Gli italiani cambiano e passano dall’acquisto della casa all’affitto

L’Italia è uno dei Paesi europei dove è più alto il numero di proprietari di casa. Questo aspetto è di base culturale, con le persone che preferiscono avere almeno la prima casa di proprietà piuttosto che stare in affitto. Le condizioni degli ultimi anni possono però portare al cambiamento di questa situazione per diversi motivi. Tra questi, le difficoltà di accedere al credito, le tasse, la burocrazia e il lavoro non stabile.

Mercato immobiliare debole e cresce quello sostenibile

I primi mesi del 2014 confermano che il mercato immobiliare in Italia è ancora debole con poche compravendite, prezzi che si abbassato e differenza tra prezzo di offerta dei proprietari e prezzo richiesto dai compratori. Il sondaggio congiunturale di bankitalia sui primi mesi del 2014 mostra come il numero di agenti immobiliari che hanno venduto le case sia minore di quello dello scorso anno. C’è comunque meno pessimissimo con un mercato che rimane debole ma che migliora rispetto agli anni passati di crisi molto pesante.

In Toscana le case di lusso con i prezzi più alti

Da sempre la Toscana è una regione molto apprezzata dagli stranieri e dalla gente facoltosa europea e non europea. Le zone di campagna hanno visto la trasformazione dei casali in vere e proprie ville di lusso comprate da inglesi, tedeschi e americani. Nella regione le case, le ville e i casali che hanno un prezzo molto alto sono tanti.

Le possibilità per i giovani di comprare casa

Il mercato immobiliare negli ultimi anni è stato caratterizzato da una situazione bloccata. La crisi economica degli anni scorsi ha modificato il panorama e la situazione è che sono pochi sia i venditori sia i compratori. I prezzi si sono abbassati e le banche non sono più un sostegno solido visto che hanno aumentato le loro sofferenze e che stanno realizzando un piano di dismissioni che tocca il mercato immobiliare in modo negativo.

Le banche non sostengono più il mercato immobiliare

Per il mercato immobiliare non è proprio un buon periodo. I dati degli ultimi mesi mostrano una situazione difficile caratterizzata da prezzi che sono scesi, compravendite sempre basse, nuove tendenze ad aumentare la pressione fiscale, che dopo l’Imu ha portato alla Tasi, meno investimenti e ancora difficoltà a ottenere i mutui. A questa situazione si unisce il fatto che le banche, che sono state un partner importante per il mercato del mattone, sembrano tirarsi indietro offrendo meno sostegno.

Con i prezzi delle case più bassi a inizio anno è meglio comprare?

L’inizio del 2014 ha mostrato possibilità di crescita per il mercato immobiliare basate su un maggiore interesse per i prezzi più bassi e sull’eventuale maggiore concessione di mutui per l’acquisto della casa. Ci si aspetta un aumento delle compravendite, proprio per i prezzi più bassi, ma la ripresa del mercato immobiliare è debole e un eventuale aumento dei prezzi farebbe vedere un altro calo.

Diminuiscono i mutui per comprare casa

Sono i problemi economici il maggior ostacolo da superare ai fini dell’acquisto di un’abitazione. Le difficoltà sono molteplici nel momento in cui ci si trova ad affrontare grosse spese. Così, taluni consumatori provano comunque ad accendere un mutuo ma si guardano bene dal farlo ‘alla cieca’ e si preoccupano di fare i giusti calcoli per quanto concerne la rata del mutuo. Rata che andrà confrontata con le altre offerte per selezionare la più conveniente.

Come chiedere un anticipo della pensione per comprare o ristrutturare casa

Si può optare per la richiesta di un anticipo estrapolato da quanto presente nel proprio fondo pensione ai fini dell’acquisto o della ristrutturazione della propria prima abitazione. La legge stabilisce che è possibile richeidere fino al tre quarti (il 75%) di quanto acquisito fino al momento della richiesta mediante la contribuzione. Nel caso di anticipo del Trattamento di Fine Rapporto, invece, si può chiedere fino al 70%.