo è riconducibile alla presenza di un tasso variabile, che permetterà al titolare del mutuo di essere nella potenziale condizione di pagare rate di importo più contenuto, all’eventuale abbassamento dei tassi di interesse di riferimento cui è indicizzato il tasso applicato al debito residuo.

Il secondo degli elementi è invece rappresentato dalla presenza di una rata costante, che garantirà una maggiore sicurezza e serenità allo stesso mutuatario, che potrà preventivare con certezza le proprie uscite finanziarie lungo tutto l’arco del piano di ammortamento.

Risparmio energetico casa con mutuo a tasso zero

 In provincia di Milano, grazie a degli accordi stipulati nei mesi scorsi con otto banche del circuito del credito cooperativo, e con la Banca Popolare di Milano, è possibile ottenere, per chi è proprietario di un’abitazione sul territorio, un mutuo a tasso zero con la finalità di ridurre i consumi energetici dello stabile.

Il prodotto finanziario in questione, denominato “Mutuo a profitto“, permette di ottenere la somma, rimborsabile in massimi sette anni, senza alcun aggravio di interessi grazie al fatto che la metà di questi sono “coperti” dalla Provincia, e l’altra metà sono a carico dell’istituto di credito che concede il finanziamento.

USA, situazione sempre più tesa per le case pignorate

RealtyTrac sostiene che per l’ottavo mese consecutivo il numero dei provvedimenti di pignoramento immobiliare avrebbero superato quota 300 mila unità: la “colpa” di questa situazione sarebbe riconducibile prevalentemente alla situazione del mercato del lavoro, con la crescente disoccupazione che rende sempre più difficile il soddisfacimento dei debiti dei singoli mutuatari.

E così, nel mese di ottobre, un ammontare totale di 332.292 proprietà immobiliari sono state coinvolte in questo genere di provvedimenti, per una percentuale che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno risulta essere superiore di quasi il 19%, e che coinvolge ora un proprietario di immobile su 385.

Per gli analisti del mercato immobiliare nordamericano, questo scenario è una delle cause principali che sostanzialmente terrà a freno i prezzi, con gli istituti di credito che metteranno nel mercato un numero crescente di case.

Mutuo con tetto da Banca Carige

Banca Carige ha a disposizione un mutuo a tasso variabile che tuttavia prevede un limite massimo all’applicazione dello stesso tasso di interesse.

Questo finanziamento, denominato Mutuo con tetto, è un prodotto finanziario che permette al mutuatario di poter pagare delle rate in linea con l’andamento dei mercati finanziari, con la sicurezza che l’entità delle stesse rate non eccederà un importo massimo stabilito in sede contrattuale grazie alla presenza di un “cap” che limita gli aspetti negativi di un periodo di incremento dei tassi di interesse di riferimento.

Il mutuo in questione può finanziare importi fino a un massimo dell’80% del valore commerciale dell’immobile, come da perizia tecnica da allegare alla documentazione da presentare per accedere alla richiesta del prodotto.

Mutuo Progetto Lavoro per gli occupati “flessibili”

 Una delle difficoltà legate al coronamento del sogno relativo all’acquisto della prima casa, specie per le giovani coppie, è quella delle garanzie richieste dall’istituto di credito, tra cui un adeguato livello di busta paga ed un’occupazione stabile, ancor meglio se è a tempo indeterminato.

Ebbene, per ovviare a tutto ciò, il colosso bancario Unicredit ha ideato il “Mutuo Progetto Lavoro”, un finanziamento immobiliare pensato proprio per chi lavora ma con un contratto “flessibile”, ovverosia con una tipologia di contratto che non è a tempo indeterminato.

Mutui USA, tassi ancora in diminuzione

Secondo un’analisi condotta da Freddie Mac – società la cui notorietà al di fuori degli Stati Uniti d’America è legata per lo più al burrascoso recente passato – i tassi di interesse applicati ai mutui trentennali a tasso fisso negli USA avrebbero subito un ulteriore calo durante l’ultima settimana, toccando il minimo dell’ultimo mese e mezzo.

Questo nuovo passo indietro da parte dei tassi sui mutui avrebbe, stando alle prime analisi condotte sui dati di ottobre e di novembre, spinto nuove richieste di finanziamento da parte dei potenziali acquirenti, e indotto chi è già titolare di un mutuo a rinegoziare le condizioni con il proprio istituto di credito erogante.

Ma quali sono i tassi medi applicati a un mutuo negli Stati Uniti? Freddie Mac sostiene di aver rilevato un tasso del 4,91% per i finanziamenti a 30 anni, contro il precedente 4,98% della scorsa settimana. Più bassi, ovviamente, sono i tassi per i finanziamenti con durata di 15 anni, il cui valore medio si aggira oggi al 4,36%.

Mutuo tasso variabile puro da Banca Carige

All’interno della gamma dei finanziamenti immobiliari erogati dalle filiali di Banca Carige non poteva certamente mancare un mutuo a tasso variabile puro.

Per le caratteristiche che più volte abbiamo elencato qui su Io Compro Casa, questo mutuo si rivolge soprattutto a coloro che sono in ogni caso in grado di affrontare senza squilibri finanziari il pagamento di rate di importo anche sensibilmente più elevato di quello iniziale, dovuto all’incremento dei tassi di interesse di riferimento.

