Prezzi case, riduzioni importanti nel mercato britannico

 Secondo una nuova ricerca condotta e diffusa sul mercato immobiliare britannico, circa un terzo delle proprietà abitative attualmente in vendita avrebbero subito una riduzione di prezzo commerciale almeno una volta dal loro primo ingresso sul mercato. In altri termini, le case avrebbero subito degli “sconti” più o meno significativi, concretizzati in tagli applicati successivamente al primo riscontro negativo da parte del mercato stesso.

Stando a quanto affermato dalla stessa ricerca – formulata dal sito web Zoopla – lo sconto medio sul prezzo originariamente proposto sarebbe pari a circa 7,5 punti percentuali, per un controvalore in termini assoluti pari a 19.580 sterline. Lo sconto medio sarebbe pertanto più “grave” di mezzo punto percentuale rispetto a un anno fa, quando la riduzione era pari a oltre mille sterline in meno di oggi (circa 18.475 sterline, secondo le rilevazioni Zoopla).

Mutuo casa a tasso variabile e cap da Intesa Sanpaolo

 Il mutuo casa a tasso variabile e cap, disponibile in tutte le filiali del gruppo Intesa Sanpaolo, è un finanziamento immobiliare che permetterà alla clientela della banca, in possesso degli appositi requisiti di merito creditizio, di poter ottenere un importo di denaro utile per effettuare un’operazione di natura immobiliare, restituendo lo stesso – maggiorato di una quota interessi non predeterminata – sul medio e sul lungo termine.

Il finanziamento in questione è prevalentemente contraddistinto dalla presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale oggetto di mutuo (calcolato sulla base dell’Euribor di periodo – maggiorato di uno spread concordato tra le parti), il quale, tuttavia, incontrerà un limite di apprezzamento nella fissazione di un cap, cioè di un tetto massimo all’incremento del tasso finito, che pertanto permetterà al cliente di Intesa Sanpaolo di poter prevedere il limite di onerosità della propria transazione.

Case Milano, 84 mila immobili invenduti a fine 2011

 Secondo quanto emerge da alcune rilevazioni analitiche, il mercato immobiliare lombardo starebbe vivendo un momento di evidente stallo, con una crescita degli immobili invenduti nelle principali aree urbane della Regione. “Abbiamo ben 84 mila vani invenduti soltanto a Milano” – ha affermato Daniele Belotti, amministratore della Lega Nord a Milano – “58 mila a Bergamo e 56 mila a Brescia”. Uno scenario non certo positivo, che non fa ben sperare per un 2012 all’insegna della tiepida ripresa.

I dati sopra riportati da Belotti provengono da una osservazione prodotta dal Politecnico, all’interno della quale si evidenzia altresì come la scarsità delle transazioni del mercato immobiliare possa alimentare una pericolosa spirale crescente, che nel corso dei prossimi cinque – sei anni potrebbe toccare i suoi massimi storici.

Mutuo ristrutturazione a tasso fisso da Webank

 Il mutuo ristrutturazione casa a tasso fisso di Webank è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria di primo grado in favore dell’istituto di credito erogante, che permetterà alla clientela della banca di poter effettuare le operazioni di ricostruzione o miglioria del proprio appartamento, restituendo il capitale nell’arco di un medio lungo periodo, con rate di importo certo e costante, grazie alla presenza di un tasso invariabile.

Il costo del denaro nel mutuo ristrutturazione casa a tasso fisso sarà infatti rappresentato dall’IRS di durata e da uno spread concordato con l’istituto di credito: due elementi che verranno stabiliti all’atto della stipula del contratto di finanziamento, e che rimarranno noti e predeterminati per l’intera durata del piano di ammortamento, consentendo così al cliente di poter prevedere, con la massima certezza, l’evoluzione dei propri pagamenti mensili.

Certificati energetici, solo il 12% degli immobili ne ha uno

 Secondo quanto afferma una recente ricerca compiuta dal portale Immobiliare.it, solamente il 12,7% degli immobili presenti sul suolo italiano avrebbe un certificato energetico. Una media, quella nazionale, che nasconde la scarsa performance del Sud Italia, dove solamente il 3,8% degli immobili ne possiederebbe uno, contro il 18,9% dell’area più virtuosa della Penisola, il Nord Est.

