mercato immobiliare

Immobiliare Italia, mercato più debole ad inizio anno

 Il mercato immobiliare italiano si è dimostrato più debole del passato nel corso del primo trimestre del 2011. A dircelo è un recentissimo report della Banca d’Italia, che ha svolto un sondaggio congiunturale sullo stato di salute dell’immobiliare nostrano nella prima parte del nuovo anno, tracciando dei dati non troppo positivi sulla forza del real estate tricolore.

I dati ad ogni modo meritano una lettura più approfondita della sintesi di cui sopra, perché ci forniscono degli elementi a volte contrastanti, e comunque in grado di permetterci di prevedere quella che dovrebbe essere l’evoluzione a breve termine delle caratteristiche del mercato immobiliare della Penisola.

Immobiliare Europa: accordo storico per le Associazioni del settore

 Oltre cinquanta Associazioni dell’immobiliare, 51 per l’esattezza, in rappresentanza di ben 28 Paesi, compresa l’Italia rappresentata dalla Fiaip, la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali. Tutte queste Associazioni nel Vecchio Continente da ora parleranno una sola voce; ad annunciarlo ed a metterlo in risalto è stata proprio la Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali dopo che a Berlino, durante l’European Real Estate Congress 2011, la European Council of Real Estate Professions (CEPI) e la Confederation Européenne de l’Immobilier (CEI), hanno siglato un importante accordo di cooperazione. A regime, tra l’altro, l’accordo prevede che, in linea con il fatto che l’Europa dal fronte immobiliare voglia avere una voce sola, il CEPI e la CEI convergano verso l’unificazione. In questo modo, secondo quanto recita una nota emessa venerdì scorso dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, si potrà rispondere al meglio alle esigenze del mercato, alle istanze delle Associazioni di categoria e, quindi, dei professionisti, agenti e mediatori creditizi, che operano nel settore.

Immobiliare Italia 2011: prezzi deludono ancora

 La crisi in Italia ha colpito pesantemente anche l’immobiliare, ma ancora non ci siamo per quel che riguarda la tanto attesa luce in fondo al tunnel. Nonostante gli ottimismi, forse per farsi coraggio, la dinamica dei prezzi in Italia sembra essere ancora cedente. Al riguardo il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, infatti, rivela come se il mercato immobiliare ha chiuso male il 2010, questi primi mesi del 2011 indicano che il mercato registra una tendenza tutt’altro che incoraggiante, anzi si può dire che sta andando malissimo. Questi dati, in particolare, arrivano dal rapporto Tecnoborsa-Banca d’Italia, l’ultimissimo redatto su base trimestrale prendendo a riferimento un campione di circa mille e cinquecento agenti immobiliari. Ma quel che più preoccupa è che la discesa dei prezzi degli immobili non sembra essere solo di breve termine, ma a distanza di anni dallo scoppio della crisi il calo delle quotazioni potrebbe svilupparsi anche nel medio termine.

Immobiliare Italia: il punto sul mercato residenziale

 Lo scorso anno in Italia, rispetto al 2009, c’è stata una moderata quanto incoraggiante ascesa del numero delle compravendite di abitazioni. E’ questo uno dei dati salienti emerso da un Rapporto sul mercato residenziale che ha effettuato l’Agenzia del Territorio in collaborazione con l’ABI, Associazione Bancaria Italiana. Nel dettaglio, rispetto al 2009, nel 2010 ci sono state 617.286 transazioni con un aumento dello 0,5%; l’incremento è frutto di una crescita decisamente più robusta, e pari al 5,2%, nei capoluoghi, mentre nei Comuni non capoluogo c’è stata una discesa dell’1,6%. Questa tendenza è in linea tra l’altro con l’andamento delle quotazioni immobiliari, caratterizzate non a caso da un ritorno alla rivalutazione nelle grandi città e nei medi centri, mentre nei Comuni con minore popolazione il mercato nel suo complesso ha mostrato quei segnali di sofferenza che ancora ci si porta dietro dalla crisi finanziaria ed economica.

