Il mercato immobiliare italiano si è dimostrato più debole del passato nel corso del primo trimestre del 2011. A dircelo è un recentissimo report della Banca d’Italia, che ha svolto un sondaggio congiunturale sullo stato di salute dell’immobiliare nostrano nella prima parte del nuovo anno, tracciando dei dati non troppo positivi sulla forza del real estate tricolore.
I dati ad ogni modo meritano una lettura più approfondita della sintesi di cui sopra, perché ci forniscono degli elementi a volte contrastanti, e comunque in grado di permetterci di prevedere quella che dovrebbe essere l’evoluzione a breve termine delle caratteristiche del mercato immobiliare della Penisola.
Oltre cinquanta Associazioni dell’immobiliare, 51 per l’esattezza, in rappresentanza di ben 28 Paesi, compresa l’Italia rappresentata dalla
La
Lo scorso anno in Italia, rispetto al 2009, c’è stata una moderata quanto incoraggiante ascesa del numero delle compravendite di abitazioni. E’ questo uno dei dati salienti emerso da un Rapporto sul mercato residenziale che ha effettuato l’Agenzia del Territorio in collaborazione con l’ABI, Associazione Bancaria Italiana. Nel dettaglio, rispetto al 2009, nel 2010 ci sono state 617.286 transazioni con un aumento dello 0,5%; l’incremento è frutto di una crescita decisamente più robusta, e pari al 5,2%, nei capoluoghi, mentre nei Comuni non capoluogo c’è stata una discesa dell’1,6%. Questa tendenza è in linea tra l’altro con l’andamento delle quotazioni immobiliari, caratterizzate non a caso da un ritorno alla rivalutazione nelle grandi città e nei medi centri, mentre nei Comuni con minore popolazione il mercato nel suo complesso ha mostrato quei segnali di sofferenza che ancora ci si porta dietro dalla crisi finanziaria ed economica.
Al fine di sostenere sul territorio l’edilizia residenziale sociale, in Emilia-Romagna l’Amministrazione regionale punta ad una partecipazione ai Fondi immobiliari chiusi, e per questo sarà messo a punto un apposito progetto di legge. Questo progetto ha già ricevuto il via libera da parte della Giunta della Regione Emilia-Romagna con l’obiettivo di fare in modo che sul territorio ci siano alloggi ai quali le famiglie possano accedere a condizioni più convenienti rispetto a quelle che ci sono sul libero mercato. A fronte di un milione di euro di stanziamenti messi sul piatto dall’Amministrazione regionale, a valere sull’anno in corso, con il provvedimento licenziato dalla Giunta sarà ora possibile andare ad utilizzare le risorse messe a disposizione dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, con il fine di promuovere i fondi immobiliari chiusi, ma anche gli altri strumenti finanziari previsti al fine di incrementare sul mercato l’offerta dei cosiddetti alloggi sociali.
Giro di vite dell’Agenzia delle Entrate sui redditi da fabbricati, ed in particolare su quelli da affitto relativi all’anno 2006. A darne notizia con una nota ufficiale è stata nella giornata di ieri, lunedì 2 maggio 2011, l’Amministrazione finanziaria dello Stato nel sottolineare come a fronte di questa “stretta” le parole d’ordine che definiscono la campagna di controlli siano quelle della delocalizzazione da un lato, e dell’assistenza mirata dall’altro. Ad occuparsi di questi controlli è il Centro operativo di Pescara, ed al riguardo già da ieri il Fisco ha provveduto a notificare ai diretti interessati i relativi avvisi di accertamento parziale. I destinatari sono chiaramente i proprietari di immobili che li hanno affittati a valere sull’anno sopra citato, e per i quali il sistema automatizzato ha rilevato delle incongruità.
Scade il 30 aprile 2011 la regolarizzazione spontanea dei fabbricati non dichiarati ed ex rurali. A ricordarlo è l’Agenzia del Territorio dopo che è stata messa in atto, su tutto il territorio nazionale, con l’esclusione delle Province di Bolzano e di Trento, l’identificazione delle cosiddette “case fantasma”, ovverosia immobili che non risultano dichiarati al Catasto. Al fine di incentivare la regolarizzazione di questi immobili fantasma, sono state pianificate delle apposite campagne informative. Regolarizzando l‘immobile, infatti, il cittadino evita poi di andare a pagare le sanzioni e gli oneri previsti dalla Legge nel momento in cui, in sua sostituzione, dovesse intervenire proprio l’Agenzia del Territorio. In questi giorni, tra l’altro, sta passando sulle reti nazionali uno spot che trasmette al cittadino, in materia di regolarizzazione degli immobili al catasto, un messaggio tanto semplice quanto diretto. Il tutto fermo restando che anche per l’anno in corso prosegue quell’attività, partita nel 2007, di individuazione dei fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto.
I dati forniti dall’ultima edizione dell’IPD France Annuale Property Index rivelano come il settore immobiliare commerciale francese abbia conseguito una forte ripresa nel corso dell’ultimo anno, con un controvalore degli investimenti stabilmente in incremento. L’aumento degli investimenti in questo settore immobiliare sarebbe infatti stato pari al 4%, in netta controtendenza rispetto all’andamento calante del 2008 e del 2009, quando la flessione fu addirittura superiore ai 12 punti percentuali su base annua. Stando ai commenti a margine della pubblicazione del report sopra ricordato, dopo ben due anni di movimenti negativi nel comparto, il settore dell’immobiliare commerciale francese starebbe pertanto finalmente invertendo la rotta,
Secondo quanto affermato dal Royal Institute of Chartered Surveyors, il mercato immobiliare residenziale del Regno Unito è rimasto pressochè stabile durante il mese di marzo, con livelli delle vendite relativamente bassi, e una domanda in calo su base locale.
Come acquistare una casa in costruzione senza correre rischi? Ebbene, la risposta può giungere da “Acquisto in costruzione“, una interessante Guida per il cittadino che è stata redatta, in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori, dal Consiglio Nazionale del Notariato. A ricordarlo è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, che, assieme Consiglio Notarile di Bolzano, ha accolto con un plauso una Guida che risulta essere di estrema utilità per il cittadino nell’ambito della compravendita di immobili. La Guida “Acquisto in costruzione”, tra l’altro, si può o scaricare dal sito Internet del