I dati forniti dall’ultima edizione dell’IPD France Annuale Property Index rivelano come il settore immobiliare commerciale francese abbia conseguito una forte ripresa nel corso dell’ultimo anno, con un controvalore degli investimenti stabilmente in incremento. L’aumento degli investimenti in questo settore immobiliare sarebbe infatti stato pari al 4%, in netta controtendenza rispetto all’andamento calante del 2008 e del 2009, quando la flessione fu addirittura superiore ai 12 punti percentuali su base annua. Stando ai commenti a margine della pubblicazione del report sopra ricordato, dopo ben due anni di movimenti negativi nel comparto, il settore dell’immobiliare commerciale francese starebbe pertanto finalmente invertendo la rotta, consolidando una ripresa davvero significativa.
mercato immobiliare
Acquisti case, livelli stabili nel Regno Unito
Secondo quanto affermato dal Royal Institute of Chartered Surveyors, il mercato immobiliare residenziale del Regno Unito è rimasto pressochè stabile durante il mese di marzo, con livelli delle vendite relativamente bassi, e una domanda in calo su base locale.
La domanda per l’acquisto di proprietà immobiliari residenziali nel corso dell’ultimo mese è infatti leggermente calata, con una discreta fetta di operatori del settore immobiliare che hanno riportato un declino nelle compravendite anzichè una ripresa pur leggera delle stesse.
Ad ogni modo, l’andamento del mercato immobiliare quantitativamente riporta un trend sostanzialmente stabile, caratterizzato da un’elevata cautela nei confronti del futuro del settore, e dell’intera economia d’oltre manica.
Acquisto casa in costruzione, la Guida per il cittadino
Come acquistare una casa in costruzione senza correre rischi? Ebbene, la risposta può giungere da “Acquisto in costruzione“, una interessante Guida per il cittadino che è stata redatta, in collaborazione con le Associazioni dei Consumatori, dal Consiglio Nazionale del Notariato. A ricordarlo è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, che, assieme Consiglio Notarile di Bolzano, ha accolto con un plauso una Guida che risulta essere di estrema utilità per il cittadino nell’ambito della compravendita di immobili. La Guida “Acquisto in costruzione”, tra l’altro, si può o scaricare dal sito Internet del CTCU, www.centroconsumatori.it, o ritirare presso le sedi del Centro Tutela Consumatori Utenti, anche presso lo sportello mobile dell’Associazione, e presso il Consiglio Notarile di Bolzano.
Consiglio di Stato, legittimo espropriare se i dati catastali non sono corretti
Procedere all’esproprio di immobili i cui dati catastali non sono riportati in modo corretto si può. E’ quanto hanno deciso i giudici del Consiglio di Stato con una sentenza recentemente depositata. E se proprio si vuole avere la certezza di non andare incontro a situazioni ambigue, non resta che procedere all’aggiornamento catastale. Il Consiglio di Stato era stato sollecitato a pronunciarsi su una decisione del Tar Lazio. I giudici di Palazzo Spada hanno precisato che l’individuazione non puntuale del frazionamento delle particelle catastali espropriate non può essere considerata come elemento che inficia la procedura espropriativa.
In quei casi in cui l’indicazione sbagliata degli estremi degli immobili non implica incertezze, ci si trova di fronte a semplici errori materiali, dati che possono essere corretti in qualsiasi momento.
Immobiliare, siglato accordo tra Gabetti e Svicom
Un importante accordo di partnership commerciale è stato raggiunto tra la Gabetti Property Solutions Agency S.p.a. e la società Sviluppo Commerciale S.r.l. (Svicom). Obiettivo dell’intesa è quello di fornire in modo sinergico e integrato servizi per la compravendita e l’affitto di punti vendita e spazi all’interno dei centri commerciali o nelle High Street dei principali capoluoghi italiani. Gabetti Property Solutions Agency SpA è la società del Gruppo Gabetti: fornisce servizi di consulenza e intermediazione nel mercato Residenziale attraverso un network di oltre 1600 agenzie in franchising, con i marchi Gabetti Franchising Agency, Professionecasa, Grimaldi e una rete di proprietà, la Santandrea Luxury Houses, specializzata negli immobili di lusso. La società è presente anche nel mercato Corporate assistendo la clientela istituzionale nell’acquisto, nella vendita, nella locazione di immobili a uso terziariio. Svolge,
inoltre, attività di frazionamento di edifici esistenti e di vendita di edifici in corso di costruzione.
