
Per rinvigorire lo stagnante mercato immobiliare locale, il governo britannico ha lanciato un maxi piano che prevede la realizzazione di circa 100 mila nuove abitazioni entro la fine del 2015. Il piano è in realtà in uno stadio ben più avanzato rispetto a quanto si possa inizialmente immaginare, visto e considerato che per tutta l’estate i dipartimenti locali si sono impegnati nell’individuazione di aree dove poter instaurare i nuovi complessi residenziali.
Il governo si appresta pertanto a lanciare questo piano di realizzazione di abitazioni che, almeno in un primo momento, rimarranno di proprietà statale. Lo stesso governo non ha inoltre escluso di dare via a una seconda fase nella realizzazione degli immobili di cui sopra, qualora le esigenze dovessero incrementare con il passare degli anni, e rendendosi disponibile a toccare la soglia massima delle 200 mila unità abitative da realizzare.

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Andare ad allineare le informazioni che sono contenute nelle banche dati catastali con quelle comunali. E’ questo uno degli obiettivi, nel Comune di Bari, per cui l’Amministrazione locale ha siglato un apposito protocollo d’intesa con l’Agenzia del
Un’interessante iniziativa per rinvigorire il mercato immobiliare neozelandese, seriamente messo alla prova dal terremoto che ha colpito ampie aree del Paese, è stata lanciata dallo stesso governo locale, il quale si è reso disponibile a comprare migliaia di proprietà immobiliari della zona di Christchurch, la seconda città più grande della nazione, seriamente danneggiate dal sisma di cui abbiamo appena parlato.