
Mercato immobiliare, anno zero. Il 2014 potrebbe passare alla storia come il ‘momento buono’ per ripartire. Merito della correzione dei prezzi e dei canoni. I primi risultati cominciano già a (intra)vedersi.

Mercato immobiliare, anno zero. Il 2014 potrebbe passare alla storia come il ‘momento buono’ per ripartire. Merito della correzione dei prezzi e dei canoni. I primi risultati cominciano già a (intra)vedersi.

Si registra un calo delle compravendite, malgrado i prezzi al ribasso per quanto riguarda l’usato. Questa la situazione ereditata nel 2013 dal mercato immobiliare. Il meccanismo della domanda e dell’offerta, dunque, si è inceppato nella gran parte delle provincie d’Italia.

Conviene comprare casa in Spagna? Si aggira intorno agli 800 euro l’Ibi (Imposta sui beni immobili). Un prezzo sicuramente non accessibile per i proprietari. Crollando i prezzi delle abitazioni l’Ibi negli ultimi anni è aumentata in maniera preoccupante. Sono poche le zone in cui i Comuni hanno la facoltà di diminuire il peso fiscale per le famiglie.

Sono i problemi economici il maggior ostacolo da superare ai fini dell’acquisto di un’abitazione. Le difficoltà sono molteplici nel momento in cui ci si trova ad affrontare grosse spese. Così, taluni consumatori provano comunque ad accendere un mutuo ma si guardano bene dal farlo ‘alla cieca’ e si preoccupano di fare i giusti calcoli per quanto concerne la rata del mutuo. Rata che andrà confrontata con le altre offerte per selezionare la più conveniente.

La legge contempla la possibilità di fare richiesta dell’anticipo della pensione ai fini dell’acquisto o della ristrutturazione della prima casa. E’ possibile richiedere fino al 75% di quanto maturato al momento della domanda. Una possibilità, questa, fornita a coloro i quali sono iscritti da almeno 8 anni al fondo. La domanda è: conviene chiedere l’anticipo?

Si può optare per la richiesta di un anticipo estrapolato da quanto presente nel proprio fondo pensione ai fini dell’acquisto o della ristrutturazione della propria prima abitazione. La legge stabilisce che è possibile richeidere fino al tre quarti (il 75%) di quanto acquisito fino al momento della richiesta mediante la contribuzione. Nel caso di anticipo del Trattamento di Fine Rapporto, invece, si può chiedere fino al 70%.

Per chi deve vendere o comprare casa si pone sempre il problema se rivolgersi a una agenzia immobiliare o se fare tutto da sé. Cosa conviene di più? La risposta migliore dipende da diversi fattori.

In questo periodo di crisi economica che ha toccato in maniera consistente il mercato immobiliare, le compravendite sono scese e anche i prezzi. Con i prezzi più bassi crescono le richieste degli investitori perché aumentano le possibilità di fare affari. Dal 2008 a oggi i prezzi sono scesi e il mercato immobiliare è in leggera ripresa.

I prezzi degli immobili si sono abbassati in questi periodo di crisi e ora si vede qualche risultato. Il mercato immobiliare vede una piccola ripresa dopo tre anni di cali consecutivi. I prezzi più bassi non si vedono ancora nell’aumento delle compravendite, ma nell’incremento delle domande.

Negli ultimi anni la crisi economica ha colpito duramente l’Italia. Molti settori sono stati attaccati dai suoi effetti e, tra questi, quello immobiliare sembra avere patito particolarmente.

Parlare di affare nel mercato immobiliare significa curare bene la parte dell’acquisto. In effetti, acquistare bene intesto come comprare a un ottimo prezzo permette di potere gestire l’immobile nella maniera migliore. Una casa comprata a un buon prezzo può essere rivenduta più velocemente e ci si può guadagnare dal rapporto acquisto-vendita.
L’atto di comprare una casa rientra nei momenti importanti della vita. Il suo acquisto fa spesso parte di un progetto di vita, pertanto, vista l’importanza, la scelta dell’immobile deve essere fatta nel migliore dei modi, tenendo quindi conto di tutti gli aspetti che la riguardano.

Di case se ne possono trovare e vedere tante, ma scegliere quella giusta, soprattutto in poco tempo, non è impresa così facile.

Un restyling in grande stile quello della caserma Guido Reni a Roma, nel quartiere Flaminio, pronta a diventare sede della nuova Città della Scienza e fruibile, probabilmente, entro il 2017. Scatta così il programma di riqualificazione della prima delle aree destinate a rinascere a misura di cittadino nei prossimi anni. Si tratta, quindi, del primo vero progetto di rigenerazione urbana promosso dall’amministrazione e presentato dal sindaco della Capitale, Ignazio Marino e dall’assessore alla Trasformazione Urbana, Giovanni Caudo, insieme al direttore della Cassa Depositi e Prestiti, Marco Sangiorgio.


Come va il mercato immobiliare? Potremmo dire male visti i dati sui prezzi e le compravendite. Possiamo dire anche che va meglio, visto che il calo non è un crollo come si è mostrato negli anni precedenti.