Immobiliare Milano: parte lo Sportello Casa
Via libera, nel Comune di Milano, a partire dal corrente mese di aprile 2011, allo Sportello Casa di via Appennini che è stato inaugurato nei giorni scorsi. A darne notizia è stata l’Amministrazione comunale nel precisare come trattasi di un’iniziativa promossa dall’Assessorato comunale alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali, e come lo Sportello Casa faccia parte di “Star bene a Milano: un’ipotesi concreta di integrazione abitativa”, un progetto che, grazie al finanziamento da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, mira a promuovere azioni finalizzate a prevenire il disagio abitativo e l’emarginazione.
E così, con la gestione affidata a “Lo Scrigno“, una cooperativa, i cittadini potranno fruire presso lo Sportello casa di un servizio che non solo è di accoglienza, ma anche di informazione per quel che riguarda la ricerca di soluzioni abitative con affitti calmierati, immobili Erp, ovverosia di edilizia residenziale pubblica, ma anche alloggi temporanei e tutti quegli interventi tali da garantire un sostegno al pagamento delle spese per l’affitto.
Annunci immobiliari: quando i tempi di vendita sono eterni
Per vendere una casa oramai molto spesso si punta sulla trattativa privata, potendo così risparmiare le spese di intermediazione. Ma la vendita “fai da te” degli immobili, magari via Internet, mettendo un annuncio può rivelarsi fatale al punto che i tempi di compravendita possono dilatarsi fino a diventare eterni. Come mai?
Ebbene, al riguardo il portale di annunci immobiliari online Idealista.it, analizzando il suo vasto database, ha estratto le “100 case eterne“, ovverosia quelle che non si sono riuscite a vendere per vari motivi, non sempre legati al prezzo. L’occhio vuole la sua parte, come si dice, e questo vale anche su Internet quando l’utente cerca e trova l’annuncio immobiliare di interesse.
Casa: costi per mantenerla sempre più alti
In Italia i costi per mantenere la casa, sia che questa sia in affitto, sia di proprietà, sono sempre più alti. A rilevarlo è stata la Federconsumatori che, anche per il 2011, attraverso il proprio Osservatorio Nazionale, ha calcolato di quanto dal 2001 ad oggi siano aumentati i costi per la casa di proprietà e per quella che invece è in affitto. La rilevazione, in particolare, è stata fatta prendendo a riferimento un appartamento che, situato in una grande area metropolitana, è in zona semicentrale ed ha una superficie pari a 90 metri quadrati.
Ebbene, dal 2001 ad oggi i costi di mantenimento della casa sono mediamente aumentati dell’83% per chi vive in affitto, e del 33% per chi vive in un immobile di proprietà. Nel dettaglio, per mantenere una casa in affitto al giorno d’oggi ci vogliono in media 8.485,80 euro all’anno, mentre per quella di proprietà, per la quale chiaramente non si paga alcun canone di locazione, il costo medio è pari a 2.896,20 euro l’anno. Inoltre, dall’analisi dell’ONF, l’Osservatorio Nazionale della Federconsumatori, è emerso come ad oggi per acquistare una casa-tipo servano in media ben 18 anni di stipendio quando nel 2001, invece, ne bastavano 15.
Mercato immobiliare: come cambia la casa degli italiani
Come è cambiato il mercato immobiliare in Italia negli ultimi 50 anni in termini di bisogno di spazi? Ebbene, al riguardo la risposta ce la fornisce Immobiliare.it, che con un’indagine ha rilevato l’evoluzione delle case in Italia ma soprattutto l’importanza della presenza o meno di spazi ed ambienti con un ben preciso volume.
Al riguardo sono infatti emerse parecchie mutate esigenze, a partire dal balcone che qualche decennio fa era ampio e lungo, mentre al giorno d’oggi meno di due italiani su dieci, quando devono scegliere la casa, danno importanza al balcone. Questo perché la vita è diventata più frenetica, e sempre meno quindi si esce sul balcone quando invece in passato era proprio il balcone il luogo dove innaffiare le piante ed avere cura di un po’ di verde.
Edilizia pubblica: nuovi alloggi in Emilia-Romagna
Nella giornata di ieri, sabato 12 marzo 2010, Irene Priolo, il Sindaco del Calderara di Reno a Bologna, Vasco Errani, il presidente della Regione Emilia-Romagna, e Giacomo Venturi, il vice presidente della Provincia di Bologna, hanno consegnato le chiavi di 20 alloggi ad altrettante famiglie; trattasi, nello specifico, di nuovi alloggi di edilizia pubblica nell’ambito della realizzazione del “Garibaldi 2“, un progetto di complessivi 37 nuovi appartamenti.
