Secondo il leader del Pdl Silvio Berlusconi, l’introduzione dell’Imu da parte del governo Monti avrebbe determinato “una svalutazione del mercato immobiliare“, provocando un calo delle vendite degli immobili. Per tale motivo, prosegue il cavaliere, “abolendola potremmo ridare una spinta all’economia italiana”. Ma è solo una delle tante dichiarazioni che, in queste settimane di campagna elettorale, i politici tricolori stanno contribuendo a rilanciare sui media.
Prelievo fiscale sugli immobili in forte crescita
Secondo quanto emerge dall’edizione 2012 del volume “Gli immobili in Italia”, realizzato dal Dipartimento delle Finanze e dall’Agenzia del Territorio, nel nostro Paese il prelievo fiscale sugli immobili avrebbe generato un gettito per più di 41 miliardi di euro. In particolare, afferma la ricerca, nel corso dell’ultimo triennio il prelievo sugli immobili sarebbe cresciuto di circa 9 miliardi di euro, in gran parte riconducibili all’introduzione dell’imposta municipale unica.
Immobiliare turistico Valtellina
Considerazioni in chiaro scuro per il mercato immobiliare turistico della Valtellina. Nell’area, infatti, i tempi medi di vendita e le quotazioni subiscono trend eterogenei, con sconti in sede di conclusione delle trattative che spesso e volentieri si attestano sulla doppia cifra, giungendo tra il 15 e il 20 per cento. I prezzi variano tra i 1.500 euro ai 2.700 euro al metro quadro per abitazioni in condizioni signorili, ma in altre zone meno ambite si riesce anche a scendere sotto i 1.500 euro.
Immobiliare traino dell’economia Usa
Dopo la paura degli scorsi anni, il mercato immobiliare americano è tornato a porsi quale potenziale locomotiva per la crescita economica nazionale. I più importanti osservatori del settore affermano infatti come il 2013 sarà senza dubbio un esercizio di incremento per il settore, oramai in procinto di candidarsi a vero e proprio pilastro della ripartenza produttiva nazionale. I dati consuntivi e le previsioni parlano d’altronde molto chiaro: val la pena (di nuovo) di scommettere sull’immobiliare a stelle e strisce.
Immobiliare Ferrara in crisi
La crisi del mercato immobiliare è giunta, in maniera fin troppo pesante, anche all’interno della realtà urbana di Ferrara. Stando alle ultime rilevazioni compiute nel perimetro cittadino, il mercato immobiliare avrebbe effettuato un passo indietro di almeno 25 anni, con il settore delle costruzioni che ha ceduto oltre un quarto degli investimenti, portandosi ai livelli di produzione della metà degli anni ’70. Male anche la nuova edilizia abitativa e le compravendite residenziali, in crollo di oltre 35 punti percentuali.
Affittare una parte della propria casa
Secondo quanto elaborato da una recente ricerca compiuta da uno dei principali portali immobiliari italiani, nella Penisola starebbe crescendo il numero di famiglie che hanno scelto di affittare una porzione dell’immobile in cui esse stesse vivono, andando così a monetizzare eventuali spazi liberi. Una tendenza che cela – in maniera fin troppo evidente – le difficoltà economiche e finanziarie nelle quali vivono milioni di italiani, e che trova nell’affitto di una camera una soluzione parziale alla risoluzione delle criticità.
Tasse affitto casa
Un tempo affittare un immobile era sinonimo di rendita convenienza. Con l’inasprimento della pressione fiscale sul mattone, con l’incertezza dell’investimento nel real estate, e con le nubi sul futuro a breve e medio termine, tuttavia, l’impiego dei propri risparmi in immobili da locare sembra essere opzione sempre meno favorita. L’Erario trattiene infatti una quota maggioritaria del canone lordo, lasciando in mano al proprietario immobiliare una parte spesso sufficiente ai soli lavori di manutenzione straordinaria.
Calo domanda case da stranieri
Tra i tanti elementi che stanno condizionando il presente e il futuro del mercato immobiliare italiano vi è anche il calo della domanda di appartamenti da parte di stranieri, che per diverso tempo – e in differenti macro aree della Penisola – aveva permesso almeno parzialmente di controbilanciare una domanda locale particolarmente scarsa. Una notizia molto negativa, che giunge in corrispondenza con la recente pubblicazione di stime pessimistiche sul real estate tricolore.
Case in premio
Sulla crisi del mercato immobiliare italiano e internazionale abbiamo parlato in maniera diffusa e specifica, nel corso degli ultimi anni. Recentemente abbiamo concentrato la nostra attenzione anche su alcune interessanti politiche di marketing che diversi operatori del settore hanno cercato di applicare al fine di rinvigorire l’interesse nel comparto real estate, cercando in tal modo di contribuire a una attesa inversione di tendenza del settore.
Accordo rimborso mutui banche americane
Secondo quanto affermano le fonti di stampa americana, è pressochè cosa fatta l’accordo tra le autorità di regolameintazione americane e 14 banche, tra cui anche Jp Morgan Chase, Bank of America, Citigroup e Wells Fargo, in merito alle accuse di violazioni commesse dagli istituti nelle procedure di foreclosure tra il 2009 e il 2010. All’epoca, migliaia di famiglie americane avevano denunciato irregolarità nei mutui, chiedendo la revisione della documentazione relativa ai pignoramenti effettuati in seguito al mancato rimborso delle rate dei mutui.
Immobiliare Padova 2012
Arrivano i primi dati provvisori sull’andamento del mercato immobiliare di Padova nel 2012: un anno che si è caratterizzato con una contrazione particolarmente decisa delle compravendite, in grado di trainare in contestuale ribasso i prezzi degli immobili. Il dato maggiormente negativo si è registrato proprio nelle aree della città, dove i prezzi avrebbero subito una contrazione pari al 16,4 per cento: vediamo dunque come si è concluso il 2012 dell’immobiliare cittadino, e quali sono i presupposti di partenza di un 2013 che si preannuncia di certa difficoltà.
Affitto con riscatto: conviene o no?
Diverse fonti si sono occupate, nel corso delle ultime settimane, del c.d. “affitto con riscatto“. Una modalità contrattuale che risulta essere fortemente minoritaria all’interno del mercato italiano, e che cela alcuni vantaggi e alcuni difetti. Cerchiamo allora di dire la nostra su questa particolare forma di locazione, e comprendiamo quali siano le caratteristiche tecniche di questo contratto.
Riforma Condominio a chi si applica
La riforma del condominio trova vastissima applicazione sul territorio italiano. Ad essere interessati dalle innovazioni apportate dal legislatore sono infatti anche i centri residenziali, le villette a schiera e tante altre unità e/o fabbricati, che finiscono – pur con qualche evidente specificità – ad essere accomunate alle altre tipologie più tradizionali nell’assoggettamento alle modifiche di cui al nuovo art. 1117-bis del Codice Civile, introdotto dalla legge di riforma.
Prezzi case USA 2012
I prezzi delle case statunitensi sono cresciute, durante il 2012, di un positivo 5,1 per cento. Un dato che appare essere fortemente confortante, visto e considerato che il real estate statunitense era stato la determinante dello scoppio della lunga crisi finanziaria e che, rispetto ad appena un anno fa, l’inversione di tendenza sembra essere stata abbracciata con convinzione, e lascia trasparire altresì l’impressione che possa essere duratura e consolidata.