Nel mercato immobiliare italiano prezzi più bassi

 

Il mercato immobiliare in Italia continua a essere accreditato di una leggera ripresa quest’anno, ma i dati sono ancora negativi e risentono degli ultimi anni di crisi che ha quasi fatto soccombere il settore. L’Istat ha pubblicato i dati sul settore immobiliare che mostrano come nel confronto tra il 2010 e il 2014 i prezzi sono scesi del 10,4%. La tendenza dell’abbassamento dei prezzi si vede ancora anche se sulle compravendite si aspettano i primi miglioramenti.

L’Expò farà crescere il mercato immobiliare a Milano

Nei primi mesi del 2014 il mercato immobiliare in Italia mostra segni di ripresa dopo anni di calo molto consistente. La domanda di acquisto è cresciuta e l’abbassamento dei prezzi ha permesso al mercato di indicare una ripresa che seppure debole sembra potere continuare per quest’anno. A questi elementi si unisce il fatto che anche le banche sembrano maggiormente propense a concedere credito, anche se non si può dire che sia una grande apertura. In crescita la domanda dei mutui e i venditori sono maggiormente consapevoli del fatto che abbassando i prezzi si hanno maggiori possibilità di vendere.

A Milano le case si vendono con difficoltà ma si continua a costruire

La crisi del mercato immobiliare degli ultimi anni ha portato alla crisi dell’edilizia, le case non vendono e quindi si costruisce meno. Questa logica non è però sempre osservata. E il caso paradossale di Milano lo dimostra. Le case non si vendono come qualche anno fa, ma le costruzioni continuano e sfugge il senso di questa strategia. Il rapporto dell’osservatorio del centro studi di Nomisma mostra questi dati mettendo in evidenza come le compravendite si sono dimezzate negli anni della crisi ma ci sono 1.200 nuove iniziative di costruzione.

In Italia prezzi delle case più basse e mercato immobiliare del lusso in crescita

Per l’agenzia di rating Fitch i prezzi delle case in Italia scenderanno ancora nei prossimi anni. I dati considerano un rallentamento del mercato immobiliare con prezzi più bassi del 20% nel periodo 2014-2015. I prezzi non si abbassano però in modo proporzionale in tutta Italia, ma ci sono molte differenze per quanto concerne l’area di riferimento. In alcune aree il calo è alto, mentre in altre i prezzi non si abbassano o addirittura aumentano.

Prezzi più bassi e più mutui rialzano il mercato immobiliare

Gli sforzi dell’Italia e dell’Europa per dare maggiori fondi alle banche anche per concedere maggiori mutui sembra stiano avendo un effetto e si prevede che tale effetto sarà più ampio nei prossimi mesi. Le previsioni sono di una ripresa del mercato immobiliare dopo gli anni della crisi che ne hanno drasticamente abbassato le compravendite. Oltre a più mutui gli ultimi dati mostrano come i prezzi sono ancora in flessione e questo è un elemento che aiuto il mercato immobiliare.

In vendita la villa toscana che fu di Alberto Sordi con valore storico e artistico

Acquistare una villa in Italia, nella campagna toscana piuttosto che vicino Roma, nel Salento o in Veneto, è un sogno di molti compresi gli stranieri, che sono quelli che poi realmente le comprano. Le ville di lusso, storiche e con valore artistico attraggono i compratori stranieri. Lo mostrano i dati, con il 90% di questa tipologia di immobili che viene acquistata da stranieri. E in futuro gli asiatici potrebbero rappresentare un importante fetta del mercato.

In crescita le compravendite di negozi e locali commerciali

I dati sulle compravendite di negozi e locali commerciali mostrano aspetti incoraggianti e aspetti negativi. Ci sono differenze tra le città e l’andamento è in crescita in alcuni centri e in riduzione in altri. la ricerca dell’Ufficio Studi del gruppo Tecnocasa, che si basa sui dati dell’Agenzia del Territorio, mostra che lo scorso anno le compravendite di questa tipologia di immobili sono state in calo nelle dieci città più grandi a confronto con il 2012. Tra questi dati ce ne sono altri che evidenziano degli elementi di ripresa.

Il mercato immobiliare in ripresa nei primi tre mesi

I primi segnali della tanto attesa ripresa del mercato immobiliare sono arrivati dopo diversi anni in cui la crisi economica ha veramente intaccato il settore. I dati Omi dell’Agenzia delle Entrate sui primi tre mesi del 2014 mostrano una crescita dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato incoraggiante che si basa soprattutto sulla crescita del settore commerciale, con il +4,7%, e di quello residenziale, con il +4,1%.

Gli italiani cambiano e passano dall’acquisto della casa all’affitto

L’Italia è uno dei Paesi europei dove è più alto il numero di proprietari di casa. Questo aspetto è di base culturale, con le persone che preferiscono avere almeno la prima casa di proprietà piuttosto che stare in affitto. Le condizioni degli ultimi anni possono però portare al cambiamento di questa situazione per diversi motivi. Tra questi, le difficoltà di accedere al credito, le tasse, la burocrazia e il lavoro non stabile.

Mercato immobiliare debole e cresce quello sostenibile

I primi mesi del 2014 confermano che il mercato immobiliare in Italia è ancora debole con poche compravendite, prezzi che si abbassato e differenza tra prezzo di offerta dei proprietari e prezzo richiesto dai compratori. Il sondaggio congiunturale di bankitalia sui primi mesi del 2014 mostra come il numero di agenti immobiliari che hanno venduto le case sia minore di quello dello scorso anno. C’è comunque meno pessimissimo con un mercato che rimane debole ma che migliora rispetto agli anni passati di crisi molto pesante.

In Toscana le case di lusso con i prezzi più alti

Da sempre la Toscana è una regione molto apprezzata dagli stranieri e dalla gente facoltosa europea e non europea. Le zone di campagna hanno visto la trasformazione dei casali in vere e proprie ville di lusso comprate da inglesi, tedeschi e americani. Nella regione le case, le ville e i casali che hanno un prezzo molto alto sono tanti.

Le possibilità per i giovani di comprare casa

Il mercato immobiliare negli ultimi anni è stato caratterizzato da una situazione bloccata. La crisi economica degli anni scorsi ha modificato il panorama e la situazione è che sono pochi sia i venditori sia i compratori. I prezzi si sono abbassati e le banche non sono più un sostegno solido visto che hanno aumentato le loro sofferenze e che stanno realizzando un piano di dismissioni che tocca il mercato immobiliare in modo negativo.