Vendite immobiliari in calo nel primo trimestre 2012

 L’Osservatorio del Mercato Immobiliare – OMI ha fornito gli ultimi dati relativi all’andamento del mercato immobiliare italiano, poi “ribaltati” pubblicamente dall’Agenzia del Territorio nella sua periodica nota trimestrale, aggiornata alla fine di marzo 2012. Come immaginabile, i risultati rilevati dall’OMI sono tutt’altro che confortanti, e dimostrano un andamento sempre più negativo del comparto. Cerchiamo di comprendere quali sono state le considerazioni del Territorio, e in che aree la crisi sembra essersi abbattuta in via più profonda.

Manager immobili con un corso online

 Anche se sulle nostre pagine discutiamo quasi esclusivamente dell’andamento del mercato immobiliare italiano e, meno frequentemente, di quello internazionale, periodicamente ci sembra opportuno informarvi su alcune iniziative formative che potranno essere di utilità a tutti coloro che desiderano approcciare in maniera professionale all’immobiliare italiano. Con questo spirito, cerchiamo pertanto oggi di illustrarvi un corso online per diventare “manager degli immobili”, sviluppato dalla Unai e in grado di fornire un’adeguata illustrazione di tutto ciò che potrà essere utile a un amministratore di condominio.

Prezzi case in calo fino al 25%

 I prezzi delle case continuano a calare. Ad accertarlo sono sempre più studi immobiliari, che evidenziano come la crisi del real estate nazionale sia ben lungi dall’essersi esaurita e come – purtroppo – bisognerà probabilmente provvedere a spostare in là nel tempo l’asticella ideale della ripresa. Andiamo a scoprire cosa sta emergendo in alcune delle più recenti analisi, che fotografano impietosamente uno stato di estrema difficoltà del mercato immobiliare abitativo nazionale, almeno per quanto concerne le principali città della Penisola.

Case e terreni per proteggere il potere d’acquisto

 Case e terreni sono due possibilità ideali per poter difendere efficacemente i propri risparmi e proteggere il capitale dall’inflazione. Cerchiamo di capire quali sono stati i rendimenti passati per coloro che hanno scelto di impiegare del denaro in case e terreni, e comprendere altresì quali siano le opportunità di miglioramento della redditività per il prossimo futuro. A parlarne e illustrarci alcuni interessanti dati statistici è stato, negli scorsi giorni, il quotidiano Libero, che si è soffermato altresì sulla convenienza di puntare direttamente all’estero per monetizzare al meglio i risparmi.

Ripresa immobiliare italiana 2012

 Secondo quanto afferma uno dei principali operatori immobiliari d’Italia, il gruppo Toscano Immobiliare, già alla fine dell’attuale anno potrebbe esservi una attesa ripresa del mercato immobiliare nazionale. Insomma, in meno di cinque mesi il mercato immobiliare della Penisola potrebbe essere in grado di raggiungere l’auspicata stabilità dei valori e delle compravendite (già raggiunta in alcune aree della nazione) e intraprendere una strada di inversione di tendenza rispetto a quella precedente.

Acquisto case da immigrati in calo

 Stando ai dati pubblicati nel Nono Osservatorio nazionale “Immigrati e casa”, realizzato da Scenari Immobiliari, e presentato il prossimo settembre in tutta la sua integrità, l’acquisto di abitazioni da parte dei cittadini stranieri lavoratori immigrati è in forte flessione. Un calo estremamente drastico, figlio della precarietà del lavoro e dell’accesso del credito che – settimana dopo settimana – si fa sempre più difficile.

Caro affitti provoca rischio chiusura negozi

 Secondo quanto affermato pochi giorni fa dall’Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Mestre, entro la fine del 2012 ben 150 mila negozi e botteghe artigianali potrebbero chiudere i propri esercizi. La ragione è riconducibile al caro – locazioni, fenomeno che nei centri storici delle principali città italiane ha assunto contorni davvero preoccupanti.

Comprare case di lusso in Italia

 Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di evidenziare come uno dei segmenti più dinamici del mercato immobiliare italiano (aggiungiamo: uno dei pochi a “salvarsi” dalla tempesta e dalle turbolenze in atto) sia quello degli immobili di maggior pregio. Secondo alcune recenti stime, sarebbero circa 120 milioni di euro gli investimenti che gli acquirenti stranieri sono disposti a compiere in operazioni immobiliari in Italia nel solo primo trimestre del 2012.

Come superare la crisi immobiliare

 Considerato che la crisi immobiliare ha ridotto le vendite di appartamenti di quasi 20 punti percentuali nel solo primo trimestre (dati Agenzia del Territorio) agenti e altri operatori del comparto real estate italiani si stanno ingegnando per cercare di diversificare le proprie entrate, rimanendo meno esposti alle turbolenze che il mercato delle compravendite abitative continuerà ad affrontare nei prossimi mesi.

Immobiliare di lusso in buona tenuta

 In un mercato immobiliare in estreme criticità, il segmento del lusso, sembra essere uno dei pochi in grado di garantire buone performance commerciali. Il settore del lusso fa infatti registrare una tendenza opposta a quella dell’intero contesto del real estate nazionale, con prezzi in salite e richieste in continuo incremento, per lo meno per quanto concerne le proprietà immobiliari abitative di maggiore pregio e più elevata esclusività.

Immobiliare turistico in buona ascesa

 L’immobiliare turistico può essere ancora una buona occasione per investitori professionali o famiglie (con acquisto di seconde case), soprattutto se concentrato nelle zone a maggior livello di attrattività. A parlarne, in particolare riferimento a quanto avviene nell’area di Ravenna, è stata la recente presentazione del Rapporto 2012 dell’Osservatorio nazionale della Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari), sull’andamento del settore immobiliare turistico.

Crisi immobiliare Italia – luglio 2012

 Il mercato immobiliare italiano si sta contraddistinguendo sempre più per scarsi investimenti, assenza di sviluppi e di compravendite, dubbie prospettive. Un mercato talmente scoraggiante dall’aver scacciato l’interesse degli investitori esteri, che mirano i propri impieghi su specifici settori e classi di transazione.  A parlarne è l’amministratore delegato della società di gestione del risparmio italiana Idea Fimit, Massimo Brunelli.

Prezzi case in calo in tutta Italia

 I prezzi delle case stanno calando in tutta Italia. Ad affermarlo è stato, negli scorsi giorni, un report curato dall’Ufficio Studi di Idealista, che ha certificato un ribasso generalizzato 27 delle 37 città capoluogo oggetto di monitoraggio, con un andamento comunque molto tiepido anche nelle zone non coinvolte dall’aggravarsi del fenomeno del deterioramento delle quotazioni immobiliari. Ecco quanto calano i prezzi in tutte le principali città d’Italia.

Prezzi case in calo anche del 25 per cento

 I prezzi delle case stanno calando e, finalmente, sembra lo stiano facendo con entità piuttosto interessanti. Ad affermarlo sono diverse ricerche effettuate nelle ultime settimane, che sono state riportate sul sito internet de Il Sole 24 Ore, che ha compiuto un interessante approfondimento su quanto stia accadendo all’interno del real estate tricolore. E’ giunto il momento di comprare? O i prezzi caleranno ancora?