Di contro, a fronte del pericolo di trovare nel proprio piano di ammortamento delle rate più grosse anche nel breve periodo, il mutuo a tasso variabile consente al mutuatario di potersi avvantaggiare della possibilità di periodi di ribasso nei tassi di interesse, con conseguenti rate più contenute.

Piano casa: c’è anche il Friuli Venezia Giulia

 Anche nella Regione Friuli Venezia Giulia è ufficialmente entrata in vigore la Legge sul “piano casa“; a renderlo noto ed a metterlo in evidenza è l’Ance, Associazione Nazionale Costruttori Edili, la quale sottolinea in particolare come le norme, contenute nel Codice regionale sull’edilizia, non possano essere oggetto di alcuna limitazione da parte dei Comuni.

Questo in pratica significa che, ai fini del rilascio del titolo abitativo per gli interventi di ampliamento, demolizione e contestuale ricostruzione degli edifici, è possibile procedere da subito con la presentazione delle domande al fine di realizzare le opere.

Cina, boom dei prezzi immobiliari

L’Istituto Nazionale di Statistica cinese sostiene che nel Paese il prezzo delle proprietà immobiliari ad uso abitativo sia cresciuto ad un ritmo record durante il mese di ottobre: stando ai dati diffusi dall’istituzione locale, infatti, i prezzi delle case nelle 70 città cinesi più grandi sono cresciuti mediamente del 3,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Gli analisti non hanno tuttavia commentato con grande soddisfazione questi dati, mostrando la loro preoccupazione per una crescita dei prezzi definita “troppo veloce”, con particolare riferimento ai centri metropolitani più importanti, come Pechino, Shenzhen, Guangzhou e Shanghai. Sembra inoltre sempre più probabile che a tal proposito la Banca Centrale e le autorità regolamentative del mercato possano intraprendere delle iniziative per limitare l’utilizzo del debito bancario e finanziario nelle transazioni di carattere immobiliare, cercando di evitare il formarsi di una pericolosa bolla nel settore.

Da inizio anno ad oggi, infatti, in Cina sono stati erogati 1,27 trilioni di dollari di nuovi mutui: una facilità creditizia che ha supportato l’incrementante domanda del settore, e che ha condotto a un incremento dei prezzi in 65 delle 70 città monitorate dall’Istituto.

Tasso variabile e rata fissa con Banca Carige

Si chiama NeoMutuo ed è un finanziamento immobiliare che le filiali della Banca Carige rivolgono ai cittadini privati che vogliono procedere all’acquisto o alla ristrutturazione di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, sfruttando le potenzialità del tasso variabile e unendo ad esse le caratteristiche relative alla certezza della rata.

Il mutuo, infatti, si caratterizza come un tradizionale finanziamento “tasso variabile e rata costante”. Di conseguenza, al mutare del tasso di interesse di riferimento a subire una variazione non sarà l’importo delle rate, quanto la durata del finanziamento. All’aumento del tasso di riferimento corrisponderà pertanto un incremento della durata; al diminuire del tasso di riferimento corrisponderà invece una diminuzione dell’arco temporale complessivo della transazione finanziaria.

Il mutuo è diretto anche a coloro che, essendo già titolari di un finanziamento immobiliare presso un altro istituto di credito, vogliano utilizzare la disciplina della portabilità introdotta dalla l. 40/2007 per trasferire il debito residuo presso Banca Carige.

Piano casa: Roma, grandi progetti

 A Roma la Giunta della Capitale ha approvato il “piano casa”, che consta di tutta una serie di progetti alquanto ambiziosi che, in prevalenza, andranno a coprire a 360 gradi la domanda abitativa delle fasce più deboli della popolazione romana.

L’approvazione del piano, facendo riferimento ai dati più recenti forniti dal Cresme, che rileva una richiesta pari ad oltre 46 mila alloggi, apre le porte alla messa in cantiere di quasi 26 mila case che saranno costruite, ed a tutta una serie di verifiche periodiche sullo stato di attuazione del piano stesso.

Como, prezzi in calo del 5%

Il Corriere di Como ci dice che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nell’area di Como – che finora aveva saputo resistere piuttosto bene alla crisi in atto – hanno subito un decremento di circa il 5%; un calo significativo, che si accompagna ad una contrazione ancora più rilevante nel numero delle transazioni immobiliari concluse durante i primi sei mesi del 2009.

Nella prima metà dell’anno in corso, infatti, si è registrato un rallentamento parzialmente imprevisto in queste proporzioni, prodotto principalmente dalla crisi economica che da diversi mesi sta influenzando pesantemente i mercati immobiliari di mezzo mondo.

Il quotidiano locale, che riprende i dati diffusi recentemente dall’Ufficio Studi di Gabetti, sostiene che la flessione nelle quotazioni immobiliari è stata, come già preannunciato, pari al 5%. Ma non solo: stando alla stessa fonte, la difficoltà nel concludere le operazioni di compravendita immobiliare porterebbe le parti a trovare accordi molto convenienti per l’acquirente in sede di contrattazione finale, con degli sconti sui prezzi originari di vendita che non è raro riscontrare in doppia cifra.