Certamente, a giocare un ruolo decisivo nella scarsa sensibilità dei proprietari italiani nei confronti della titolarità di un certificato energetico è la mancanza di sanzioni per l’assenza di tale documento: tra tutte le Regioni italiane, fino ad oggi solamente la Lombardia ha predisposto una norma esplicita con la presenza di una “multa” per il mancato adempimento.

Mutuo costruzione casa a tasso fisso da Banca Sai

 Il mutuo costruzione casa a tasso fisso di Banca Sai è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che consentirà alla clientela dell’istituto di credito di poter effettuare operazioni di realizzazione della propria prima o seconda casa di proprietà, a condizioni di onerosità certe e predeterminate nel tempo, e con la possibilità di restituzione il capitale (maggiorato delle quote interessi) all’interno di un programma di rimborso che potrà estendersi nel medio lungo periodo.

Caratteristica fondamentale di tale mutuo costruzione è infatti la presenza di un tasso di interesse fisso sul capitale oggetto di finanziamento. La restituzione del capitale avverrà attraverso il pagamento di rate di importo certo e costante nel tempo, con estensione potenziale dell’ammortamento nell’arco di 30 anni (possibile comunque estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, senza pagamento di penali).

Mutuo casa a tasso variabile da Banca Nuova

 All’interno della propria gamma di finanziamenti immobiliari ipotecari, Banca Nuova predispone in favore della clientela correntista anche un mutuo casa a tasso variabile, utilizzabile per supportare operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con restituzione del capitale all’interno di un piano di ammortamento in grado di estendersi nel medio lungo periodo, compatibilmente con le preferenze e le disponibilità finanziarie della clientela.

Il mutuo casa a tasso variabile di Banca Nuova sarà contraddistinto fondamentalmente da un andamento complessivo della sua onerosità dipendente dall’andamento del parametro assunto come indice di riferimento, l’Euribor di periodo. Ne consegue che in caso di incremento dei tassi di mercato, l’importo delle rate subirà degli incrementi contestuali, mentre nel caso di decremento dei tassi, anche l’importo delle rate subirà contemporanee flessioni.

Ultimi aggiornamenti sull’immobiliare americano 2011

 Secondo quanto riferito da un recentissimo report elaborato dalla Core Logic, i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel mercato statunitense sarebbero diminuiti di 4,7 punti percentuali nel corso del 2011, rispetto ai precedenti livelli conseguiti nel 2010, per il quinto decremento annuo consecutivo. L’analisi di Core Logic è la prima pubblicazione a commentare e evidenziare quanto accaduto nel real estate a stelle e strisce durante il corso dell’ultimo anno.

Per quanto invece concerne il solo andamento del mese di dicembre 2011, includendo nel novero anche le case oggetto di pignoramento, i valori risultano essere inferiori di 1,4 punti percentuali rispetto al mese precedente, per il quinto declino mensile consecutivo. Escludendo il peso delle case oggetto di procedura esecutiva, invece, il mese di dicembre avrebbe evidenziato la prima crescita su base mensile dal mese di luglio 2011, con uno sviluppo positivo di 0,2 punti percentuali.

Svizzera vicina a rischio bolla immobiliare

 La Svizzera è sempre più vicina al rischio di una bolla immobiliare. A dircelo sono gli economisti di UBS, uno dei principali gruppi bancari del mondo, secondo cui l’ultimo aumento dei prezzi delle abitazioni nell’area elvetica, unitamente a un’inflazione lievemente negativa e una stabilità dei redditi, potrebbe essere determinati della formazione di una pericolosa bolla speculativa sul settore immobiliare nazionale.

I tassi di interesse ai minimi storici danno inoltre l’input per un sovraindebitamento con garanzie ipotecarie: convinti da condizioni di onerosità così convenienti, in altri termini, famiglie e investitori di varia natura stanno ricorrendo all’impiego sul mattone in quantità eccessive, alimentando quella che – secondo gli analisti di UBS – potrebbe essere una nociva bolla immobiliare, potenzialmente pregiudizievole.

