Il dato sulle case usate era molto atteso nel mercato statunitense, al fine di cercare di comprendere se lo sviluppo intrapreso timidamente nel corso delle ultime settimane (altalenato da flessioni più o meno significative) avesse o meno un prosieguo nel mese di marzo.
Il dato, relativo al terzo mese del 2011, ci dice che i timori di un nuovo crollo nell’andamento delle vendite delle case usate erano probabilmente infondati. Il numero delle case non nuove passate di mano nel mese ora considerato è infatti cresciuto oltre le stime di buona parte degli analisti.
Gli acquisti di case usate sono infatti aumentati di 3,7 punti percentuali a un volume annualizzato che si è avvicinato a quota 5,1 milioni di unità, oltre i 5 milioni di unità frutto della media delle principali osservazioni internazionali in materia.
Il mutuo casa “in discesa”, della Cassa di risparmio di Ferrara, è un particolare finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito concede in favore di quella clientela che desideri poter acquistare delle proprietà immobiliari ad uso residenziale.
In Italia a carico delle famiglie incombe lo spettro del caro-rata. Le rate di cui parliamo sono quelle dei mutui, ed in particolare di quelli con l’indicizzazione al tasso euribor, oppure al tasso Bce, ovverosia i finanziamenti ipotecari a tasso variabile. Salvo sorprese e nuovi scenari diversi da quelli attuali, la tendenza del costo del denaro in Italia ed in Europa appare palesemente rialzista. Recentemente la Bce, Banca centrale europea, ha innalzato il costo del denaro dall’1% all’1,25%; ma questa manovra restrittiva potrebbe essere solo la prima di una lunga serie. Di riflesso, le rate dei mutui variabili che pagano attualmente le famiglie potrebbero ben presto registrare anche rincari a due cifre. E con i redditi che, invece, quando va bene sono stabili, di certo la situazione che si andrebbe a delineare sarebbe insostenibile.
Il mercato immobiliare australiano, come buona parte dei mercati immobliari internazionali, è contraddistino da una disomogenea diffusione dei livelli di compravendite degli uffici e dei negozi, e delle altre proprietà all’interno del settore commerciale.
Un segno del miglioramento (pur molto lento) dei mercati immobiliari europei, è riscontrabile anche nella qualità delle proprietà immobiliari abitative ricercate come oggetto di operazioni di compravendita.
Il mutuo per ristrutturazione casa a tasso variabile, disponibile in tutte le filiali del Credito Trevigiano, è un finanziamento a condizioni di onerosità indicizzate con l’andamento dei tassi di mercato, utilizzabile per supportare
Per la ripresa dell’immobiliare italiano, e per dare quindi nuovo ossigeno nel nostro Paese al settore del real estate, il settore turistico può rappresentare, con le case vacanze, un importante punto di partenza. A sostenerlo è stato il Vicepresidente Nazionale della Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, con delega al turismo, Patrizia Diemoz, in vista della seconda edizione del Tourism real Estate (TrE). Organizzato da Expo Venice, dal 4 maggio prossimo, e fino a giorno 6, presso l’Arsenale di Venezia si darà appuntamento, nel corso della “tre giorni”, un pubblico molto eterogeneo. Secondo quanto messo in risalto proprio dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali con una nota, infatti, all’evento saranno presenti i progettisti, i responsabili delle agenzie immobiliari, ma anche architetti, sviluppatori, responsabili di hotel, investitori e rappresentanti istituzionali.
Tra i vari segmenti del mercato immobiliare britannico, quello relativo alle ville di campagna, con un costo abbastanza rilevante, sembra poter godere di un periodo particolarmente dinamico, con crescite confortanti dei prezzi delle proprietà abitative in questione.
Il mutuo per costruzione casa a tasso di interesse fisso è una linea di credito a lungo termine disponibile in tutte le filiali del Credito Trevigiano, utilizzabile per realizzare la prima o la seconda casa, a condizioni di onerosità certe e costanti nel tempo.
Ben 860 mila euro nascosti al Fisco, nell’arco di un solo anno, da parte di una ditta di costruzioni del bolognese. E’ questa, in materia di lotta e di contrasto all’evasione fiscale, l’ultimissima scoperta dell’Agenzia delle Entrate nella Regione Emilia-Romagna. In pratica, andando a sfruttare la compiacenza degli acquirenti, la ditta andava letteralmente ad aggiustare al ribasso il prezzo di vendita a fronte di un’evasione fiscale che, di conseguenza e chiaramente, andava a crescere. E così questi soci dell’impresa di costruzione del bolognese, rilevando la fondatezza dei rilievi mossi dall’Amministrazione finanziaria dello Stato, ed in particolare da parte dei funzionari della Direzione Provinciale di Bologna, hanno versato tra sanzioni, imposte ed interessi, complessivi 450 mila euro nelle casse dell’Erario. Le maggiori somme riscosse dall’Agenzia delle Entrate di Bologna, in accordo con una nota emessa dalla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia-Romagna, sono frutto di controlli dei funzionari che, in particolare, hanno messo letteralmente sotto osservazione ben venticinque compravendite.
Un nuovo report pubblicato dalla società di consulenza Jones Lang LaSalle rivela dei dati previsionali piuttosto scoraggianti per l’andamento del mercato immobiliare indiano e, in particolar modo, per quanto concerne il trend che assumeranno i valori residenziali nella metropoli Mumbai.
Il mutuo per acquisto casa, a tasso variabile, è un finanziamento ipotecario del Credito Trevigiano, disponibile in ogni filiale dell’istituto di credito, e utilizzabile per supportare operazioni di acquisto della prima o della seconda casa, attraverso tale linea di credito sul lungo periodo.