I 20 alloggi sono stati consegnati a 7 famiglie straniere e 13 famiglie italiane nell’ambito di lavori di ristrutturazione che sono durati ben tre anni e che hanno portato, nello specifico, alla trasformazione di 62 monolocali in complessivi 37 nuovi appartamenti che sono entrati a far parte del patrimonio “Erp” del Comune, ovverosia di edilizia residenziale pubblica. Con il “Garibaldi 2” è stato messo in atto un intervento di natura sperimentale che, con interventi di trasformazione e di progettazione urbanistica permette di far fronte al fabbisogno abitativo rendendo tra l’altro gli stabili più sicuri.
Padova, mercato immobiliare in miglioramento

Secondo quanto riporta Casa24, il magazine immobiliare de IlSole24Ore, il mercato immobiliare della città di Padova sta conseguendo una graduale ripresa, sia per ciò che concerne lo sviluppo dell’offerta di settore, sia per quanto concerne i prezzi e la domanda.
Il magazine de IlSole24Ore riporta infatti i dati della società di consulenza e intermediazione immobiliare RE/MAX, secondo cui l’offerta di settore sarebbe cresciuta leggermente nel corso dell’ultima parte del 2010, con una quasi raggiunta stabilità dei prezzi di mercato.
Tra le zone più ambite del comune vi è certamente quella del centro, mentre le famiglie più numerose sembrano volersi spostare in zone periferiche, probabilmente per cercare di guadagnare qualche metro quadro a parità di prezzi rispetto alle zone più centrali.
Affitti studenti fuori sede: novità a Milano
A Milano il Comune si impegnerà al fine di andare ad incrementare, a favore della popolazione universitaria, la capacità di accoglienza e, quindi, il numero di residenze per gli studenti fuori sede. Questo, in particolare, è quanto emerso da un Convegno a Palazzo Marino, dal titolo “Studiare e vivere a Milano – Opportunità residenziali e non solo“, in presenza del Ministro Maria Stella Gelmini.
Nel corso del convegno, inoltre, sono intervenuti sia l’Assessore alla Casa Gianni Verga, sia Luigi Rossi Bernardi, l’Assessore alla Ricerca, all’Innovazione ed al Capitale umano. I due assessori nel corso del convegno hanno posto l’accento sul fatto che la realtà milanese a livello universitario è caratterizzata, per un totale di undici Atenei, da 180 mila studenti, di cui settemila stranieri ed oltre 40 mila studenti universitari fuori sede.
Compravendite immobiliari: anche i ricchi sono attenti al prezzo
Con lo scudo fiscale, messo a punto dall’attuale Governo in carica, sono rientrati nel nostro Paese ingenti capitali che, stando alle attese, avrebbero potuto contribuire a spingere in alto le quotazioni degli immobili, ed in particolar modo quelli di pregio. Pur tuttavia, secondo quanto rilevato dalla divisione Santandrea del Gruppo Gabetti, questa corsa all’immobile di pregio non c’è stata, ragion per cui anche i ricchi hanno sostanzialmente fatto molta attenzione ai prezzi di compravendita e non hanno acquisito asset immobiliari “a tutti i costi”.
Anzi, la tendenza è quella di risparmiare anche per chi ha grosse disponibilità di denaro, con la conseguenza che rispetto al prezzo iniziale si è disposti ad acquistare immobili di pregio solamente in presenza di uno sconto medio pari all’11%.
Immobiliare turistico: Report e previsioni Fiaip
Come si sta muovendo nel nostro Paese il mercato delle seconde case, ovverosia quello dell’immobiliare turistico? Ebbene, la risposta in tal senso ce la può fornire la Fiaip, Federazione Italia Agenti Immobiliari Professionali, che per il 2011 stima per quel che riguarda i prezzi un calo al metro quadrato molto contenuto e pari in media al 2-3%; questo dopo che lo scorso anno c’è stato un aumento del 10% degli immobili ad uso turistico messi in vendita a fronte di una discesa media dei prezzi del 5% ed un calo delle compravendite del 14%.
Per la Federazione, quindi, anche il 2011 non sarà un anno eccezionale per l’immobiliare turistico, ma in ogni caso la tendenza negativa legata alla crisi finanziaria ed economica presenta dei progressivi segnali di rientro che, a loro volta, dovrebbero poi tramutarsi in una vera e propria inversione di tendenza, magari già a partire dall’anno 2012.