Mutuo ristrutturazione casa a tasso fisso da Webank

 Il mutuo ristrutturazione casa a tasso fisso di Webank è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria di primo grado nei confronti della banca erogante, che permetterà al cliente dell’istituto online di poter effettuare le opportune modifiche e migliorie al proprio appartamento, restituendo il capitale all’interno di un piano di ammortamento allungabile nel lunghissimo periodo, con pagamento di rate di importo costante.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà infatti fisso per l’intera durata del piano di ammortamento, calcolato sulla base dell’IRS di durata (parametro “congelato” al momento della stipula del contratto, e maggiorato di uno spread calcolato in riferimento all’estensione temporale della transazione), consentendo alla clientela della banca di poter prevedere nel migliore dei modi l’evoluzione dei propri pagamenti, che non risentiranno dei trend dei tassi di mercato.

Costruzione casa, l’insoddisfazione degli operatori sul Dl Liberalizzazioni

 A pochissima distanza dalla pubblicazione del testo del decreto legge sulle liberalizzazioni, l’ira dei costruttori di case non si è fatta certamente attendere. In merito al tanto atteso provvedimento dell’esecutivo Monti, sottolinea Federico Oriana, presidente di Aspesi e vice presidente operativo di Federimmobiliare (la Federazione che riunisce 18 associazioni di categoria nel settore immobiliare), “già sembrava dovesse partire, con tante fanfare, un topolino, ma alla fine ha partorito un microbo”.

“Era molto tempo che sottolineavamo la difficile situazione in cui versa il settore della casa” – continua Paolo Buzzetti, presidente dell’Ance – “in particolare sull’invenduto, e la possibilità di riattivare l’Iva sull’invenduto e anche sull’affitto di tale invenduto significatva poter recuperare almeno l’Iva pagata per costruire”.

Mutuo casa a tasso fisso dalla Banca Popolare di Sondrio

 Il mutuo casa a tasso fisso della Banca Popolare di Sondrio è un finanziamento immobiliare a condizioni di onerosità certe e costanti nel tempo, disponibile in ogni filiale della banca in favore di tutte quelle persone che desiderino poter procedere nel compimento di operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, con pagamento di rate invariabili nel lungo periodo.

Il tasso di interesse che verrà applicato al capitale oggetto di mutuo casa sarà infatti fisso per l’intera estensione temporale della transazione. Una caratteristica che apporterà al mutuatario il beneficio di non doversi preoccupare di monitorare l’andamento dei tassi di mercato, poiché l’importo delle uscite monetarie di riferimento non subirà alcuna variazione in caso di oscillazioni dei parametri di indicizzazione.

Immobiliare Italia, Confedilizia stima anno difficile

 Confedilizia ha presentato un’analisi (il “Borsino immobiliare”) semestrale, che rileva i più recenti valori di compravendita degli immobili abitativi dei capoluoghi di provincia italiani, confrontandoli con quelli di riferimento dei periodi precedenti, e cercando di trarre alcune linee tendenziali per quello che potrebbe essere lo sviluppo a breve termine del comparto immobiliare e creditizio della Penisola.

Stando a quanto rileva Confedilizia, nel 2011 i prezzi massimi medi (riferiti a immobili di nuova costruzione, o quelli ristrutturati a nuovo) sono stati pari a 9.300 euro al metro quadro per Venezia, 8.940 euro al metro quadro per Roma, 7.800 euro al metro quadro per Milano. Per le zone semicentrali, Venezia è ancora il capoluogo più caro con 6.290 euro al metro quadro, seguito da Milano con 5.250 euro al metro quadro e Roma con 5.040 euro al metro quadro. Per le zone periferiche, Roma è al top con 4.030 euro al metro quadro, seguita da Venezia con 3.960 euro al metro quadro e Milano con 3.450 euro al metro quadro.

Mutuo casa a tasso fisso dalla BP Novara

 Il mutuo casa a tasso fisso della Banca Popolare di Novara è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria che le filiali dell’istituto di credito hanno approntato in favore di quella clientela che desideri dar seguito a un’operazione immobiliare, come l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di una proprietà abitativa, prima o seconda casa, a condizioni economiche certe nel tempo.

Il piano di ammortamento del capitale del mutuo casa a tasso fisso della Banca Popolare di Novara sarà infatti influenzato in maniera prioritaria dalla presenza di un tasso di interesse fisso, conteggiato sulla base dell’IRS di durata, e di uno spread concordato tra le parti, e determinato fondamentalmente dall’estensione complessiva della durata in questione.