Immobiliare, a Roma un Forum per esplorare le tendenze del mercato

 Si terrà il prossimo 11 maggio a Roma – nell’ambito del “Forum PA 2011” – il 5° Forum Forum nazionale “Patrimoni immobiliari urbani territoriali pubblici” promosso da “Patrimoni PA net”. L’evento si svolgerà dalle ore 9,30 alle 18,00 presso la Nuova Fiera di Roma – Sala ‘Almaviva’, Padiglione 7, in via Portuense,  ingresso Porta Nord. Gli obiettivi degli organizzatori non sono pochi e sono anche ambiziosi: esplorare gli attuali scenari di sviluppo dei processi di gestione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari, urbani e territoriali pubblici; analizzarne e interpretarne i problemi “aperti” e le dinamiche tendenziali; individuare e porre in risalto le esperienze, le proposte e i progetti più innovativi promossi e sviluppati in partnership tra Enti Pubblici ((Amministrazioni Pubbliche centrali e locali ed Enti di Interesse Pubblico) e operatori privati (imprese di servizi integrati di Property, Facility & Energy Management, di Global Service, di costruzioni, di finanza e gestione immobiliare, ecc.), segnalandoli come “practice” tra gli operatori pubblici e privati; favorire la diffusione di una nuova cultura/prassi manageriale settoriale.

Gestione del patrimonio immobiliare nella GDA, se ne discute a Milano

 Il peso del patrimonio immobiliare strumentale costituisce per molte attività economiche un’importante immobilizzazione; i servizi ad esso connessi possono costituire una significativa voce di spesa. Il mondo della GDA (la Grande Distribuzione), avendo a portafoglio numerosi cespiti all’interno dei quali svolgere le proprie attività, costituisce un mercato di forte rilievo ai fini di ottimizzare e gestire al meglio le spese relative ai servizi generali. Nasce da queste considerazioni il progetto di un interessante convegno organizzato da Gruppo 24 ORE e Manutencoop, in collaborazione con Mark Up, per il prossimo 11 maggio a Milano, Hotel Melià, in via Masaccio 19.

Fondi chiusi per l’edilizia residenziale, progetto in Emilia-Romagna

 Al fine di sostenere sul territorio l’edilizia residenziale sociale, in Emilia-Romagna l’Amministrazione regionale punta ad una partecipazione ai Fondi immobiliari chiusi, e per questo sarà messo a punto un apposito progetto di legge. Questo progetto ha già ricevuto il via libera da parte della Giunta della Regione Emilia-Romagna con l’obiettivo di fare in modo che sul territorio ci siano alloggi ai quali le famiglie possano accedere a condizioni più convenienti rispetto a quelle che ci sono sul libero mercato. A fronte di un milione di euro di stanziamenti messi sul piatto dall’Amministrazione regionale, a valere sull’anno in corso, con il provvedimento licenziato dalla Giunta sarà ora possibile andare ad utilizzare le risorse messe a disposizione dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, con il fine di promuovere i fondi immobiliari chiusi, ma anche gli altri strumenti finanziari previsti al fine di incrementare sul mercato l’offerta dei cosiddetti alloggi sociali.

Redditi da fabbricati: Agenzia delle Entrate, partono i controlli

 Giro di vite dell’Agenzia delle Entrate sui redditi da fabbricati, ed in particolare su quelli da affitto relativi all’anno 2006. A darne notizia con una nota ufficiale è stata nella giornata di ieri, lunedì 2 maggio 2011, l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel sottolineare come a fronte di questa “stretta” le parole d’ordine che definiscono la campagna di controlli siano quelle della delocalizzazione da un lato, e dell’assistenza mirata dall’altro. Ad occuparsi di questi controlli è il Centro operativo di Pescara, ed al riguardo già da ieri il Fisco ha provveduto a notificare ai diretti interessati i relativi avvisi di accertamento parziale. I destinatari sono chiaramente i proprietari di immobili che li hanno affittati a valere sull’anno sopra citato, e per i quali il sistema automatizzato ha rilevato delle incongruità.

Consulta casa Anci, massima attenzione su efficienza energetica e riqualificazione urbana

 La Consulta casa dell’Anci ribadisce massima attenzione sui temi dell’efficienza energetica e della riqualificazione urbana. Per questo motivo ritiene necessario percorrere tutte le strade disponibili ai diversi livelli di governo, ad iniziare da quello europeo, per giungere ad una riqualificazione in senso energetico del patrimonio abitativo anche, e soprattutto, pubblico.

E’ quanto ha affermato Claudio Fantoni, Responsabile Anci per le politiche abitative e assessore del Comune di Firenze, intervenendo alla riunione dell’organismo che ha dedicato una parte dei suoi lavori al tema dei finanziamenti comunitari per l’efficienza energetica nel settore abitativo.

