
Il Mutuo Mediolanum BCE per ristrutturazione è un finanziamento immobiliare ipotecario che permette al cliente dell’istituto di credito di poter dar seguito a un’operazione di ristrutturazione di un immobile, potendo restituire il capitale mutuato in un arco temporale di media e di lunga durata, con un mutuo a tasso variabile per l’intera estensione del rimborso, e in linea con gli andamenti di mercato.
Il tasso del Mutuo Mediolanum BCE per ristrutturazione è tuttavia differente da quello convenzionalmente utilizzo nei mutui a tasso variabile, l’Euribor. Il mutuo in questione utilizza infatti come parametro di riferimento il Tasso BCE, cioè il tasso che la Banca Centrale Europea utilizza per le operazioni di rifinanziamento; al parametro così individuato andrà sommato uno spread che l’istituto di credito stabilirà sulla base della durata complessiva dell’operazione.
L’importo massimo finanziabile può coprire fino al 100% del costo di ristrutturazione dell’immobile, a patto che questo non superi alcuni limiti convenzionali stabiliti sull’intero valore commerciale dell’immobile a lavori effettuati.
Sono giorni caldi per il Governo con il Decreto Milleproroghe che introduce a sorpresa il piano casa e presenta un nuovo condono edilizio. Un emendamento del senatore Lucio Malan -in quota Pdl- al al decreto agiunto in commissione Affari Costituzionali del Senato, volto al rilancio dell’economia attraverso l’attività edilizia, prevede, “con disposizioni aventi validità temporale definita, interventi di trasformazione edilizia e territoriale, in particolare mediante il riconoscimento di forme di incentivazione volumetrica e di semplificazione, anche in deroga alle norme e agli strumenti di pianificazione vigenti in materia territoriale e urbanistica”.