Costruzioni, fusione tra CCC Bologna e Consorzio Ravennate

 Il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e il Consorzio Ravennate (CR di Ravenna), rispettivamente prima e seconda realtà consortile cooperativa a livello nazionale, si unificano e puntano al vertice nel settore dell’edilizia in Italia. Nei giorni scorsi si sono svolte, infatti, le assemblee dei due consorzi per deliberare la fusione, costituendo così una realtà imprenditoriale importante di Legacoop. Il nuovo CCC diventa, quindi, consorzio unico nazionale nell’acquisizione di appalti, raggiungendo quota un miliardo 300 milioni di euro di fatturato. Il presidente del Consorzio di Bologna Piero Collina, nel suo intervento all’assemblea, ha sottolineato la scelta strategica che sta alla base della fusione per incorporazione precisando che “In un mercato sempre più difficile, e con vistose flessioni, era necessario razionalizzare l’organizzazione delle imprese del Movimento Cooperativo”.

Immobili non dichiarati: regolarizzazione spontanea in scadenza

 Scade il 30 aprile 2011 la regolarizzazione spontanea dei fabbricati non dichiarati ed ex rurali. A ricordarlo è l’Agenzia del Territorio dopo che è stata messa in atto, su tutto il territorio nazionale, con l’esclusione delle Province di Bolzano e di Trento, l’identificazione delle cosiddette “case fantasma”, ovverosia immobili che non risultano dichiarati al Catasto. Al fine di incentivare la regolarizzazione di questi immobili fantasma, sono state pianificate delle apposite campagne informative. Regolarizzando l‘immobile, infatti, il cittadino evita poi di andare a pagare le sanzioni e gli oneri previsti dalla Legge nel momento in cui, in sua sostituzione, dovesse intervenire proprio l’Agenzia del Territorio. In questi giorni, tra l’altro, sta passando sulle reti nazionali uno spot che trasmette al cittadino, in materia di regolarizzazione degli immobili al catasto, un messaggio tanto semplice quanto diretto. Il tutto fermo restando che anche per l’anno in corso prosegue quell’attività, partita nel 2007, di individuazione dei fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto.

Immobiliare, Francia: settore commerciale in forte ripresa

 I dati forniti dall’ultima edizione dell’IPD France Annuale Property Index rivelano come il settore immobiliare commerciale francese abbia conseguito una forte ripresa nel corso dell’ultimo anno, con un controvalore degli investimenti stabilmente in incremento. L’aumento degli investimenti in questo settore immobiliare sarebbe infatti stato pari al 4%, in netta controtendenza rispetto all’andamento calante del 2008 e del 2009, quando la flessione fu addirittura superiore ai 12 punti percentuali su base annua. Stando ai commenti a margine della pubblicazione del report sopra ricordato, dopo ben due anni di movimenti negativi nel comparto, il settore dell’immobiliare commerciale francese starebbe pertanto finalmente invertendo la rotta, consolidando una ripresa davvero significativa.

Acquisti case, livelli stabili nel Regno Unito

 Secondo quanto affermato dal Royal Institute of Chartered Surveyors, il mercato immobiliare residenziale del Regno Unito è rimasto pressochè stabile durante il mese di marzo, con livelli delle vendite relativamente bassi, e una domanda in calo su base locale.

La domanda per l’acquisto di proprietà immobiliari residenziali nel corso dell’ultimo mese è infatti leggermente calata, con una discreta fetta di operatori del settore immobiliare che hanno riportato un declino nelle compravendite anzichè una ripresa pur leggera delle stesse.

Ad ogni modo, l’andamento del mercato immobiliare quantitativamente riporta un trend sostanzialmente stabile, caratterizzato da un’elevata cautela nei confronti del futuro del settore, e dell’intera economia d’oltre manica.

Acquisto casa in costruzione, la Guida per il cittadino

 Come acquistare una casa in costruzione senza correre rischi? Ebbene, la risposta può giungere da “Acquisto in costruzione“, una interessante Guida per il cittadino che è stata redatta, in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori, dal Consiglio Nazionale del Notariato. A ricordarlo è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, che, assieme Consiglio Notarile di Bolzano, ha accolto con un plauso una Guida che risulta essere di estrema utilità per il cittadino nell’ambito della compravendita di immobili. La Guida “Acquisto in costruzione”, tra l’altro, si può o scaricare dal sito Internet del CTCU,  www.centroconsumatori.it, o ritirare presso le sedi del Centro Tutela Consumatori Utenti, anche presso lo sportello mobile dell’Associazione, e presso il Consiglio Notarile di Bolzano.